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 Misteri e curiosità della nostra attuale epoca

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MessaggioTitolo: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   Lun 23 Nov 2009, 20:47



CORAL CASTLE è una misteriosa struttura megalitica che si trova a Homestead, in Florida. La struttura è costituita da numerose pietre alcune delle quali pesano diverse tonnellate. In italiano la struttura è chiamata "castello di corallo", ma il termine è fuorviante, in quanto il materiale costruttivo non è corallo, bensì un tipo di roccia locale chiamata coral.

La struttura è considerata misteriosa principalmente perché quanto è stata assemblata da un unico uomo, l'eccentrico lettone EDWARD LEEDSKALNIN per di più magro e mingherlino e senza alcun aiuto esterno.

Una storia d'amore può spingere un uomo ad edificare un intero castello da solo? Come può l'uomo esile che vedete nella foto essere riuscito ad edificare un tale castello fatto di una roccia pesantissima da solo e senza l'ausilio di mezzi pesanti? Un uomo alto 1 metro e 39 cm, per amore, ha lavorato ogni notte per vent'anni per costruire un castello con blocchi di "coral" di peso non inferiore alle 5 tonnellate e non superiore alle 40 tonnellate; le ha innalzate, spostate, girate ...

Come avrà fatto quest'uomo cosi minuto a costruire questo castello cosi "pesante" da solo? Solo con l'aiuto di carrucole e tripode di legno alto una decina di metri, una serie di oggetti per il magnetismo e una strana scatola in cima al tripode ...?



La stranezza della costruzione sta nel fatto che Edward fece tutto il lavoro da solo senza l'aiuto di mezzi meccanici, di elevatori, gru o simili. Ma quale strana forza poteva aiutare l'uomo a spostare quei pesanti monoliti di pietra? L'uomo lavorava di nascosto solo di notte quando nessuno poteva vederlo e si dice che qualcuno in lontananza vedeva degli strani bagliori notturni provenire dal sito nel quale Edward Leedskalnin faceva i suoi lavori di edificazione.

Si dice che Edward Leedskalnin usasse avvolgere intorno a degli utensili delle bobine di rame attraverso le quali faceva scorrere un impulso radio generando un potente campo elettromagnetico che gli permetteva di annullare la gravità degli oggetti.

Leedskalnin ha mantenuto il segreto sulle tecniche usate e ciò ha condotto alla formulazione di numerose ipotesi sui metodi da lui usati.

Due le ipotesi principali:
1- il metodo del "magnetismo" (affermava di aver scoperto il metodo che avevano usato gli egiziani per costruire le piramidi e di avere applicato questa conoscenza nella costruzione di Coral Castle): secondo alcuni scienziati (tra i quali Nicola Tesla) amici di Edward Leedskalnin, che avevano studiato con lui, il nucleo della Terra respinge le cariche negative. Alimentando così di carica negativa pietre o qualsiasi altro oggetto si sarebbe potuto spostare l’oggetto, stabilire il tempo e la lunghezza dello spostamento di tale oggetto. Questa tesi non viene riconosciuta come errata e non è stato ancora possibile dimostrare che lo sia.
2- l'impiego di un sistema antigravitazionale per muovere gli oggetti, secondo alcuni basato su "onde sonore armoniche": la "levitazione sonica" (l’uso di onde sonore per muovere le cose). è stato dimostrato in tempi recenti che è possibile muovere piccole rocce grazie ad influssi sonori e i vicini di Edward Leedskalnin hanno rivelato che quando lavorava di notte, oltre ai suoni di cantiere di sentiva anche un altro suono, sordo, cupo: un suono a frequenza bassissima.

Alcuni ragazzini che hanno assistito ai lavori hanno dichiarato che sarebbero stati usati palloni a idrogeno per sollevare i blocchi.

In realtà esistono fotografie che mostrano Leedskalnin utilizzare tecniche alquanto comuni, quali carrucole e paranchi, ma si pensa che le strutture visibili nelle immagini non avrebbero supportato il peso dei blocchi più grandi.

Comunque sia, l'aura di mistero che avvolge Coral Caste ha contribuito a renderlo una meta turistica, per visitare la quale Leedskalnin faceva pagare un biglietto di ingresso.



LA STRUTTURA

Coral castle non è un vero e proprio edificio, ma piuttosto un "giardino romantico" circondato da un recinto di pietra ed una piccola costruzione. Molte strutture presenti all'interno sono particolarmente affascinanti: ci sono meridiane per il calcolo del tempo, un obelisco con un foro perfettamente allineato verso la stella polare, un tavolo di roccia a forma di cuore con un fiore piantato in centro (voleva che il tavolo avesse fiori tutto l'anno), una poltrona in pietra dal peso di una tonnellata, una "fontana della luna" che rappresenta le fasi lunari.

Il castello di corallo è stato costruito sulla stessa griglia immaginaria sulla quale sono state costruite le piramidi egiziane, anch'esse allineate con gli equinozi.

La porta di ingresso è costituita da un monolite del peso di 9 tonnellate, "imperniata" al centro (esattamente sul baricentro del masso di pietra) con un perfetto bilanciamento tale per cui era sufficiente spingere con un dito il masso per muoverlo: si diceva che "si sarebbe aperto anche solo con la forza di un bambino" ...

Ebbene, nel 1986 la porta si bloccò ed un gruppo di ingegneri fu incaricato di ripararla. Dopo avere sollevato il blocco si scoprì così che Leedskalnin aveva utilizzato il cuscinetto di un vecchio autocarro come perno, e che il blocco della porta era stato causato dalla ruggine su questo componente. Dopo i lavori di ristrutturazione, è necessaria molta più forza per aprirla: non si è riusciti a ritrovare quella "scorrevolezza" che c'era una volta ...



CRONISTORIA

Edward Leedskalnin nacque a Riga in Lettonia il 10 agosto 1887.

Secondo la biografia di Joe Bullard, Waiting for Agnes, all'età di 26 anni venne abbandonato da Agnes, la fidanzata sedicenne, il giorno prima delle nozze. In seguito alla profonda delusione cominciò a maturare l'idea di costruire un castello per fare colpo sull'amata. Iniziò così a viaggiare per l'Europa, il Canada e gli Stati Uniti in cerca di un luogo dove stabilirsi.

Dopo essere stato colpito dalla tubercolosi fu costretto a trasferirsi un una località dal clima mite, e giunse così in Florida nel 1918. Iniziò quindi la costruzione del suo castello nelle vicinanze di Florida City, dove aveva acquistato 10 acri di terreno.

Nel 1936 l'espansione edilizia portò alla costruzione di nuovi lotti edilizi nelle vicinanze della sua proprietà e Leedskalnin, essendo una persona molto riservata, decise di trasferirsi in un luogo più isolato. Passò così i successivi 10 anni a trasferire ciascuna pietra da Florida City alla località dove attualmente sorge Coral Castle, ad una distanza di circa 16 km. In questa operazione fu aiutato da un amico che aveva un vecchio camion.

Edward in seguito aveva deciso di svelare il segreto che gli aveva permesso di costruire da solo Coral Castle a degli amici fidati. Nel 1950 mandò una lettera ai suoi amici con scritto: a dicembre del 1951 venite da me che vi svelerò il segreto di come ho fatto a costruire il castello, ma poco tempo prima di poterlo fare morì.

Nel dicembre 1951 Leedskalnin ebbe un forte dolore allo stomaco; incise su una roccia la frase "Vado in ospedale, torno presto" e prese la corriera per la città (non aveva un'automobile, conduceva una vita molto semplice e si spostava in bicicletta).

Ma non tornò: morì dopo tre giorni in ospedale, il 7 dicembre, per un tumore maligno allo stomaco, portando nella tomba con se i misteri legati all'elettromagnetismo e il suo segreto (se un segreto c’era ...).

Il castello fu ereditato da un nipote che nel 1953, poco prima della morte, lo donò ad una famiglia dell'Illinois.



CURIOSITà

Billy Idol scrisse ed incise il brano "Sweet Sixteen" e girò il video a Coral Castle. Il brano è ispirato alla ragazza amata da Leedskalnin, Agnes Scuff, (a cui egli aveva dato l'appellativo "Sweet Sixteen") che si ritiene essere il movente principale della costruzione della struttura.

Secondo Bullard (l’autore della biografia di Leedskalnin, "Waiting for Agnes"), molti anni dopo la costruzione di Coral Castle alcuni turisti Lettoni ne sentirono il racconto e contattarono Agnes per riferirle che Leedskalnin sperava ancora che lei capisse il suo amore. Avendo sentito la storia, Agnes rispose: "non ho voluto sposarlo quando ero sedicenne, e non voglio sposarlo ora".

La beffa più grande per il povero Edward Leedskalnin è stata quando, alcuni studiosi sono riusciti a rintracciare la "Sweet Sixteen", la sedicenne promessa sposa del tempo, trasferitasi in Olanda e ormai alla veneranda età di 88 anni. Dopo averle a lungo parlato della meravigliosa opera che Edward aveva fatto per lei e del suo amore ed averla invitata a visitare la meravigliosa costruzione lei rispose: "No grazie, non mi interessa", lasciando così un enorme buco nero nel cuore di chi da solo è riuscito ad edificare una così grande opera architettonica.


Chissà se un giorno riusciremo a scoprire come abbia fatto questo minuto uomo a creare una cosa cosi immensa ...

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MessaggioTitolo: IL MISTERO DI CORAL CASTLE   Lun 23 Nov 2009, 20:58

La Storia che stiamo per raccontarvi è una Storia d’Amore. Una storia che sembra una favola, tanto è intrisa di magia. Ma tutto è incredibilmente vero.
è la storia di un uomo che ha aspettato tutta la vita la ragazza di cui si era innamorato.
Lui aveva 26 anni, veniva dalla Lettonia e si chiamava Edward Leedskalnin. Lei si chiamava Agnes Skuvst e aveva solo 16 anni. Lui era sicuro che lei avrebbe accettato di sposarlo. Perché per Lei, aveva deciso di costruire qualcosa di speciale. Qualcosa che non potesse dimenticare. Per Agnes Ed aveva deciso di costruire, da solo e con le sue stesse mani, un intero castello.

