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 BIBBIA, CORANO E VEDA CI PARLANO DEGLI EXTRATERRESTRI

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MessaggioTitolo: Re: BIBBIA, CORANO E VEDA CI PARLANO DEGLI EXTRATERRESTRI   Sab 12 Dic 2009, 20:06

Alieni e Ufo: anche la Chiesa cominci a credere

Chi l’avrebbe mai detto! Con grande stupore di esperti e ufologi dal Vaticano giunge un notizia che ha dell’incredibile: la rigida e scettica Chiesa ritiene plausibile l’esistenza di Ufo e Alieni . Sarebbe questa la conclusione alla quale si è arrivati dopo un Seminario di Astrobiologia organizzato dalla stessa Chiesa , più precisamente promosso dalla Pontificia Accademia delle Scienze e dalla Specola Vaticana , questo Seminario consisteva in una settimana di studi offerti a studiosi, scienziati e filosofi, ovvero le migliori menti in circolazione riguardante l’argomento ” vita extra-terrestre ” a confronto con i migliori esponenti della Chiesa .


http://www.wikio.it/article/alieni-ufo-chiesa-cominci-credere-154358106
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MessaggioTitolo: Re: BIBBIA, CORANO E VEDA CI PARLANO DEGLI EXTRATERRESTRI   Ven 11 Dic 2009, 18:25

chiamiamo dio,un qualcosa che secoli fa era visto e interpretato forse come un avvistamento ufo.Molte persone oggi giorno pensano questo.come si spiega se no cio che in alcuni dippinti viene raffigurato?
a mio parere siamo tutti predicatori e serviziati di un qualcosa messo lassu da religioni,soltanto allo scopo di guadagno .immaginate quanto si puo riccavare soltanto dalla sua stessa parola = DIO.
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MessaggioTitolo: Re: BIBBIA, CORANO E VEDA CI PARLANO DEGLI EXTRATERRESTRI   Lun 07 Dic 2009, 19:39

http://unodeiblog.myblog.it/archive/2009/07/31/ufo.html
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MessaggioTitolo: Re: BIBBIA, CORANO E VEDA CI PARLANO DEGLI EXTRATERRESTRI   Lun 07 Dic 2009, 19:24

Movimento raeliano

Il Movimento Raeliano è un nuovo movimento religioso[1] basato sulla credenza secondo cui alcuni extraterrestri scientificamente avanzati, chiamati Elohim, avrebbero creato la vita sulla Terra attraverso l'ingegneria genetica. Il movimento crede inoltre che, grazie ad un'opportuna combinazione di clonazione e trasferimento della mente, sia possibile raggiungere l'immortalità. I Raeliani promuovono il progresso scientifico, la libertà sessuale, la responsabilizzazione dell'individuo, la meditazione come strumento di risveglio spirituale e la distribuzione delle risorse planetarie, ritenendo che tutto questo porterà ad una nuova era di pace e benessere, la cosiddetta "Età dell'Oro" annunciata, a loro dire, dalle principali religioni.
Il Movimento Raeliano viene fondato da Claude Vorilhon, rinominatosi Rael nel 1973. Secondo il suo stesso racconto, Vorilhon sarebbe stato contattato da un rappresentante di una civiltà extraterrestre, gli Elohim, il 13 dicembre 1973, nel cratere di un vulcano spento vicino a Clermont-Ferrand, nella Francia centrale. Seguendo quelle che lui afferma essere istruzioni rivelate ha fondato il Movimento Raeliano, che dichiara di possedere circa sessantamila membri sparsi in almeno ottantaquattro diverse nazioni. Il numero maggiore di affiliati si riscontra in Francia, Giappone, Canada (specialmente Quebec) e Stati Uniti (specialmente Florida). Il Movimento diffonde il suo messaggio attraverso i libri di Rael, le assemblee raeliane, e il suo sito Internet.

