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 La scomparsa di Yara.

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MessaggioTitolo: Re: La scomparsa di Yara.   Lun 28 Feb 2011, 11:34

Yara, criminologi: omicidio sessuale
Al setaccio telecamere e telefonini



Oggi l'autopsia che dovrebbe chiarire molti aspetti della morte:
dalle cause al ritrovamento. Fiori sul banco della ragazzina






BREMBATE SOPRA - Yara è stata uccisa con sei coltellate e ha lottato con il suo assassino prima di essere uccisa. Ma gli elementi determinanti per aiutare gli inquirenti ad arrivare alla cattura dell’orco, arriveranno solo dall’autopsia prevista per oggi e dai successivi esami chimici e biologici. L’esame autoptico permetterà anche di stabilire se il corpicino della ragazzina è stato abbandonato in un campo incolto ai margini del comune di Chignolo D’Isola (Bergamo) oppure se è stato trasportato recentemente.

L'autopsia sarà effettuata nell'Istituto di medicina legale di Milano. Oltre ai medici legali, all'esame autoptioco parteciperà anche l'anatomopatologa Cristina Cattaneo, che in passato si è occupata degli omicidi delle cosiddette Bestie di Satana e del caso di Elisa Claps. Dall'esame medico-legale si attende la conferma di quanto trapelato ieri ossia che sul corpo di Yara, l'assassino, o gli assassini, abbiano infierito con almeno sei coltellate. Segni che per essere evidenziati debbono aver necessariamente scalfito le ossa della ragazzina, dato che non potrebbero aver lasciato tracce sui tessuti in decomposizione. Dall'autopsia gli inquirenti attendono anche di sapere se l'aggressione mortale sia state preceduta da una violenza sessuale.

Gli investigatori della Polizia danno molta importanza alle telecamere di sorveglianza dell’azienda proprietaria del campo e di quelle di tante altre ditte dal momento che tutta la zona è video sorvegliata. Ma sarà importante anche verificare i dati registrati dalla cella telefonica che copre il campo di Chignolo d’Isola. L’accertamento ha uno scopo preciso: individuare tutti i telefoni che si sono agganciati alla cella di Chignolo la sera del 26 novembre e nei giorni seguenti.

Mentre gli investigatori non si sbilanciano sul possibile movente dell’uccisione, i criminologi sembrano tutti d’accordo: è di natura sessuale, un delitto compiuto da qualcuno che, dopo essere stato respinto dalla piccola Yara, non sarebbe stato in grado di controllare la rabbia, fino ad uccidere la ragazza.

«Non avrei mai voluto vedere quello che ho visto». «Fatico a esprimere a parole quello che ho visto. La notte non ho dormito, sono molto scosso». È quanto racconta Ilario Scotti, l’uomo che verso le 15.30 di sabato ha trovato il corpo della piccola Yara. «Pensavo di trascorrere un tranquillo pomeriggio di distensione dedicandomi al mio passatempo preferito - ha detto - e invece ho trovato qualcosa che nessuno avrebbe mai voluto trovare». «Quello di Chignolo d’Isola è un prato dove vado, perchè lì non do fastidio a nessuno. Quel che è successo è frutto soltanto del caso, un caso fortuito. Stavo provando un modello a cui avevo fatto delle modifiche - racconta l’uomo - e lo stavo verificando. L’aereo ha compiuto una traiettoria anomala, non volava bene, così lo ho fatto scendere nel campo, per evitare che cadesse e si rompesse, con danni maggiori».

«Quindi - aggiunge - mi sono addentrato nel campo per recuperare il modellino. Quando lo ho trovato, a circa un metro, un metro e mezzo di distanza ho notato qualcosa, fra le sterpaglie. La prima impressione è di aver visto un mucchio di stracci buttati lì da qualcuno. Ma appena mi sono reso conto che era una persona, non ho esitato e ho subito chiamato il 113».