Con questa idea in testa Ed era partito dalla Lettonia alla ricerca del posto giusto, del luogo ideale per il suo sogno d’amore. Girò Europa, Canada e Stati Uniti ma solo quando giunse in Florida capì che aveva trovato il luogo adatto. Come fa a capirlo? Perché in Florida scopre un particolare tipo di pietra locale. Una pietra bellissima ed estremamente pesante. Da queste parti la chiamano Coral Stone, la pietra di Corallo: Ed farà allora per Agnes un Castello di pietra solido e pesantissimo che avrà un nome leggero: Coral Castle, appunto.

A poco meno di 50 km da Miami, proseguendo verso sud per l’Autostrada 1 in Florida, si può giungere a Homestead, una piccola cittadina nel cuore dello stato. In questo paese si trova uno dei più bizzarri ed incredibili edifici costruiti dall’uomo: il Coral Castle. Di primo acchito la struttura in sé non rivela nulla di incredibile; alcuni in essa vedono importanti reperti storici provenienti da ere ormai dimenticate e costruiti da antiche popolazioni per antichi culti, altri invece vedono una specie di bizzarra costruzione postmoderna "sfogo" di qualche eccentrico architetto. Entrambe le considerazioni invece risultano errate. La struttura ha visto la luce nei primi anni del novecento e l’artefice dell’edificio è un unico minuto grande genio; il suo nome è Edward Leedskalnin. Egli, con la sola forza delle sue braccia e con l’ausilio di pochi rudimentali attrezzi come carrucole, corde, martelli e scalpelli ha estratto e scolpito più di 1.100 tonnellate di roccia corallina. Ancora nessuno tra scienziati ed ingegneri che hanno studiato e tuttora studiano il Coral Castle è riuscito a dare una spiegazione fisica sul metodo di costruzione usato da Leedskalnin; l’unica affermazione sul metodo di costruzione proviene dal costruttore stesso il quale affermò: "Ho scoperto i segreti delle piramidi. Ho trovato come gli egizi e gli antichi costruttori in Perù, Yucatan e Asia, unicamente con attrezzi primitivi, trasportarono ed eressero blocchi di pietra pesanti parecchie tonnellate".

Una delle sculture più importanti e degne di nota è lo stesso portale di accesso alla struttura: il "Nine ton Gate". Esso è costituito da un unico blocco di pietra corallina largo 2 metri, alto 2 metri e 30 cm, profondo circa mezzo metro e dal peso approssimativo di appunto 9 tonnellate. Questo incredibile monolito dista dalle pareti del castello esattamente 6 mm da ambo i lati.


Molti ingegneri e scienziati si sono recati sul luogo per cercare di capire come Ed abbia potuto trovare il baricentro esatto dell’enorme blocco di pietra. Esso è talmente ben equilibrato nel suo asse che anche un bimbo lo avrebbe potuto aprire con la semplice pressione del suo dito. Dico "avrebbe" perché oggi non è più cosi. Nel 1986 infatti, un gruppo di ingegneri e di scienziati rimossero il portale per compiere degli studi su di esso. Per rimuoverlo furono utilizzati 6 uomini ed una gru da 50 t. Una volta rimosso il portale fu scoperto che Ed centrò e bilanciò il pezzo di roccia da 9 t perforando perfettamente dall’alto al basso i 2,30 m di portale facendo passare attraverso di esso un’asta di ferro che poggiava su di un vecchio cuscinetto di un camion. In questo modo il portale poteva aprirsi ruotando sul proprio asse. Oggi solo un perforatore ad alta velocità laser-controllato potrebbe fare lo stesso lavoro.
Il Portale, equipaggiato con i nuovi cuscinetti, con l’albero sostituito, nuova lubrificazione ed una rilegatura dei pezzi di pietra con un adesivo particolare, fu rimesso al suo posto il 23 luglio 1986. Il risultato fu un duro colpo per i ricercatori e per i gestori del castello: il monolito non era più perfettamente equilibrato e perse definitivamente la sua capacità di ruotare anche per ore con una semplice spinta.

Giunti all’interno del castello si può notare, sulla destra, un’imponente torre quadrata provvista di scalini esterni che portano all’unico ingresso della torre posto quasi alla sommità di essa.


All’interno della torre si può vedere l’abitazione vera e propria di Leedskalnin. Al centro della stanza è collocata una branda di cuoio e tutto attorno, per terra e appesi alle pareti, si possono trovare utensili da lavoro come martelli, scalpelli, corde ecc. …

Questa enorme struttura è composta da circa 243 tonnellate di roccia intagliata in giganteschi blocchi di pietra corallina pesanti dalle 4 alle 9 tonnellate ciascuno. Solo il tetto della torre è costituito di una trentina di blocchi ognuno da una tonnellata. Lampade ad olio e pozzi d’acqua fresca fornivano tutto il necessario per vivere in questa straordinaria struttura. Scendendo dalla torre, tornando al cortile, si può notare un piccolo altare che poggia sulla parete a sud. Esso è costituito da due blocchi di pietra corallina e il suo significato è tuttora un mistero.

Volgendo lo sguardo verso il vasto cortile si possono notare alcune sedie scolpite nella roccia. Ma una in particolare giunge immediatamente allo sguardo: si tratta di una enorme sedia a dondolo dal peso di una tonnellata. Ed scolpì la sedia su di un enorme blocco di pietra sotto il quale applicò due assi di roccia a cui diede una forma ricurva. Anche se l’intero risultato potrebbe sembrare decisamente scomodo, in realtà è incredibilmente equilibrato e riposante.


Accanto ad essa si possono trovare alcune sedie non a dondolo che assomigliano ad un salottino orientato al sole del mattino e a mezzogiorno. Ma queste strutture non sono le uniche ad avere un orientamento ed un significato celeste.

Osservando meglio il castello infatti si possono notare molte sculture rappresentanti lune, soli e pianeti del sistema solare tutti orientati a precise fenomenologie planetarie.

Inoltre, accanto alle mura del castello, si può ammirare un enorme monolito alto 7.5 metri e dal peso di 30 tonnellate. Quasi alla sommità dell’enorme blocco di pietra si trova un foro che lo trapassa da parte a parte e all’interno del suddetto foro si possono intravedere due aste di ferro che si incrociano perfettamente al centro di esso quasi a rappresentare un mirino. Questo "mirino" centra esattamente la stella polare.

Questo rudimentale utensile astronomico chiamato appunto "Polaris Telescope" aiutò Ed a tracciare un diagramma raffigurante il percorso della Terra attorno al Sole e gli permise di costruire una meridiana molto precisa.

Essa è perfettamente calibrata al solstizio d’inverno e al solstizio d’estate rispettivamente il 21 dicembre e il 21 giugno. Essa è stata costruita in modo da poter segnare l’ora compresa tra le 9 del mattino e le 16 ovvero l’arco di tempo in cui, a detta del costruttore, un uomo dovesse lavorare. La precisione della meridiana è stupefacente: la larghezza di un pollice umano rappresentava 5 minuti con uno scarto di errore massimo di 1 minuto. Ovviamente questo straordinario strumento è tarato in modo da segnare l’ora solare.

Accanto alla meridiana si può osservare un fontana chiamata "Moon Fountain" proprio per la sua particolare composizione.

Sempre pratico anche nel romanticismo Ed pensò che mantenere a lungo dei fiori al centro del tavolo fosse un’impresa ardua. Risolse il problema ponendo al centro del tavolo un vaso di Ixora. Questa pianta messa dalle sapienti mani di Leedskalnin restò al suo posto, viva e vegeta per oltre 50 anni.

Un altro famoso tavolo di Ed, il "Florida State Table" lungo 6 metri e circondato da 10 sedie, fu scolpito nell’esatta forma e proporzioni dello Stato. Scolpito nell’angolo sud-orientale del tavolo c’e un bacino colmo d’acqua che rappresenta il lago Okeechobee. Esso poteva essere usato come boccia per le dita, bagno degli uccelli o boccia per il punch.

Una curiosità: egli immaginò la sedia a capotavola essere per il governatore della Florida e lui e tutto il resto dei senatori si sarebbero seduti li attorno per decidere di alzare le tasse.

Altra costruzione dedicata alla genialità di Leedskalnin. Questa volta però non si tratta di una scultura in pietra corallina bensì di una pentola a pressione. Ed, utilizzando una carcassa di una vecchia automobile, costruì una specie di barbecue che all’occorrenza, una volta inserito il cibo al suo interno, poteva essere chiusa ermeticamente fungendo da pentola a pressione. Ed la pose in una specie di camino in pietra corallina e ancor oggi a volte i bambini in gita scolastica vengono invitati ad arrostire hot dog nella sua pentola.

Flotte di ingegneri edili e di scienziati vengono attratti ogni anno dal Coral Castle per cercare di capire in che modo sia stata costruita quest’opera apparentemente impossibile. Ad esempio a metà degli anni settanta un gruppo di ricercatori vollero provare ad imitare Leedskalnin. Scolpirono e scavarono un blocco di pietra corallina dal peso di 30 tonnellate equivalente al grande obelisco all’interno del castello. Per trasportare il blocco si servirono di un bulldozer: il mezzo non riuscì nemmeno a sollevarlo.


Molte affascinanti teorie vennero formulate negli anni per cercare di dare una spiegazione quantomeno plausibile alla straordinaria opera del piccolo lettone.
Molti ricercatori o meglio "para"ricercatori ipotizzano che Ed abbia in qualche modo scoperto il funzionamento delle "World Grid" ovvero uno schema invisibile di linee energetiche circondanti la terra che concentrano grosse quantità di energia tellurica nei punti di intersezione. Quindi Ed avrebbe sfruttato l’energia dell’intersezione di queste linee per riuscire a spostare questi enormi blocchi di pietra. A questo proposito Ray Stoner, il ricercatore scrittore del libro "The Enigma of Coral Castle", afferma che Ed non spostò il castello per la minaccia dell’espansione di Florida City bensì perché un fatidico errore di calcolo intercettò il punto focale dell’intersezione delle linee a 16 km dal punto in cui si trovava realmente. Per questo motivo il castello fu mosso da Florida City a Homestead, proprio per fare in modo che le strutture del castello massimizzassero le energie telluriche dell’incrocio delle linee energetiche.