IL REALISMO:

I Raeliani credono che la vita sulla Terra abbia avuto origine per mezzo di una panspermia diretta ad opera di una civiltà extraterrestre. Secondo la storia del Raelismo, una spiegazione sulle origini ed il futuro dell’umanità fu trasmessa a Rael da un extraterrestre di 25.000 anni di nome Yahweh Elohim, che venne sulla Terra all’interno di un tipico vascello spaziale ed atterrò in un vulcano della regione dell’Auvergne, in Francia, chiamato Puy de Lassolas. Questi messaggi furono poi pubblicati da Rael nel libro “Il Messaggio degli Extraterrestri” (ora nella nuova versione dal titolo “Intelligent Design: Message from the Designers” 2006 ISBN 2940252203).

I Raeliani credono che il nome Elohim, presente nelle antiche versioni della Bibbia ebraica, si riferisca a “coloro che vennero dal cielo”, o più precisamente a degli extraterrestri umanoidi. Il Raelismo sposa la credenza che attraverso la padronanza dell’astronomia solare, dei processi di terraforming, della nanotecnologia e dell’ingegneria genetica, gli Elohim furono in grado di realizzare sul nostro pianeta un nuovo sistema ecologico, con degli organismi adattati alla composizione chimica e termale della Terra.

Nel messaggio che sarebbe stato trasmesso a Rael, si legge che gli Elohim contattarono circa 40 persone perché agissero come loro messaggeri sulla Terra, inclusi Mosè, Elia, Ezechiele, Mahavira, Buddha, Giovanni Battista, Gesù, Maometto, Joseph Smith e Bahá'u'lláh. I Raeliani credono che le seguenti religioni abbiano avuto origine dagli Elohim: Induismo – Ebraismo - Giainismo - Buddhismo - Taoismo - Cristianesimo - Islam - Mormonismo – Fede Bahá'í.

I Raeliani credono inoltre che gli Elohim torneranno ufficialmente sulla Terra quando la maggior parte della sua popolazione sarà pacifica e desiderosa d’incontrarli. Essi credono che questo sia predetto in tutti i testi religiosi – l’annunciata Era dell’Apocalisse o Rivelazione (la verità svelata). Essi dicono che incontreremo questi esseri umani provenienti dal cielo in un’ambasciata che hanno chiesto a Rael di costruire loro, nella quale condivideranno le loro avanzate conoscenze scientifiche con noi, la loro creazione. Per questo motivo, uno dei loro obiettivi dichiarati è quello d’informare più persone possibili circa l’esistenza di questa civiltà extraterrestre.
http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_raeliano
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MessaggioTitolo: Re: BIBBIA, CORANO E VEDA CI PARLANO DEGLI EXTRATERRESTRI   Lun 07 Dic 2009, 19:20

IBRIDAZIONE E METICCIAMENTO
Una pratica oggi di routine tra gli allevatori
La pratica dell'incrocio tra animali di "specie" diversa, chiamata meticciamento o ibridazione, è un luogo comune tra gli allevatori e utilizzata sia per il rinsanguamento di determinate razze, che per realizzarne delle nuove.
Si ottengono "meticci", quando la differenza del DNA tra le due specie incrociate risulta inferiore all' 1% e "ibridi" quando questa differenza supera questa cifra.
Nei "meticci" la prole che si ottiene è sempre feconda, mentre tra gli "ibridi" è da parzialmente feconda a sterile, in relazione alla differenza del DNA dei genitori.
Se questa differenza sta tra 1'1,1% e il 3% la prole che si ottiene è parzialmente feconda, con probabilità di fecondità che va a decrescere in relazione proprio alla differenza genetica dei genitori.
Ci sono casi in cui questa percentuale varia in base al sesso della prole, per cui si possono ottenere anche maschi fecondi e femmine sterili o viceversa!
Oltre questo limite la prole ibrida, tranne casi eccezionali, è sterile.
Cani, gatti, equini, bovini, suini e uccelli da gabbia sono stati sempre oggetto di questa pratica da parte degli allevatori.
Il cane pastore tedesco è stato ottenuto dall'incrocio tra il lupo selvatico e un cane da pastore alsaziano, il cane volpino dall'incrocio tra la volpe e un cane di piccola taglia, il gatto siamese a pelo lungo dall'incrocio tra il gatto siamese ed i gatti a pelo lungo del medio oriente (Turchia e Cipro), il canarino rosso dall'incrocio tra il canarino domestico e il cardinalino del Venezuela.
I procedimenti sono due:

•Produrre ibridi tra le due "specie", e successivamente incrociarli tra loro. In base alla legge di Mendell da questo incrocio, non ha importanza se praticato tra ibridi o meticci, si ottiene il 50% di prole identica ai genitori ibridi e l'altra metà suddivisa sempre al 50% tra le razze dei nonni.
•Il secondo procedimento, più semplice da praticare, è quello del reincrocio con una delle due razze dei genitori e quindi ripetere questo reincrocio per varie generazioni, sino all'ottenimento del desiderato, cioè il trasferimento di determinati caratteri da una razza all'altra.
Sembra, ma non è stato accertato, che il cane pit-bull utilizzato per i combattimenti, in origine sia stato incrociato con la iena, in modo che il suo istinto fosse modificato nel sentire una forte attrazione per il sangue, per poi essere addestrato da cucciolo a cibarsi dei cadaveri di altri cani.
Questo stesso procedimento di reincrocio è praticato anche per il "rinsanguamento" di razze altamente selezionate in stretta consanguineità.
Certe presunte esperienze (vedasi il libro di Karla Turner "Rapite dagli UFO", Ed. Mediterranee) riferite a soggetti femminili coinvolti in casi di abductions dominate da scenari di possibile ibridazione umano-aliena non si discostano, a partire dal ben noto caso di "sequestro da UFO" di Antio Villas Boas in Brasile, dai criteri biologici suddetti.



fonte: www.Edicolaweb.it
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MessaggioTitolo: Re: BIBBIA, CORANO E VEDA CI PARLANO DEGLI EXTRATERRESTRI   Lun 07 Dic 2009, 19:18

I versetti presi in esame si concludono con una frase che lascia tanto riflettere, e che è anche chiarificatrice di quell'"incrocio" avvenuto nella notte dei tempi:

"In quel tempo c'erano sulla Terra i giganti, e vi furono anche poi, quando i figli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e queste generarono loro dei figli. Questi sono gli uomini potenti, famosi nell'antichità..."

Probabilmente il narratore biblico intendeva fare un netto distinguo, specificando che già sulla Terra esistevano i "giganti", che erano evidentemente esseri antropomorfi giganteschi e dominanti sul piano fisico, fornendo poi una chiarificazione sul "prodotto" ottenuto da quel "matrimonio" che generò altri "giganti" che vengono definiti "uomini potenti" e "famosi nell'antichità".

Ma ecco il distinguo: quelli che già esistevano fisicamente erano certo, in relazione alle figlie degli uomini, possenti e robusti, mentre per quanto riguarda quelli nati da queste "unioni", la loro potenza viene sottolineata ma quanto diversa ("famosi nell'antichità"). Forse nell'intelligenza?
Poi vi è una precisazione: questo "matrimonio" avvenne tra i figli di Dio (maschi) e le figlie degli uomini (femmine). Questo particolare ci riporta alle conoscenze genetiche di oggi, che in determinati incroci, quando si deve trasmettere un certo "fattore" genetico nella prole, questo si ottiene solo se viene utilizzato un maschio in possesso di questo "fattore".
Questa storiella dell'''unione'' tra i figli di Dio e le figlie degli uomini, ci fa dunque pensare e riflettere.
Forse siamo veramente i "figli" di un "meticciamento cosmico"?
Di umano sulla Terra c'era l'"homo sapiens neandherthalensis", che è stato accertato non è il nostro antenato in "linea" diretta. Allora per le figlie degli uomini la Sacra Scrittura intendeva forse le femmine degli "umanoidi", che esistevano in quei tempi: con ogni probabilità le scimmie antropomorfe superiori o antropoidi.
Proviamo a dare al testo biblico un "aggiornamento", secondo questa riflessione e leggiamo:

"Quando le scimmie cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della Terra, gli extraterrestri costatarono che tra questi alcuni avevano un'affinità genetica con loro, per cui effettuarono degli incroci."