La preside della scuola di Yara: unica consolazione che adesso i genitori sanno dove incontarla. Suor Carla Lavelli, preside della scuola di Bergamo che frequentava Yara Gambirasio nella giornata di ieri ha sentito al telefono i genitori della ragazzina ai quali ha dato il suo conforto: «Abbiamo parlato pe run po’ - ha detto la religiosa - poi nel dolore atroce, umanamente impossibile da sostenere c’è adesso la certezza di sapere dov’è Yara e questo può essere per loro una consolazione». «Ora almeno sanno - ha concluso la preside - dove poterla trovare e incontrare».

Fiori sul banco di Yara. Un mazzo di fiori sul banco vuoto e ancora tanti messaggi d’affetto. Così questa mattina i compagni di Yara Gambirasio hanno voluto ricordare la tredicenne. Ad accogliere alunni e genitori all’entrata della scuola media delle Orsoline, sotto una pioggerella autunnale, c’era la preside, suor Carla Lavelli: «Ci troviamo a gestire un lutto - ha detto - ad imparare ad affrontare la morte, la nostra e quella di Yara. Dobbiamo convincerci che fa parte della nostra vita».






Lunedì 28 Febbraio 2011 - 10:33 Ultimo aggiornamento: 12:19


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MessaggioTitolo: Re: La scomparsa di Yara.   Sab 08 Gen 2011, 13:34

Yara: lettera anonima all'Eco di Bergamo

Il testo recita: ''e' nel cantiere di Mapello. Ho paura''


ANSA) - BERGAMO, 8 GEN - Una lettera anonima contenente un messaggio su Yara Gambirasio e' stata recapitata questa mattina alla redazione del quotidiano l'Eco di Bergamo. Il testo del messaggio, scritto su un cartoncino nero formato A4 con lettere ritagliate, recita: 'Yara e' nel cantiere di Mapello. Ho paura'.

La lettera e' stata subito consegnata alla polizia. Gli agenti della scientifica hanno provveduto alla rilevazione delle impronte digitali. Sulla busta c'era il timbro Milano Borromeo del 7 gennaio.




http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/01/08/visualizza_new.html_1643014613.html
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MessaggioTitolo: Re: La scomparsa di Yara.   Sab 08 Gen 2011, 13:33

NUOVI SVOLGIMENTI SUL CASO DI YARA
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MessaggioTitolo: Re: La scomparsa di Yara.   Ven 24 Dic 2010, 10:44

Yara: su web falsa notizia liberazione


Denuncia comitato vigilanza su media 'Osservatorio Antiplagio'


(ANSA) - CAGLIARI, 24 DIC - Un sito di film in streaming
(http://filmlinko.com) ha pubblicato la falsa notizia del
ritrovamento di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa da
quasi un mese a Brembate Sorpa. Lo denuncia il comitato di
vigilanza sulla tv e sui media "Osservatorio Antiplagio" che ha
inviato la segnalazione al ministro dell'Interno e alla Polizia
Postale.




http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/12/24/visualizza_new.html_1646768367.html

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MessaggioTitolo: Re: La scomparsa di Yara.   Dom 12 Dic 2010, 23:20

Yara Gambirasio: parla la madre, “Grande affetto intorno a noi”

Guarda le immagini
Affetto, solidarietà e vicinanza: questi i sentimenti che la madre di Yara Gambirasio, scomparsa da oltre due settimane, sente intorno alla sua famiglia.


“Abbiamo ricevuto anche una lettera di otto detenuti, é stata tra le più belle che abbiamo letto”, dice attraverso il citofono della sua villa.

Una donna consumata dal dolore che, contrariamente a quanto accaduto nei mesi scorsi per un altro caso analogo, la sparizione di Sarah Scazzi, non ha scelto le telecamere per ritrovare sua figlia.

In casa non si guardano neanche i numerosi programmi tv dedicati al caso: “Noi ascoltiamo quello che ci dicono i carabinieri, non guardiamo la tv e non leggiamo i giornali”, dice, lasciando intuire che lo stretto riserbo è dovuto, soprattutto, ai suoi tre figli che attendono il ritorno in casa della sorella. I genitori sono stati chiari con loro: Yara è scomparsa, avrebbero detto ai piccoli.

“Sentiamo intorno a noi un grande affetto e calore”, ha spiegato la madre della ginnasta tredicenne, che non ha perso la speranza di poter riabbracciare sua figlia e che, qualche giorno fa, ha ricevuto anche una lettera da alcune comunità di immigrati.