Bruce Cathe, nel suo "The Energy Grid" uno dei più importanti libri del settore, afferma che: "... il sito "Coral Castle", è matematicamente relazionato alla griglia energetica terrestre, come lo sono le altre importanti strutture antiche. Leedskalnin non ha spostato il tutto per caso. Questa posizione geometrica era estremamente vicina a un punto che potrebbe essere ideale per lo sfruttamento del moto armonico gravitazionale. Il fatto che egli abbia avuto accesso alle conoscenze segrete è molto più evidente nella relazione del Coral Castle col sistema di griglie energetiche mondiale".

Stoner, nel suo libro, fa presente che per costruire il Coral Castle erano necessarie alcune condizioni particolari come il fatto di trovarsi esattamente in un vortice energetico esso stesso allineato con determinati eventi astronomici sufficientemente precisi da stabilirne con esattezza le ricorrenze periodiche. Inoltre l’opera dovrebbe avere una forma precisa e addirittura il materiale con cui è costituito ha una sua rilevanza.

Questi prerequisiti ricordano molto le formule teoriche e gli esperimenti compiuti sull’energia delle piramidi a metà degli anni settanta dove gli angoli di incidenza (varianti di 15.2 gradi) e i materiali con cui erano costituite (granito cristallino e calcare) ne determinavano il successo. Nel libro "Using Pyramid Power" lo scrittore James Wyckoff scrive: "Gli antichi egizi sapevano che la forma e l’angolo delle piramidi contenevano una mistica forza energetica".

Molte tradizioni da ogni parte del globo menzionano fatti in cui venivano fatte levitare pietre molto grosse. Dalla Gran Bretagna ci giunge la tradizione in cui Merlino, in uno dei suoi viaggi in Irlanda, scoprì Stonehenge e decise di smontarlo pietra dopo pietra e trasportò ogni masso facendolo "fluttuare in aria" fino alla pianura di Salisbury. Gli isolani di Ponape nel Pacifico del Sud ricordano lo spostamento di un grosso monolito di basalto (la colonna di Nan Mandol) ad opera di due maghi che lo fecero fluttuare in aria.

Ipotizzando che la testimonianza dei ragazzini che videro Leedskalnin in azione sia vera, ovvero che videro blocchi di pietra corallina "fluttuare in aria come aerostati", si potrebbe considerare il fatto che egli abbia veramente riscoperto le antiche tecniche di costruzione perse durante i secoli le quali sfrutterebbero le energie gravitazionali terrestri.

Nella seconda metà dell’ottocento John Worrel Keely, inventò una serie di macchine per sollevare in aria gli oggetti e disintegrare la pietra. Keely utilizzava il suono prodotto da strumenti musicali e propagato attraverso un filo metallico. Molti i testimoni dei suoi esperimenti: da Jules Verne a Thomas Edison, tanto da spingere i grandi finanzieri dell’epoca a costituire un’azienda, la Motor Keely, impegnando ben cinque milioni di dollari nell’impresa.
Keely rifiutò però di rivelare la natura della forza "eterea" utilizzata e il conflitto con i finanziatori, lo spinse, in preda all’ira, a distruggere parte di quanto aveva scoperto e creato. Morì povero e dimenticato.

Madame Blawatsky però gli riservò un intero capitolo del suo diario: sosteneva che al signor Keely era stato concesso il permesso di oltrepassare un limite, che aveva inconsciamente scoperto la terribile forza siderale atlantidea, chiamata Miscela o Mash Mak. Una forza talmente distruttiva che in possesso di un moderno Attila ridurrebbe l’Europa al suo caotico primitivo stato in pochi giorni e senza testimoni in vita.

Molti monumenti antichi emettono vibrazioni a bassa frequenza: dagli obelischi di Karnak, alla Grande Piramide di Giza. I monoliti di Stonehenge amplificano i suoni prodotti durante le cerimonie e le rovine di Tihauanaco in Bolivia mostrano intagli nelle colonne simili a diapason. Chichen Itza è una città Maya in cui l’eco si riflette da un angolo all’altro senza che si riesca a capir come sia possibile, mentre il suono prodotto alla base della Piramide del Mago ad Uxmal, riproduce alla sua sommità una specie di cinguettio …

Sarà solo un caso, ma i vicini di Ed affermavano proprio di sentire un suono continuo durante le notti in cui lavorava: come una vibrazione molto molto bassa …

Testimoni oculari raccontano di aver conosciuto monaci tibetani in grado di sollevare e frantumare enormi blocchi di pietra, utilizzando il suono prodotto dai tamburi e dalle loro caratteristiche trombe lunghe tre metri. Parlano della leggendaria Levitazione Sonica. In tempi recenti è stato dimostrato che è possibile sollevare piccole pietre utilizzando vibrazioni sonore. Secondo i ricercatori non riconosciuti dalla scienza ufficiale, la forza di gravità attirerebbe le cariche positive e respingerebbe quelle negative, per una ragione ancora ignota. Gestendo la carica negativa della materia si potrebbe allora gestire la velocità, la direzione e la durata del "volo".

A tal proposito Cathe asserisce che "in certe posizioni nel globo ci sono località dove le forze di gravità possono essere manipolate dalle applicazioni di certe armonie geometriche. Dove queste condizioni geometriche esistono, è evidentemente possibile per persone che hanno conoscenza nell’uso delle forze gravitazionali, costruire enormi edifici di materiale voluminoso. Stonehenge, le antiche piramidi, il tempio di Baalbek, e pure le piramidi in centro e sud America furono il risultato di una combinazione di conoscenze ed anomalie gravitazionali. Coral Castle, credo occupi una di queste posizioni".

Nonostante la vasta quantità di studi e teorie formulate su questo complesso, nessuno è ancora riuscito a capire non solo i modi e i metodi di costruzione ma nemmeno il significato stesso dell’opera. A che scopo costruire questa enorme struttura? Per quale motivo Leedskalnin "sacrificò" vent’anni della sua vita nella progettazione e realizzazione dell’edificio? A queste e ad altre innumerevoli domande ancor oggi molti studiosi e ricercatori stanno cercando di dare una risposta.

Di certo un controverso e geniale scienziato che entrò in contatto con Ed era Nikola Tesla. Li accomuna l’avversione della Scienza ufficiale nell’interpretare i loro esperimenti e le lunghe notte solitarie passate dai due ricercatori a lavorare su esperimenti misteriosi e affascinanti in un America che non era la loro patria. Nato in Croazia, nel 1856, Nikola Tesla fu probabilmente uno dei più brillanti scienziati del Novecento. A lui si devono molte scoperte scientifiche, anche se non tutte gli vengono formalmente riconosciute: la corrente alternata, la prima stazione al mondo di energia idroelettrica, persino la radio.

La sua vita è stata una serie incredibile di trionfi scientifici, seguiti da un’altrettanta serie di personali disastri commerciali. Le poche opere che seppe portare a termine ancora oggi lasciano sbalorditi, come l’illuminazione a fluorescenza o la sismologia.

In una delle sue ultime lettere scrisse: "Provo continuamente un senso di profonda soddisfazione nell’apprendere che il mio sistema polifase viene usato in tutto il mondo per illuminare i momenti oscuri dell’esistenza, per migliorare la qualità della vita e per dare felicità alla gente in ogni angolo del mondo". Il 7 Gennaio del 1943 Tesla morì come aveva vissuto: solo, povero e destinato all’oblio: ’FBI infatti requisì tutto il suo lavoro e lo secretò, dichiarandolo "TOP SECRET".

Oggi il Coral Castle attira turisti e curiosi da ogni parte del mondo rivelandosi come una delle opere architettoniche più straordinarie e misteriose del XX secolo.



CRONISTORIA

Edward Leedskalnin nacque a Riga in Lettonia il 10 agosto 1887.
Secondo la biografia di Joe Bullard, Waiting for Agnes, all’età di 26 anni Edward venne lasciato dalla fidanzata sedicenne Agnes il giorno prima delle nozze. In seguito alla profonda delusione cominciò a maturare l’idea di costruire un castello per fare colpo sull’amata. Iniziò così a viaggiare per l’Europa, il Canada e gli Stati Uniti in cerca di un luogo dove stabilirsi.
Dopo essere stato colpito dalla tubercolosi fu costretto a trasferirsi un una località dal clima mite, e giunse così in Florida nel 1918. Iniziò quindi la costruzione del suo castello nelle vicinanze di Florida City, dove aveva acquistato 10 acri di terreno.

Nel 1936 l’espansione edilizia portò alla costruzione di nuovi lotti edilizi nelle vicinanze della sua proprietà. Essendo Leedskalnin una persona molto riservata, decise di trasferirsi in un luogo più isolato. Passò così i successivi 10 anni a trasferire ciascuna pietra da Florida City alla località dove attualmente sorge Coral castle, ad una distanza di circa 16 km. In questa operazione fu aiutato da un amico che aveva un vecchio camion.

Nel dicembre 1951 Leedskalnin si ammalò. Incise su una roccia la frase "Going to the Hospital" (vado all’ospedale) e prese la corriera per la città (non aveva un’automobile, conduceva una vita molto semplice e si spostava in bicicletta). Morì pochi giorni dopo, il 7 dicembre. Gli era stato diagnosticato un tumore maligno allo stomaco.

Il castello fu ereditato da un nipote che nel 1953, poco prima della morte, lo donò ad una famiglia dell’Illinois.