"Sulla Terra erano già presenti degli ominidi giganteschi, ma quelli che nacquero successivamente a tale "meticciamento" risultarono intellettualmente più validi rispetto ai primi (ovvero, più intelligenti)."


Questa chiave di lettura presenta dei notevoli punti di contatto con la tradizione asiatica del "Re del Mondo", l'extraterrestre Sanat Kumara che giunge sulla Terra nella più remota antichità sulla Terra Vergine con i suoi assistenti su un carro celeste e vi impianta le prime forme di vita.
Inoltre il concetto stesso di "Popolo Eletto", l'Israele divenuto tale dal Patto fra Jahvè e Mosè successivo a quello con Abramo e destinato a restare anche razzialmente "puro" non può non essere sotteso dalla possibilità che gli Ebrei siano stati il popolo più esposto a rapporti di carattere "esogamico" con costanti presenze "divine" che ora vediamo in una luce diversa.
Inoltre oggi si parla insistentemente e sempre di più di alieni intenti a effettuare possibili "manipolazioni bio-genetiche" sui "rapiti". Manipolazioni che alcuni vedono con timore e in chiave negativa, e che invece il compianto John Mack riteneva orientate a migliorare il ceppo razziale umano per renderlo sempre più simile a quello degli extraterrestri.
D'altronde, è sintomatico che dopo oltre 60 anni di ufologia si cominci a guardare con attenzione anche a tale aspetto. Si tratta di "un nuovo paradigma", come lo ha in effetti definito in USA nel suo libro (con la prefazione di Erich Von Daeniken) "Le origini extraterrestri dell'umanità", il Dr. Arthur David Rom.
Comunque si sa, la storia si è sempre ripetuta.
http://lanuovaeradellaterra.blogspot.com/2009/10/bibbia-corano-e-veda-ci-parlano-degli.html
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MessaggioTitolo: Re: BIBBIA, CORANO E VEDA CI PARLANO DEGLI EXTRATERRESTRI   Lun 07 Dic 2009, 19:17

RE:BIBBIA, CORANO E VEDA CI PARLANO DEGLI EXTRATERRESTRI
http://anno2012.secretsstories.com/ufo-avvistamenti-e-testimonianze-f2/bibbia-corano-e-veda-ci-parlano-degli-extraterrestri-t149.htm#843


Il mito sacro dell'unione tra "Dei" e uomini si riscontra anche nei Testi Sacri
Nella Mitologia greco-romana la teogamia (unione fisica fra dei e uomini) era un aspetto diffuso e dominante. I miti, comunque, hanno sempre un fondo di concretezza e di verità. In ogni coltura.
Sia la Bibbia ebraica (nel Vecchio testamento) che i Veda indù sono scritti con un linguaggio che si presta a varie forme di lettura e di interpretazione, che va da quella strettamente letterale e fondamentalista, a quella esoterica e occulta, e anche a una forma allegorica e simbolica che racchiude nascoste tante verità dei giorni nostri.
Certi passi di questi testi raccontano infatti eventi che letti e interpretati con un'ottica moderna e molto aperta, si riferiscono a fatti che sembrano avere a che fare proprio con esseri extraterrestri.
Nei testi Veda, tra cui la Baghavad Gita, risalenti a oltre sette-ottomila anni fa, si parla chiaramente di vimana, celesti "carri volanti" da dove le varie "espressioni" della Divinità, il Signore Supremo (la Trimurti), che in base alle circostanze assumeva le sembianze di Brama, Shiva e Vishnù ma anche quelle di Khrisna, Ganesha, ecc. raggiungeva il nostro mondo, proveniente dalle sue "dimore celesti"!
Ma soffermiamoci sulla Bibbia, punto di riferimento per Ebrei, Cristiani e Musulmani (i cosiddetti "popoli del Libro").
Qui l'argomento extraterrestre è scritto in modo alquanto celato, e tale da far pensare che potrebbe essere ma anche non essere fondato.
Il testo biblico in origine fu scritto in aramaico e in ebraico antico, poi fu tradotto in greco e in latino, e infine nelle lingue correnti, per cui i testi pubblicati in lingua italiana, a causa dei diversi traduttori e della diversa estrazione, anche se non letteralmente eguale, nel contenuto sono identici!
È pertanto sbagliato quando alcune "chiese" scoraggiano l'uso di un testo perché non appartenente alla propria :ecclesiologia!
Solo il testo diffuso dai Testimoni di Geova, si discosta dagli altri, essendo stato "manipolato" a uso e consumo di tale confessione religiosa.
Tra i punti "oscuri", ovvero di non facile "lettura" del testo biblico, che potrebbero avere alcuni riferimenti a contatti con una civiltà extraterrestre, abbiamo il Libro della Genesi, che ci parla essenzialmente della "creazione" e dell'origine dell'umanità. L'abbiamo voluto esaminare con la necessaria scrupolosità, leggendolo nelle varie edizioni in lingua italiana, sia di estrazione cattolica, che evangelica (protestante).


"Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della Terra, e furono nate delle figlie, i figli di Dio videro che le figliuole degli uomini erano belle, e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte..."

"In quel tempo sulla Terra c'erano i giganti, e vi furono anche poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e questi fecero loro dei figli. Questi sono gli uomini potenti, famosi nell'antichità..."


Da questa lettura, ci appare evidente che avvenne una unione biologica tra i figli di Dio e le figlie degli uomini, il che sta proprio a raccontare di un "incrocio" tra due diverse razze, che gli scrittori dell'epoca descrissero in questo modo.
Chi erano i figli di Dio che si accoppiarono con le figlie degli uomini?
Molti teologi appartenenti alle varie fedi cristiane, ebraiche e islamiche sostengono che trattavasi di Angeli, di Elohim (Dei) e Nefilim (Angeli Caduti), ovvero di Gerarchie Celesti.
C'è da notare che secondo la tradizione di queste tre religioni monoteiste sarebbero degli esseri spirituali, privi di un corpo materiale, che pertanto non potevano "accoppiarsi" (unirsi sessualmente o mediante la fecondazione artificiale) con le "figlie degli uomini". Eppure...
Se per esempio facciamo parte di una spedizione scientifica che deve effettuare delle ricerche in una zona inesplorata dell'Amazzonia o della Papuasia, e atterriamo in un pianoro in cui vive una tribù aborigena che mai ha avuto contatti con la civiltà, vedendoci scendere dal nostro mezzo volante, da loro mai visto prima, corredati da videomovie, fotocamere con relativo flash, contatori geiger, binocoli, ricetrasmittenti, e perché no, anche di un mitra, come saremmo identificati da quel popolo aborigeno che usa come indumenti solo delle foglie atte a nascondere i propri genitali?
La prima reazione che faranno sarà quella di prostrarsi ai nostri piedi, impauriti e sottomettersi alla nostra divinità venuta dal cielo, dove suppongono esistano gli Dei.
Se poi questo popolo aborigeno credesse in un solo Dio, ovviamente noi saremmo i suoi figli. E naturalmente, nella nostra materialità, non avremmo inibizione alcuna a possedere le loro donne più sexy. Questo esempio sembra proprio calzare a pennello con i versetti del capitolo sesto del testo biblico.
Ci rifiutiamo comunque di credere che in un Testo Sacro di così alto contenuto morale e spirituale, si sia trascritto un semplice e banale racconto riferito alla volgare "scappatella" di un gruppo di esponenti di una civiltà evoluta venuta dal cielo, per cui questo racconto deve contenere un fatto di grandissima importanza che supera l'evento in sé.
Si può quindi ipotizzare che esseri geneticamente compatibili con la razza umana vennero dal cielo per effettuare un vero e proprio incrocio genetico a tutti gli effetti, probabilmente pianificato.


http://lanuovaeradellaterra.blogspot.com/2009/10/bibbia-corano-e-veda-ci-parlano-degli.html
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MessaggioTitolo: BIBBIA, CORANO E VEDA CI PARLANO DEGLI EXTRATERRESTRI   Lun 07 Dic 2009, 19:13

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