Sull’ipotesi avanzata dagli inquirenti di una possibile ritorsione nei confronti di suo marito, il geometra Fulvio Gambirasio, risponde decisa: “Noi in famiglia non abbiamo nulla da nascondere, né nemici”.

Le ricerche per Yara continuano ad Almenno, in località Cà Verde, al setaccio di alcune cascine abbandonate. Controllate, poi, le zone di Chignolo d’Isola, dov’è stato rinvenuto un sacco contenente alcuni vestiti, e di Madone.

Il parroco di Brembate di Sopra, don Corinno, ha pregato questa mattina affinchè la ragazza torni a casa per Natale. “Lo scorso anno, in questi giorni, Yara preparava la cresima e partecipava all’allestimento del presepe. Speriamo che possa farlo anche quest’anno”, ha dichiarato il parroco, dall’altare della chiesa dove, da settimane, è affisso il cartello, “Ti aspettiamo, piccola grande amica”.
http://www.newnotizie.it/2010/12/12/yara-gambirasio-parla-la-madre-grande-affetto-intorno-a-noi/
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MessaggioTitolo: Re: La scomparsa di Yara.   Dom 05 Dic 2010, 17:33

IL CASO

Yara, fermato il tunisino
è accusato di omicidio


Il sospetto è stato interrogato in carcere dal pm di Bergamo che guiida le indagini


Yara Gambirasio


BERGAMO - E' stato interrogato dal pm di Bergamo, Letizia Ruggeri, l'uomo fermato con l'accusa di sequestro di persona e omicidio in relazione alla scomparsa della tredicenne Yara Gambirasio. L'interrogatorio si è svolto nel carcere di Bergamo in via Gleno. Sulla vicenda i carabinieri mantengono il massimo riserbo e il comandante provinciale dei militari bergamaschi, Roberto Tortorella, al suo ritorno in caserma ha dribblato le domande dei giornalisti: "Non sappiamo nulla", si è limitato a dire. Le ricerche del corpo della ragazzza si intensificano e si concentrano in particolare sul bosco di una collina non lontana dalla palestra dove Yara si allenava.

La ragazza scomparsa / Le ricerche

La perquisizione / Le unità cinofile
L'operazione dei carabinieri. L'operazione congiunta dei carabinieri e della Guardia costiera che ha portato al fermo del cittadino magrebino sospettato è stata particolarmente complessa. Intorno alle ore 17 un ufficiale dei carabinieri impegnato nelle indagini sulla scomparsa della ragazza ha contattato la direzione marittima di Genova chiedendo di fermare la partenza del traghetto "Berkane", della compagnia marocchina di navigazione Comanav, che da Sanremo era in procinto di salpare per Tangeri, in Marocco. In quel momento, tuttavia, il traghetto era già partito e si trovava a 17 miglia dalla costa, in acque territoriali internazionali, dove non era possibile alcun intervento. A quel punto, il direttore marittimo della Liguria ha personalmente contattato il comandante del traghetto, spiegandogli la situazione. Quest'ultimo ha allora invertito la rotta ed è rientrato in acque italiane, dove la nave è stata raggiunta da un'imbarcazione dalla Guardia costiera a bordo della quale vi erano anche alcuni carabinieri. I militari sono saliti sulla nave ed hanno fermato la persona sospetta, la quale è stata fatta salire a bordo dell'imbarcazione militare che è rientrata a Sanremo.

Il testimone. Il fermo del tunisino e il presunto fermo dell'italiano gettano una nuova luce sul mistero della testimonianza del vicino di casa di Yara, Enrico Tironi, a cui gli inquirenti non avrebbero creduto. Il giovane, subito dopo la scomparsa di Yara, aveva raccontato di aver visto la ragazza nell'ora presunta del sequestro, nei pressi dell'abitazione in compagnia di due uomini. Tironi era stato molto dettagliato nella sua testimonianza, descrivendo l'abbigliamento di Yara e i due uomini, che a lui erano sembrati due adulti. Poco distante, aveva aggiunto Tironi, era parcheggiata una Citroen rossa ammaccata. Ma gli inquirenti avevano ritenuto infondata, almeno in apparenza, questa testimonianza al punto che nei confronti del giovane era scattata la denuncia per procurato allarme e falso ideologico. Tironi era stato sentito un'altra volta anche dal pm e a quanto si era appreso nei giorni del suo interrogatorio avrebbe ritrattato la sua testimonianza.