CURIOSITà

Billy Idol scrisse ed incise il brano "Sweet Sixteen" e girò il video a Coral castle. Il brano è ispirato alla ragazza amata da Leedskalnin, Agnes Scuff, (a cui egli aveva dato l’appellativo "Sweet Sixteen") che si ritiene essere il movente principale della costruzione della struttura.
Secondo Bullard, molti anni dopo la costruzione di Coral castle alcuni turisti Lettoni ne sentirono il racconto e contattarono Agnes per riferirle che Leedskalnin sperava ancora che lei capisse il suo amore. Avendo sentito la storia, Agnes rispose: "non ho voluto sposarlo quando ero sedicenne, e non voglio sposarlo ora". Leedskalnin morì pochi anni dopo.

Alcuni anni fa alcuni studiosi sono finalmente riusciti a rintracciare la "Sweet Sixteen", trasferitasi in Olanda e ormai ottantatreenne. Dopo avergli a lungo parlato della meravigliosa opera di Ed e del suo amore ed averla invitata a visitare la meravigliosa costruzione lei rispose: "No grazie, non mi interessa".

La storia di Coral Castle si chiude con un’ultima beffa del destino. Superati i 60 anni, Ed aveva dato segni di voler rivelare il segreto della sua costruzione. Sembra che avesse addirittura invitato alcuni amici stretti per il racconto finale. Era il 7 novembre del 1951. Ed andò a farsi controllare un piccolo dolore al Jackson Memorial Hospital. All’entrata del castello lasciò un cartello per gli amici con scritto: "Right Back", torno subito.



Ma Ed non torno né subito né mai più. Quel dolorino era un male al fegato che lo portò via per sempre, insieme al segreto del Castello di Corallo …

Notizie ed immagini tratte da:



http://www.coralcastle.com

http://www.crystalinks.com/coralcastle.html

http://www.universonline.it/_misteri/articoli_m/articoli/05_04_29_a.php
http://www.mistic.it/misteri/castello-corallo.htm
http://www.peter-thomson.co.uk/coralcastle/edliftingcoral.jpg
http://www.lovetrain.it/cgi-bin/bp.pl?pagina=mostra&articolo=661

http://www.soul1.altervista.org/coral.html

http://sottovoce360.blogspot.com/2009/08/il-mistero-di-coral-castle.html

http://www.unknown.it/storia/il-mistero-di-coral-castle/

http://www.nibiru2012.it/misteri-e-curiosita/edward-leedskalnin-ed-il-mistero-di-coral-castle.html
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MessaggioTitolo: Re: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   Mar 24 Nov 2009, 01:34

Lui aveva 26 anni, veniva dalla Lettonia e si chiamava Edward Leedskalnin.
Lei si chiamava Agnes Skuvst e aveva solo 16 anni.
Lui era sicuro che lei avrebbe accettato di sposarlo. Perché per Lei, aveva deciso di costruire qualcosa di speciale. Qualcosa che non potesse dimenticare. Per Agnes Ed aveva deciso di costruire, da solo e con le sue stesse mani, un intero castello.

Con questa idea in testa Ed era partito dalla Lettonia alla ricerca del posto giusto, del luogo ideale per il suo sogno d'amore. Girò Europa, Canada e Stati Uniti ma solo quando giunse in Florida capì che aveva trovato il luogo adatto. Come fa a capirlo? Perché in Florida scopre un particolare tipo di pietra locale. Una pietra bellissima ed estremamente pesante.
Da queste parti la chiamano Coral Stone, la pietra di Corallo: Ed farà allora per Agnes un Castello di pietra solido e pesantissimo che avrà un nome leggero: Coral Castle, appunto.

Costruì, dal 1920 al 1940 circa, una grande abitazione di corallo su 4 ettari di terra, ma la cosa strabiliante è che la fece tutto da solo! Non si fece aiutare da nessuno. Lavorava solamente di notte e quando venivano a trovarlo, sospendeva temporaneamente i lavori, per poi continuare quando i suoi ospiti se ne andavano. Quando vi lavorava, da lontano si potevano scorgere solamente lampi nel buio della notte provenire dal sito in costruzione. Edward Leedskalnin, alto solamente 1 metro e 52 centimetri, pesante solamente circa 50 kg, era misteriosamente capace di sollevare pietre pesanti diverse tonnellate (fino a 30 t.), modellarle e collocarle, anche in bilico, in punti impervi.
Un esempio su tutti, il grande modello di Saturno, pesante 18 tonnellate, posto ad una certa altezza, su un muro spesso solo 90 cm. Si pensa che Edward fosse capace di sollevare queste pietre, utilizzando una forza a noi sconosciuta. Lui stesso, affermò di usare la stessa tecnica usata dai costruttori delle piramidi! Ma non rivelò mai niente di più.
Così, in circa vent'anni, realizzò un qualcosa di veramente unico.


http://www.unknown.it/storia/il-mistero-di-coral-castle/

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MessaggioTitolo: Re: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   Mer 25 Nov 2009, 23:37

Il Castello di Corallo





E' sempre molto difficile, visto il mondo ove viviamo, credere ai miracoli!! Ma, a volte, malgrado il nostro scetticismo, incredulità e la convinzione, di ciò che è possibile e ciò che non lo è. A volte può accadere che, una forza dentro di noi sovverte e travolge ogni cosa, proiettandoci come per magia a sconfinare....ad andare oltre! Un luogo ove l'impossibile è la norma. Edward Leedskalnin, nel suo cuore custodiva la speranza di riconquistare la donna amata, che lo aveva lasciato il giorno in cui dovevano sposarsi. Non oso immaginare la sofferenza che Edward ha provato quel giorno. Il suo unico amore l'aveva abbandonato.

Lui aveva 26 anni, veniva dalla Lettonia e si chiamava Edward Leedskalnin. Lei si chiamava Agnes Skuvst e aveva solo 16 anni. Lui era sicuro che lei avrebbe accettato di sposarlo. Perché per Lei, aveva deciso di costruire qualcosa di speciale. Qualcosa che non potesse dimenticare. Per Agnes Ed aveva deciso di costruire, da solo e con le sue stesse mani, un intero castello.
Con questa idea in testa Ed era partito dalla Lettonia alla ricerca del posto giusto, del luogo ideale per il suo sogno d'amore. Girò Europa, Canada e Stati Uniti ma solo quando giunse in Florida capì che aveva trovato il luogo adatto. Come fa a capirlo? Perché in Florida scopre un particolare tipo di pietra locale. Una pietra bellissima ed estremamente pesante. Da queste parti la chiamano Coral Stone, la pietra di Corallo: Ed farà allora per Agnes un Castello di pietra solido e pesantissimo che avrà un nome leggero: Coral Castle, appunto.

Prima di entrare nel romantico mondo di Edward Leedskalnin, vediamo però quali altri grandi monumenti sono stati costruiti per amore. L'ispirazione d'amore di Ed trova eco attraverso lo spazio e il tempo: per amore gli uomini hanno realizzato, da sempre e ovunque, opere mozzafiato. E' il caso di uno dei gioielli d'India, il Taj Mahal, voluto dal re Shah Jahan in memoria dell'adorata moglie Mumtaz Mahal. Ma anche una delle leggendarie Sette meraviglie del mondo, i Giardini Pensili di Babilonia, fu fatta costruire da Nabucodonosor per la sua consorte. E ancora: il meraviglioso Castello di Chenonceau, sospeso su un fiume, nella regione della Loira francese, fu un regalo del giovane re Enrico II alla sua amante di vent'anni più vecchia: Diane di Poitiers. Ad Istanbul, invece, il Sultano "Solimano Il Magnifico", fece erigere un Hammam, un bagno turco, in onore di Roxelana, la prediletta del suo Harem: una schiava di origine russa, che divenne Sultana Madre.

Tornando a Coral Castle ed entrando nella reggia che Ed aveva costruito per Agnes, si rimane incantanti dall'imponente struttura che ci accoglie. La "coral stone" è meravigliosa. Ma quanto pesa? I muri sono spessi sono costruiti con pietre che pesano 6 tonnellate. Uno degli oggetti preferiti da Ed, "The Rocker", una sedia a dondolo di roccia, pesa 10 quintali!
Nella fontana della Luna, che rappresenta le fasi lunari: luna crescente, piena e calante, i quarti di luna pesano 18 tonnellate ciascuno. La luna piena, pesa 23 tonnellate: ventitré-mila-chili!

Il Great Obelisk, l'obelisco alto oltre 8 metri arriva a sfiorare i trentamila chili: 28 tonnellate di pura pietra. Come si sposta una pietra da sei tonnellate? E una da 9? E una da 28, alta 8 metri?
Poteva bastare l'argano costruito da Ed con tre pali del telefono?
Nessuno però ha mai visto lavorare Ed: ha costruito tutto questo castello pesantissimo senza nessun aiutante, lavorando, da solo, da mezzanotte all'alba. Tra le cose che ha usato per l'edificazione della sua reggia, ci colpiscono alcuni oggetti strani: bottiglie avvolte da filo di rame, e sintonizzatori radio. Come ha fatto a tagliare e a spostare queste pietre da solo?
E perché non voleva che nessuno lo vedesse? Una delle poche immagini di Ed, lo mostra accanto ad un tripode realizzato con un semplice sistema di carrucole e pali di legno. Secondo molti non poteva bastare a spostare i massi di Ed. Non con la semplice meccanica dell'argano. Doveva servire a qualcos'altro: il segreto era in una scatola montata in alto.

In molti credono che Ed avesse trovato il modo per sconfiggere la gravità. Per i suoi complessi calcoli astronomici, tra cui il disegno della reale orbita che la Terra compie intorno al Sole, Ed ha usato un Telescopio Polare che pesa circa trenta tonnellate e punta sempre la Stella. Per spostarlo, Ed avrebbe usato le stesse tecniche che spiegherebbero alcuni misteri che conosciamo bene...
Piana di Giza, Yucatan, Perù: tutti luoghi che ospitano monumenti la cui costruzione è difficile da immaginare migliaia di anni fa. Secondo ricercatori considerati eretici, il segreto sarebbe nel magnetismo terrestre. In un suo scritto Ed Leedskalnin affermò infatti:"Tutta la materia consiste di magneti individuali, ed è il movimento di questi magneti nella materia attraverso lo spazio che produce fenomeni quantificabili come il magnetismo e l'elettricità". Da un punto di vista scientifico questa affermazione ha ben poco senso ma secondo molti contiene la chiave per decifrare la tecnica di minimizzazione della forza di gravità.

L'idea è che tutta la materia abbia delle proprietà magnetiche e che basta avvolgerla con del filo di rame e poi mandare il giusto impulso radio per annullare la sua gravità. Un impulso che potrebbe partire da una piccola stazione radio, che secondo molti era nascosta nella scatola sopra il tripode usato da Ed. Ed ha anche costruito ambienti molto particolari come la "Grotto of 3 bears", la "stanza dei giochi" pensata per i bambini: Ed ne immaginava tre. Oppure la "Repentance Corner", la stanza costruita per mettere in punizione gli stessi bambini. Certo un pensiero strano ma che, come vedremo, forse nasconde un altro significato... Questa stanza allora non sarebbe stata destinata alle punizioni: la sua posizione strategica e le sue fessure particolari potevano invece servire ad ascoltare e a "sintonizzare" le frequenze radio che venivano dalla sua scatola.
C'è chi, a questo punto, ha parlato di conoscenze esoteriche, chiamando in ballo termini come Levitazione Sonica e nomi come quelli di Madame Blavatsky e John Keely.

Testimoni oculari raccontano di aver conosciuto monaci tibetani in grado di sollevare e frantumare enormi blocchi di pietra, utilizzando il suono prodotto dai tamburi e dalle loro caratteristiche trombe lunghe tre metri. Parlano della leggendaria Levitazione Sonica. In tempi recenti è stato dimostrato che è possibile sollevare piccole pietre utilizzando vibrazioni sonore. Secondo i ricercatori non riconosciuti dalla scienza ufficiale, la forza di gravità attirerebbe le cariche positive e respingerebbe quelle negative, per una ragione ancora ignota. Gestendo la carica negativa della materia si potrebbe allora gestire la velocità, la direzione e la durata del "volo".

Nella seconda metà dell'ottocento John Worrel Keely, inventò una serie di macchine per sollevare in aria gli oggetti e disintegrare la pietra. Keely utilizzava il suono prodotto da strumenti musicali e propagato attraverso un filo metallico. Molti i testimoni dei suoi esperimenti: da Jules Verne a Thomas Edison, tanto da spingere i grandi finanzieri dell'epoca a costituire un'azienda, la Motor Keely, impegnando ben cinque milioni di dollari nell'impresa.
Keely rifiutò però di rivelare la natura della forza "eterea" utilizzata e il conflitto con i finanziatori, lo spinse, in preda all'ira, a distruggere parte di quanto aveva scoperto e creato. Morì povero e dimenticato.
Madame Blawatsky però gli riservò un intero capitolo del suo diario: sosteneva che al signor Keely era stato concesso il permesso di oltrepassare un limite, che aveva inconsciamente scoperto la terribile forza siderale atlantidea, chiamata Miscela o Mash Mak. Una forza talmente distruttiva che in possesso di un moderno Attila ridurrebbe l'Europa al suo caotico primitivo stato in pochi giorni e senza testimoni in vita.

Molti monumenti antichi emettono vibrazioni a bassa frequenza: dagli obelischi di Karnak, alla Grande Piramide di Giza. I monoliti di Stonehenge amplificano i suoni prodotti durante le cerimonie e le rovine di Tihauanaco in Bolivia mostrano intagli nelle colonne simili a diapason. Chichen Itza è una città Maya in cui l'eco si riflette da un angolo all'altro senza che si riesca a capir come sia possibile. mentre suono prodotto alla base della Piramide del Mago ad Uxmal, riproduce alla sua sommità una specie di cinguettio...
Sarà solo un caso, ma i vicini di Ed affermavano proprio di sentire un suono continuo durante le notti incui lavorava: come una vibrazione molto molto bassa...

Leedskalnin la realizzò per Agnes la Tavola di San Valentino nel caso un giorno si fosse dimenticato di comprarle un regalo per l'occasione, ponendo al suo centro una sempreverde. Molto Romantico. Ma è possibile che ad assecondare questo romanticismo, ci sia una tecnologia futurista?

Di certo un controverso e geniale scienziato che entrò in contatto con Ed era Nikola Tesla. Li accomuna l'avversione della Scienza ufficiale nell'interpretare i loro esperimenti e le lunghe notte solitarie passate dai due ricercatori a lavorare su esperimenti misteriosi e affascinanti in un America che non era la loro patria. Nato in Croazia, nel 1856, Nikola Tesla fu probabilmente uno dei più brillanti scienziati del Novecento. A lui si devono molte scoperte scientifiche, anche se non tutte gli vengono formalmente riconosciute: la corrente alternata, la prima stazione al mondo di energia idroelettrica, persino la radio. La sua vita è stata una serie incredibile di trionfi scientifici, seguiti da un'altrettanta serie di personali disastri commerciali. Le poche opere che seppe portare a termine ancora oggi lasciano sbalorditi, come l'illuminazione a fluorescenza o la sismologia In una delle sue ultime lettere scrisse: "Provo continuamente un senso di profonda soddisfazione nell'apprendere che il mio sistema polifase viene usato in tutto il mondo per illuminare i momenti oscuri dell'esistenza, per migliorare la qualità della vita e per dare felicità alla gente in ogni angolo del mondo". Il 7 Gennaio del 1943 Tesla morì come aveva vissuto: solo, povero e destinato all'oblio:l'FBI infatti requisì tutto il suo lavoro e lo secretò, dichiarandolo "Top Secret"

Il cancello "9Tons Gate" pesa 9 tonnellate e la su apertura apre ulteriori dubbi. Per come è fatto il suo meccanismo (basta il dito di un bambino per far girare la porta) la realizzazione deve avere una precisione estrema: secondo alcuni serve un raggio laser.
L'anima di questo cancello è infatti attraversata per oltre da due metri e mezzo da un foro che ospita l'asse portante e che passa, con precisione millimetrica - da laser, appunto - per il centro di gravità dell'intero cancello. Che calcoli ha fatto Ed? E come ci è riuscito lavorando di notte e sempre e costantemente DA SOLO?

Ma non è ancora tutto: il punto non è solo che Ed, lavorando ogni notte, di nascosto, da solo, usando strumenti insufficienti, sia riuscito a costruire questa meraviglia per il suo amore. Il punto è che a un certo punto della sua vita abbia deciso di SPOSTARLA! Di Poche Miglia: da Florida City a Homestead.

Secondo alcuni questo fatto apparentemente senza senso è la chiave per comprendere Coral Castle. Secondo gli appassionati di scienza alternativa è come se Ed avesse in questo modo voluto lasciare dette due cose: La prima è che tutto il castello si può spostare senza fatica.
La seconda è che si possono usare le griglie del campo magnetico terrestre: una di queste passerebbe proprio per i due punti individuati da Homestead e Florida City.
Tutti i tentativi di spiegare Coral Castle finiscono, in un modo o nell'altro, per chiamare insomma in causa conoscenze non condivise dalla scienza attuale: come se Ed conoscesse qualcosa di "magico".
La Magia di Ed, poteva forse essere solo la conoscenza di COME utilizzare le conoscenze scientifiche dell'epoca in un modo ancora sconosciuto.
Di certo, in questa storia, c'è solo che nessuna magia può aver ragione dell'Amore.
Edward Leedskalnin morì infatti nel 1951 senza essere mai riuscito a mostrare il castello alla sua amata Agnes. Tutto ciò per cui aveva vissuto si rivelò un assoluto fallimento. E non solo: nel 1980, lo stato della Florida riuscì a contattare la ormai 83enne Agnes, offrendole viaggio e soggiorno per farle vedere ciò che Ed aveva costruito per lui 30 anni primai. Ma lei rifiutò. Semplicemente: non le interessava.

La storia di Coral Castle si chiude con un'ultima beffa del destino. Superati i 60 anni, Ed aveva dato segni di voler rivelare il segreto della sua costruzione. Sembra che avesse addirittura invitato alcuni amici stretti per il racconto finale. Era il 7 novembre del 1951. Ed andò a farsi controllare un piccolo dolore al Jackson Memorial Hospital. All'entrata del castello lasciò un cartello per gli amici con scritto: "Right Back", torno subito. Ma Ed non torno né subito né mai più. Quel dolorino era un male al fegato che lo portò via per sempre, insieme al segreto che le permise di spostare pesi di tonnellate usando una tecnologia misteriosa.


http://www.mistic.it/misteri/castello-corallo.htm
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MessaggioTitolo: Re: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   Mer 25 Nov 2009, 23:48

IL CASTELLO DI CORALLO

Cosa è Coral Castle?

Coral Castle è una costruzione megalitica di circa 4 ettari, realizzata nella prima metà del 900 negli Stati Uniti dal lettone Edward Leedskalnin, la costruzione si trova a Homestead in Florida ed è sempre stata avvolta dal mistero in quanto alcuni blocchi sono enormi e pesano molte tonnellate. Fin qui nulla di strano direte voi, ai primi del 900 si possedevano le tecnologie per erigere grattacieli e grandi opere, però Coral Castle è diverso da tutte le altre costruzioni al mondo… Infatti è stato costruito da un solo uomo, e neppure tanto prestante fisicamente, Edward Leedskalnin era alto appena 1 metro e 39 (foto infondo alla pagina) ma da solo riuscì ad erigere mura megalitiche, obelischi, porte di pietra e modellare grandi blocchi di una pietra locale chiamata appunto coral dalla quale prende nome il castello. Il mistero sta appunto qui…Come ha fatto?

La struttura

Abbiamo parlato di castello ma coral castle non è neanche un vero e proprio castello, infatti è più che altro un grande giardino circondato da mura con all’interno alcune strutture megalitiche come obelischi, meridiane, tavoli di pietra (di varie forme) e una struttura centrale chiamata appunto “il castello”.
Ma come fece Leedskalnin a costruire tutto questo da solo? Ci mise circa 30 anni (dal 1918 al 1950) certo, non poco, ma si dice che fosse in possesso di conoscenze molto evolute di fisica e magnetismo, le quli permettevano ad Edward di spostare massi pensanti come fossero sassolini, nessuno sa precisamente come e quali conoscenze abbia usato in quanto Edward lavorava sempre di notte e lontano da sguardi indiscreti, il sito di Coral Castle all’epoca si trovava lontano dalla città e quindi poteva dedicarsi al suo lavoro in pace.
Circa 10 anni dopo l’inizio della costruzione, l’espansione edilizia della zona portò le case molto vicino alla proprietà di Edward Leedskalnin, ed essendo una persona molto riservata (chi lo sa forse per non svelare i suoi segreti), decise di trasferire tutto il castello già in piedi, pietra per pietra 16 Km più lontano, in questa operazione Edward ebbe solo l’aiuto di un camion e di un suo amico che lo guidava, il quale anni dopo dichiarò che Edward caricava sempre il camion di notte e inspiegabilmente da solo senza farsi vedere da nessuno…





Coral Castle è una struttura incredibile, oltre alla sua costruzione ci sono altre cose inspiegabili all’interno del castello, come una porta di pietra del peso di 9 tonnellate con un perno centrale in ferro che si apriva con un dito, la porta nel 1986 durante un restauro venne limata di qualche millimetro, in seguito a questa limatura la porta non si è più mossa, questo dimostra una precisione impossibile da raggiungere anche con gli strumenti più sofisticati che abbiamo a disposizione attualmente, la porta ruotava sull’asse centrale e solo pochi grammi su 9 tonnellate hanno cosi rotto un equilibrio perfetto, una cosa impensabile.




Un’altra struttura interessante è il telescopio polare, un obelisco alto molti metri che all’estremità ha un foro dove all’interno si incrociano due fili di ferro, la struttura è poco distante da un altro obelisco più piccolo che ha un altro foro alla sua estremità, la cosa interessante è che se si guarda dentro l’obelisco più piccolo verso quello più grande si vede che l’intersezione dei due fili corrisponde esattamente con la stella polare, questo dimostra che Edward conosceva anche l’astronomia, ma a cosa gli sia servito è ancora un altro mistero.




Come fù costruito?

Edward Leedskalnin aveva sicuramente scoperto qualcosa che noi non conosciamo, si dice abbia impiegato un sistema antigravitazionale basato su "onde sonore armoniche", secondo altri si parla di magnetismo, ma ancora nessuno è mai riuscito a spiegare come abbia fatto da solo a muovere massi di molte tonnellate, si sa solo che all’interno della struttura principale dove aveva un piccolo appartamentino Edward furono ritrovati alcuni strani strumenti come solenoidi, fili di ferro arrotolati a delle bottiglie, ruote con calamite attaccate che generavano corrente alternata e tante altre cose molto ma molto strane.




Anche all’epoca di Edward Coral Castle era già un mistero, alcune persone che passavano li vicino di notte dicevano che dall’interno delle mura provenivano rumori strani, alcuni ragazzini invece dissero di aver visto dei palloni ad idrogeno che sollevavano i blocchi. Una delle teorie più accreditate è quella che sostiene che Edward abbia sfruttato la griglia magnetica del pianeta per sollevare i blocchi, infatti Coral Castle si trova in un punto fortemente influenzato dal campo magnetico terrestre, Leedskalnin dichiarò di conoscere il segreto delle antiche piramidi egizie e di avere applicato questa conoscenza nella costruzione di Coral Castle.Come tutte le cose misteriose anche gli scettici dicono la loro, infatti molti sostengono di aver visto Edward usare sistemi molto comuni come funi e carrucole, ma resta il fatto che questi strumenti non sarebbero mai serviti ad un uomo da solo a sollevare blocchi di pietra cosi grandi e non si spiegano comunque neanche gli strani oggetti e il metodo di costruzione della porta.

Perchè Coral Castle?


Dopo tutto questo vi sarete chiesti: “perché quest’uomo ha fatto tutto questo?” la risposta è semplice…per amore! Edward Leedskalnin ha impiegato più di metà della sua vita per costruire un opera che non è altro che un grande tributo alla sua amata Agnes che lo lasciò quando aveva 26 anni il giorno prima delle nozze quando lei ne aveva 16.
Ma la vita si sa è crudele, Edward non ebbe più contatti con Agnes ma dentro di lui continuava ad amarla; anni dopo dei turisti lettoni che passavano li per caso vennero a conoscenza della storia e decisero di cercare Agnes per riferirle tutta la storia, la trovarono e la risposta di Agnes fu: "non ho voluto sposarlo quando avevo sedici anni, e non voglio sposarlo ora".
Anni dopo la morte di Edward degli studiosi riuscirono a trovare di nuovo Agnes che nel frattempo si era trasferita in Olanda, le parlarono a lungo della grandiosa opera che Edward aveva realizzato per lei e la invitarono a vederla, lei rispose con un secco "No grazie, non mi interessa". Edward ha fatto tutto questo, ha impiegato quasi tutta la sua vita per realizzare Coral Castle che alla fine è solo un grandioso monumento all’amore.



La fine della storia...la beffa!


Edward decise di convocare per la fine del 1951 i suoi amici più fidati, tra i quali il fisico Nikola Tesla (e questo alimenta l’ipotesi che avesse conoscenze avanzate di fisica) per svelare loro il segreto della costruzione di Coral Castle, ma la sfortuna colpi Leedskalnin che nel dicembre del 1951 si senti poco bene ed incise in una pietra: “vado all’ospedale” ma non tornò mai più, infatti gli fu diagnosticato un tumore maligno allo stomaco in stato avanzato e mori pochi giorni dopo, portandosi con se i segreti che aveva.
Se Edward Leedskalnin fosse vissuto qualche giorno in più al mondo ci sarebbe potuto essere un mistero in meno e chissà…una scoperta importantissima in più…


Se passate per la Florida, Coral Castle è sicuramente un bel posto da visitare, infatti ora è strato trasformato in un parco molto bello, dove si recano migliaia di turisti all’anno,

per info www.coralcastle.com
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MessaggioTitolo: Re: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   Mer 16 Dic 2009, 13:59

[url=http://mysterium.blogosfere.it/2009/12/i-capodogli-spiaggiati-in-puglia-perche-sono-morti.html]I capodogli spiaggiati in Puglia. Perché sono morti ? [/url]



Ho seguito fino ad oggi le notizie dello spiaggiamento di capodogli sulle coste del Gargano, convinto a priori che si trattasse di un episodio normale per questo tipo di cetacei. Non è certo nè il primo caso, nè l'ultimo di questa tipologia. E però, andando avanti con le notizie arrivate negli ultimi giorni, mi sembra che davvero il caso presenti qualche motivo di singolarità, primo fra tutti la giovane età di tutti gli esemplari. Poi, ci sono anche altre circostanze che fanno pensare. Vi riferisco qui di seguito l'ottimo articolo pubblicato oggi da Marisa Ingrosso, per la Gazzetta del Mezzogiorno, che ha seguito il caso fin dal primo giorno.

S'infittisce il mistero sulla strage di capodogli. Grazie ai primi dati delle autopsie, si scopre che erano tutti e 7 maschi, che erano poco più che «ragazzini» («sub-adulti», il termine scientifico esatto), e soprattutto, pare proprio che fossero in buona salute. Al momento, non c'è malattia o ferita che possa spiegare questo spiaggiamento sul Gargano. A riferirlo è il patologo dell'Università di Padova ed esperto di riferimento del Ministero dell'Ambiente, Alessandro Mazzariol. Secondo lui i cetacei «erano adolescenti in branco. Se avessero raggiunto la maturità sessuale, avrebbero lasciato il gruppo e sarebbero andati, da soli, a cercare la femmina» racconta.

Mazzariol dice che «con le foto delle pinne caudali», si sta cercando «di stabilire con esattezza da dove provenivano, ma ci sono già dei «ricercatori greci secondo cui i capodogli vivevano nel Mar Jonio». Circa il loro stato di salute, pare fossero perfetti. «Non erano magrissimi o obesi - afferma il patologo - erano in buono stato di nutrizione. È vero che abbiamo trovato plastica e corpi estranei (corda, ami e reti) negli stomaci, ma non è nulla che potesse portarli alla morte. Diciamo che, ogni tanto, avevano mal di pancia».


«Comunque - continua - assieme ad altre eccellenti Facoltà di Veterinaria, come quella di Bari, e con l'Istituto zooprofilattico di Foggia, stiamo facendo tutti gli esami: quelli virologici, esami batteriologici, tossicologici, parassitologici, istologici mentre della genetica si sta occupando l'Università di Firenze».
«Gli esami genetici - sottolinea Mazzariol - ci consentiranno di stabilire se i sette capodogli erano imparentati tra loro ».

«Inoltre - dice il patologo - stiamo approfondendo le analisi sulle bolle di gas che abbiamo trovato nelle coronarie». Infatti, non tutti sanno che, se qualcosa li fa spaventare mentre sono negli abissi, i capodogli fuggono a galla così rapidamente da rischiare l'embolia. «Sarà l'Università delle Canarie a dirci di più sull'embolismo - afferma Mazzariol - però il fatto che il gas non fosse in altri organi mi fa pensare che non sia quella la causa dello spiaggiamento».

Allora cosa li ha gettati a riva? Gli esperti dicono che i precedenti sono quasi tutti riconducibili a esercitazioni militari, all'uso di sonar da parte di sommergibili o navi e aerei antisom e ad ispezioni dei fondali. Così, tenendo conto che i capodogli - stando alle testimonianze - si sono arenati il 10 dicembre, andiamo per esclusione.
In primis, lo Stato Maggiore della Marina Militare smentisce categoricamente di aver fatto qualcosa che potesse danneggiare i cetacei in Adriatico o nello Jonio nei giorni e mesi precedenti lo spiaggiamento.

Tra il 25 novembre ed il 13 dicembre è stata autorizzata («bando di pericolosità» della Capitaneria di Porto di Brindisi n°10) una sola missione d'ispezione dei fondali di Puglia. Si tratta di una missione scientifica olandese che prevede «ispezioni sismiche » tra Gallipoli, Brindisi e Otranto, ma non è precisato se è stato usato un sonar particolarmente potente. Anzi, parrebbe proprio di no.

Nei primi dieci giorni di dicembre ci sono state tre esercitazioni militari di tiro (con spari da terra verso il mare): una nel Poligono Foce Ofanto (circondario marittimo di Barletta); una nel Poligono Torre Cavallo (Brindisi) e una nel Poligono di San Vito (Taranto). Però, di solito, si tratta di tiri con armi portatili, nulla che possa impensierire i capodogli.

Infine, in quei giorni, c'è stato il «predator», l'aereo senza pilota dell'Aeronautica militare, che ha sorvolato il golfo di Manfredonia. Però la Forza Armata garantisce che «quei "predator" non montano sonar o altro, ma soltanto macchine fotografiche».
Tutto ciò induce a pensare che la spiegazione potrebbe essere ricercata oltreadriatico.

Intanto, ciò che resta dei giovani giganti va in putrefazione e non si sa ancora come smaltire le carcasse. Pare saranno sepolte in un terreno agricolo nelle campagne di Cagnano Varano. Forse.

fonte http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it
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MessaggioTitolo: Re: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   Mer 16 Dic 2009, 14:10

quote( yf22-raptor)



ho visto anche io,ieri il servizio.
una cosa dovrei anche aggiungere sono tanti i fenomeni dovuti allo slittamento della magnetosfera negli ultimi anni,anche il mistero dei calamari giganti negli stati uniti era rilevante dal punto scientifico....
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MessaggioTitolo: Re: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   Mer 16 Dic 2009, 14:23

INTERCEPTOR ha scritto:
quote( yf22-raptor)



ho visto anche io,ieri il servizio.
una cosa dovrei anche aggiungere sono tanti i fenomeni dovuti allo slittamento della magnetosfera negli ultimi anni,anche il mistero dei calamari giganti negli stati uniti era rilevante dal punto scientifico....


immaginatevi se accadesse ogni giorno e ovunque la gente smetterebbe di credere alle spiegazioni scientifiche
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MessaggioTitolo: La morte misteriosa di Philip Schneider e i segreti tenebrosi della base sotterranea di Dulce   Dom 20 Dic 2009, 20:14


Qui, a sentire diversi e numerosissimi siti web, esisterebbe addirittura una base sotterranea profonda circa 2,5 miglia dove vivrebbero fianco a fianco scienziati terrestri e rappresentanti alieni, che a suo tempo avrebbero stipulato con gli uomini un certo Plato Act che consisterebbe in uno scambio vicendevole di alcune importanti agevolazioni, in sostanza tecnologia super sofisticata per i terrestri in cambio dell’assenso americano alle cosiddette abductions e a vari altri non molto specificabili esperimenti genetico-cibernetici ai quali gli esogeni tenevano in special modo.

La base sarebbe collegata ad altre in tutto il territorio degli Stati Uniti, attraverso un labirinto di gallerie all’interno delle quali scivolerebbero a velocità incalcolabile speciali treni-navetta a lievitazione.

Di ciò si parla espressamente nel sito altrogiornale, che riporta un intervento dello sfortunato ricercatore e scienziato Philip Schneider:

Amo il Paese in cui vivo più della mia stessa vita, ma non starei qui in piedi davanti a voi, rischiandola, se non ci credessi davvero. La prima parte di questo discorso riguarderà le basi militari sotterranee e il Bilancio Nero (Black Budget). Il Black Budget è un bilancio segreto che ingloba il 25% del prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Il Black Budget attualmente consuma 1.25 trilioni di dollari all'anno. Questa è la somma minima che viene usata nei programmi oscuri, come quelli che riguardano le basi sotterranee militari.

Attualmente, ci sono 129 basi sotterranee militari negli Stati Uniti. Hanno costruito queste 129 basi incessantemente, giorno e notte, sin dai primi anni '40. Alcune sono state costruite anche prima. Queste basi sono in pratica delle grandi città sotterranee collegate attraverso treni ad alta velocità magneto-leviton, che arrivano a velocità Mach 2…La profondità media di queste basi è di circa un miglio, e come dicevo sono praticamente delle intere città sotterranee. Sono tutte tra le 2.66 e le 4.25 miglia cubiche in dimensione. Hanno macchinari per la trivellazione laser che possono scavare un tunnel di sette miglia in un solo giorno.

Ed è proprio su questo strano personaggio che dobbiamo centrare le nostre analisi, specie in riguardo alla sua morte sospetta che sarebbe avvenuta per autosoffocamento, anche se diversi studiosi e in special modo l’ex moglie Cynthia Drayer sostengono a spada tratta che si sarebbe trattato di un omicidio in piena regola per punirlo di quanto andava spifferando ai quattro venti sulle attività segrete di un Governo Ombra che dirigerebbe di nascosto i destini dell’umanità.

Ciò si evince da quanto pubblicato sul sito secretum-omega:

Nel maggio 1995, Schneider iniziò a tenere delle conferenze su quello che lui aveva scoperto durante la sua carriera, della sua familiarità con una serie di progetti ombra compartimentalizzati e dell’interazione avuta con personale che lavorava con gli alieni. Sette mesi dopo il 17 gennaio 1996 (non prima di aver subito diversi tentativi di attentato alla sua vita), fu giustiziato in circostanze misteriose e secondo alcuni amici nonché la ex-moglie, sarebbe stato torturato ripetutamente prima della sua morte. Del resto in più di una circostanza disse pubblicamente che era segnato e sapeva che non sarebbe vissuto a lungo. Nel corso di una conferenza nel maggio del ’95 sulla basi sotterranee dichiarò che:

Nel 1954, sotto l’amministrazione Eisenhower il governo federale decise di raggirare la Costituzione degli Stati Uniti e stipulare un trattato con entità aliene. Tale accordo fu chiamato Trattato Greada del 1954, il quale fondamentalmente originò l'accordo secondo cui gli alieni avrebbero potuto prelevare alcuni capi di bestiame e esaminare le loro tecniche di impianto su alcuni esseri umani, ma avrebbero dovuto fornire i dettagli completi delle persone coinvolte. Lentamente però gli alieni vennero meno agli accordi cosa che venne scoperta però solo a distanza di tempo.

Nel 1979 Philip fu assunto dalla Morrison-Knudsen Inc. Partecipò così alla costruzione di nuovi settori della struttura ipogea di Dulce, nel New Mexico dove diresse i lavori che portarono all'apertura di nuove gallerie. Egli era preposto all’esame di campioni di roccia per stabilire quali esplosivi si dovessero impiegare.

Schneider fu ritrovato esanime in casa sua il 17 gennaio 1996: era stato strangolato col catetere che era costretto ad usare. Questo omicidio sembra un'esecuzione militare in piena regola. Qualunque cosa pensiamo delle sue rivelazioni, non si può dubitare che egli attrasse l'attenzione dell'F.B.I. e della C.I.A. Stando alla vedova, agenti segreti setacciarono l’abitazione, dopo la morte del marito e sequestrarono molte delle fotografie di famiglia.

Ma la cosa più sensazionale è quanto questo inquietante personaggio avrebbe rivelato in una sua conferenza, dove parla di un conflitto a fuoco che sarebbe avvenuto nei sotterranei profondi di Dulce.
Ero incaricato di costruire un'aggiunta alla base militare sotterranea di Dulce, che è probabilmente la base più in profondità. Va a fondo per sette livelli ed è profonda circa 2.5 miglia. In quel particolare momento, dovevamo trivellare quattri diversi buchi nel deserto, e dovevamo collegarli insieme e far brillare insieme grandi porzioni per volta. Il mio compito era di andare giù in quei buchi e controllare campioni di roccia, e raccomandare l'esplosivo da usare per quel tipo di roccia particolare. Mentre scendevo là sotto, ci trovammo nel bel mezzo di una grande caverna che era piena di alieni provenienti dallo spazio, conosciuti anche come Grigi Giganti. Sparai a due di loro. In quel momento c'erano 30 persone là sotto. Altre 40 scesero non appena tutto questo ebbe inizio, e tutti vennero uccisi. Avevamo scoperto un'intera base sotterranea di alieni. Più tardi, scoprimmo che essi avevano vissuto sul nostro pianeta per un lunghissimo tempo, probabilmente anche per un milione di anni. Questo potrebbe spiegare molte cose dietro la teoria degli antichi astronauti.
Che dire, alla fine di tutte queste citazioni? Non desidero esprimere alcuna mia personale opinione o pensiero in merito a quanto riportato, del resto alcuni ufologi parlano di siti sotterranei addirittura in Italia e precisamente attorno alle basi aeree della NATO nel Nord-Est. Peraltro so molto bene che si tratta di argomenti diciamo di “confine” che non trovano il minimo ascolto nella gran parte dell’opinione pubblica, tuttavia, se davvero (come ritiene la moglie di Schneider e come suppongono amici e studiosi delle sue rivelazioni) egli fu ucciso per quello che andava dicendo, si aprirebbero scenari apocalittici e allora non ci sarebbe più niente da ridere e da prendere in giro, perché saremmo dinanzi ad un pericolo mortale.


fonte: http://mstatus.splinder.com/post/17066020/
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MessaggioTitolo: Prove di teletrasporto alla Star Trek   Ven 25 Dic 2009, 22:25

Al Politecnico della California si tenterà di «spostare» sferette di silicio

MILANO - Nei fantascientifici esperimenti di teletrasporto che Star Trek ci ha già fatto conoscere nella dimensione fantastica ora gli scienziati tentano il colpo grosso. Finora avevano compiuto la prodezza di teletrasportare le caratteristiche di un atomo da un luogo all’altro. Adesso cercheranno di fare altrettanto con qualcosa di più consistente: delle sferette di silicio. L’impresa è ardua ma già è sulla carta preparata dai ricercatori del Caltech americano, il politecnico della California. Il tutto è stato ufficializzato sui Proceedings of the National Academy of Sciences statunitense.


LASER- Il temerario della meccanica quantistica su cui si basa l’esperimento è Darrik Chang il quale propone di utilizzare fasci di luce laser già predisposti nella loro caratteristiche per essere teletrasportati, proiettandoli su sferette di silicio del diametro di cento nanometri (milionesimi di millimetro) equivalenti a un centesimo del capello umano. In questo modo il fascio di luce compie due operazioni: isola le sferette facendole levitare, eliminando tutti i disturbi ambientali circostanti che potrebbero «impedire» il viaggio, in secondo luogo trasmette le sue proprietà di teletrasporto alle sferette stesse realizzando l’operazione. Se riesce siamo passati dal teletrasporto di singoli atomi al teletrasporto di sferette con 10 milioni di atomi, quindi un oggetto che si avvicina al mondo reale. In altre parole, l’esperimento mira a rendere evidenti a livello di un sistema meccanico di dimensioni vicine a quelle normali i comportamenti strani previsti dalla meccanica quantistica che Einstein bollava come spettrali azioni a distanza. Aspettiamo e vediamo se l’artificio funziona.

Giovanni Caprara
23 dicembre 2009

fonte: http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_dicembre_23/teletrasporto-california-silicio_52ee79c6-ef95-11de-b696-00144f02aabc.shtml
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MessaggioTitolo: Re: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   Sab 26 Dic 2009, 18:20

°CAPSULA85° ha scritto:
Al Politecnico della California si tenterà di «spostare» sferette di silicio

MILANO - Nei fantascientifici esperimenti di teletrasporto che Star Trek ci ha già fatto conoscere nella dimensione fantastica ora gli scienziati tentano il colpo grosso. Finora avevano compiuto la prodezza di teletrasportare le caratteristiche di un atomo da un luogo all’altro. Adesso cercheranno di fare altrettanto con qualcosa di più consistente: delle sferette di silicio. L’impresa è ardua ma già è sulla carta preparata dai ricercatori del Caltech americano, il politecnico della California. Il tutto è stato ufficializzato sui Proceedings of the National Academy of Sciences statunitense.


LASER- Il temerario della meccanica quantistica su cui si basa l’esperimento è Darrik Chang il quale propone di utilizzare fasci di luce laser già predisposti nella loro caratteristiche per essere teletrasportati, proiettandoli su sferette di silicio del diametro di cento nanometri (milionesimi di millimetro) equivalenti a un centesimo del capello umano. In questo modo il fascio di luce compie due operazioni: isola le sferette facendole levitare, eliminando tutti i disturbi ambientali circostanti che potrebbero «impedire» il viaggio, in secondo luogo trasmette le sue proprietà di teletrasporto alle sferette stesse realizzando l’operazione. Se riesce siamo passati dal teletrasporto di singoli atomi al teletrasporto di sferette con 10 milioni di atomi, quindi un oggetto che si avvicina al mondo reale. In altre parole, l’esperimento mira a rendere evidenti a livello di un sistema meccanico di dimensioni vicine a quelle normali i comportamenti strani previsti dalla meccanica quantistica che Einstein bollava come spettrali azioni a distanza. Aspettiamo e vediamo se l’artificio funziona.

Giovanni Caprara
23 dicembre 2009

fonte: http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_dicembre_23/teletrasporto-california-silicio_52ee79c6-ef95-11de-b696-00144f02aabc.shtml


interessantissimo post,wow,,troppo vero per essere vero,ma sicuramente è tutto possibile,e questo gia da anni e chissa quanti.....e proprio vero,i film hanno del reale ma molti non lo interpretano evidentemente cosi
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MessaggioTitolo: Re: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   Mer 10 Nov 2010, 10:06

Una storia incredibile: a 47 anni scopre di essere diventato sordo per un dentino da latte incastrato da 33 anni nell'orecchio.




Mistero su un ex minatore che e' diventato sordo a causa di un dente da latte incastrato inspiegabilmente nel suo orecchio per 47 anni.
"Sono stato afflitto dal mal d'orecchio da quando avevo 14 anni - ha detto Stephen Hirst - il dolore non se ne andava e non riuscivo a concentrarmi. Nessuno riusciva a capire le cause del mio dolore, finche' un giorno ho deciso di fare un ultimo tentativo e ho prenotato un appuntamento presso il Royal Hallamshire Ospedale a Sheffield".
Dopo tanti anni finalmente i medici hanno trovato un dentino da latte incastrato nell'orecchio, ma non sono riusciti a capire come ci sia finito. Hirst di Sheffield, che ha due figli, ha dovuto rinunciare a lavorare come minatore 15 anni fa a causa delle sue condizioni di salute.
Probabilmente sarebbe stata una caduta da bambino a far incastrare il dente nel canale uditivo.
"Faccio fatica a sentire dall'orecchio destro - ha spiegato l'uomo al 'Daily Mail'- il timpano si e' distrutto. Perche' il dente non e' stato visto tanti anni fa non lo sapro' mai, sono solo grato al personale ospedaliero. Meglio tardi che mai".
fonte ADNKRONOS
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MessaggioTitolo: Re: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   Mer 10 Nov 2010, 10:08

Un 'elisir di lunga vita' scoperto da ricercatori italiani ! E' un cocktail di semplici aminoacidi




Francamente nutro un po' di diffidenza nei confronti di questa super-notizia che è appena arrivata dal mondo della ricerca scientifica italiana. Perché certo, se fosse confermata, si rivelerebbe una specie di 'uovo di colombo': una scoperta così semplice che appare incredibile nessuno ci abbia pensato prima.
Un team di ricercatori italiani, è questa la notizia, ha trovato un ''elisir di lunga vita'': un cocktail di amminoacidi che allunga la sopravvivenza di topolini del 12%, rendendo i loro muscoli piu' forti e il loro corpo piu' resistente all'affaticamento fisico.
E' quanto emerge dallo studio coordinato da Enzo Nisoli, insieme, tra gli altri, a Michele Carruba dell'Universita' di Milano.
Il cocktail della longevita' e' fatto di tre amminoacidi (le molecole che costituiscono i mattoncini di base delle proteine): leucina, isoleucina e valina.
Secondo quanto riferito sulla rivista Cell Metabolism, gli esperti hanno aggiunto i tre amminoacidi nell'acqua di topolini maschi di mezza eta' (quindi non giovani) che per il resto avevano un'alimentazione standard.
Somministrati per alcuni mesi, gli amminoacidi hanno allungato la vita dei topi mediamente del 12%, cioe' i roditori che hanno bevuto il cocktail di amminoacidi hanno vissuto in media 869 giorni contro i 774 giorni che e' la durata media della vita di un roditore.
E non e' tutto: i fortunati topolini hanno acquistato anche maggior forza e resistenza fisica. Il segreto dei tre amminoacidi, spiega Nisoli, potrebbe essere che inducono l'aumento dei mitocondri, le centraline elettriche della cellula, sia nella muscolatura scheletrica sia nel cuore.
I mitocondri sono fondamentali per il corretto funzionamento e per la resistenza msuscolare. Infine nei topolini che hanno bevuto il cocktail e' aumentata anche l'attivita' del gene della longevita' 'SIRT1'.
Per ora l'esperimento e' stato fatto solo su topolini maschi e andra' ripetuto su femmine, conclude Nisoli, inoltre e' chiaro che serve un trial clinico esteso su individui di mezza eta'; il cocktail di amminoacidi, infatti, e' pensato per individui gia' in la' con gli anni, non per i giovani che sono gia' in buone condizioni di salute.fonte ANSA
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MessaggioTitolo: Re: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   Mer 10 Nov 2010, 10:09

Gli americani contagiarono volontariamente ignare 'cavie umane' in Guatemala 60 anni fa .




E' una storia che sembra uscita da un brutto film di fantascienza, o dalla fantasia di un autore di serial, sull'esempio di Fast Forward. Eppure, è tutto vero. Ed è piuttosto terrificante.
Piu' di 60 anni fa, tra il 1946 ed il 1948, centinaia di persone in Guatemala - inclusi pazienti con malattie mentali - sono state intenzionalmente infettate con i virus della sifilide o della gonorrea da parte di scienziati del governo americano.
La rivelazione dei test segreti e' venuta da una ricercatrice del Wellesley college - Susan Reverby, riportata dalla rete televisiva Nbc - ed ha portato oggi alle scuse ufficiali del governo Usa.
In una dichiarazione congiunta, il segretario di Stato Hillary Clinton e il ministro della Sanita' Kathleen Sebelius hanno riconosciuto:
''L'inoculazione di malattie trasmissibili sessualmente avvenuta in Guatemala nel 1946-48 e' stata chiaramente unetica, e nonostante si tratti di eventi occorsi 64 anni fa siamo scioccati che una ricerca simile sia potuta avvenire sotto la guida della sanita' pubblica. Ci scusiamo con tutte le persone che sono state colpite da una simile orrenda pratica di ricerca''.
Condotti semplicemente per verificare l'efficacia della penicillina nel prevenire le infezioni ai primi stadi delle malattie veneree, i test hanno coinvolto 696 persone in Guatemala: molte di queste 'cavie involontarie' erano prigionieri di sesso maschile o malate mentali.
Secondo il rapporto di Reverby, le vittime venivano contagiate o tramite rapporti con prostitute malate spedite nei carceri, o per diretta inoculazione del virus della sifilide e non e' chiaro se dopo i test, i cittadini del Guatemala infettati sono stati curati o meno.
Certo e' che gli esperimenti segreti non hanno portato ad alcun risultato dal punto di vista scientifico. Secondo la studiosa, gli esperimenti sarebbero stati concordati segretamente dal ministero della sanita' americano, dall'istituto nazionale della salute Usa e da parte di rappresentanti dello stesso governo del Guatemala.
fonte ANSA
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MessaggioTitolo: Re: Misteri e curiosità della nostra attuale epoca   

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