La veglia di preghiera. La veglia di preghiera è durata circa un'ora. Nella chiesa parrocchiale di Brembate Sopra, davanti al cartello "Ti aspettiamo piccola grande amica", il parroco don Corinno Scotti ha letto alcune parole che ha attribuito alla mamma di Yara, "spero che il grande cuore di Brembate Sopra scaldi il suo cuore", seguite da un commento del sacerdote: "Questi sono giorni di grande preoccupazione ma quando vado a casa Gambirasio ne esco pieno di speranza". Sull'altare si sono alternati a pregare i bambini del paese accompagnati dai genitori e tanti altri cittadini che hanno voluto dimostrare la loro vicinanza alla famiglia Gambirasio.
Il furgone bianco. Le notizie più recenti sul caso della ragazza scomparsa riguardavano una lettera anonima, inviata al quotidiano L'eco di Bergamo, con la quale si segnalava di nuovo un furgone bianco, questa volta avvistato a Zingonia, area industriale sulla strada per Milano. A bordo, secondo la testimonianza, ci sarebbe stato un gruppo di uomini sulla trentina che molestava minorenni. Da otto giorni, dalla scomparsa cioè della ragazzina, si susseguono avvistamenti del genere.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/12/04/news/yara_tunisino-9848251/
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MessaggioTitolo: Re: La scomparsa di Yara.   Mer 01 Dic 2010, 09:57

Lo sfogo della mamma di Yara:
«Basta parlar male di mia figlia»



«No, Yara con questa storia non c'entra: non è scomparsa volontariamente, non lo avrebbe mai fatto». Sono le parole di Maura, la mamma della tredicenne scomparsa, che ieri ha ribadito con forza quello che già aveva sottolineato il giorno successivo alla sparizione misteriosa di sua figlia.

«Un colpo di testa? Non è proprio da lei», aveva detto. Ieri sera, lo sfogo: «Su questa vicenda si sta cominciando a fare troppa pubblicità negativa – ha dichiarato – sia nei confronti di mia figlia, sia nei confronti di Brembate Sopra, che non lo merita».

«Non abbiamo ricevuto alcuna novità per il momento, restiamo in attesa», ha detto ieri sera la mamma di Yara.

Sono ore di grande angoscia per la famiglia Gambirasio, chiusa nel silenzio all'interno dell'abitazione di via Rampinelli, ormai assediata da un esercito di cronisti. Il sindaco è dovuto ricorrere perfino alla firma di un'ordinanza, che vieta ai furgoni della diretta Tv di avvicinarsi: si può passare soltanto a piedi e a gruppetti di poche persone.

Quel che è certo, dice la famiglia, è che Yara è sparita contro la sua volontà, non è sicuramente scappata. Nessun litigio, nessun brutto voto a scuola, nessuna delusione: nulla al momento è emerso che possa giustificare una simile ipotesi. «Yara – aveva già spiegato sabato la madre Maura – aveva da poco ritirato la pagellina scolastica (frequenta la terza media, ndr) e i voti erano tutti molto buoni. Anche dalla ginnastica ritmica ha sempre avuto tante gratificazioni. Vive solo per la ginnastica e per la sua famiglia».

La mamma di Yara fa l'educatrice all'asilo nido comunale di via Solata, a Bergamo, in Città Alta. Il papà invece è geometra per una ditta di Brembate Sopra. Seconda di quattro figli (ha una sorella maggiore e due fratellini più piccoli), Yara ha riscosso ottimi risultati nel suo sport, fra cui una medaglia d'oro ai campionati nazionali di Fiuggi nel 2009 e un successo quest'anno a Pesaro.

Dall'abitazione non mancherebbe nulla di Yara, vestiti compresi: altro motivo in più per escludere – dice la famiglia – l'ipotesi di un allontanamento volontario.

«Sulla vicenda di mia figlia – ha detto ieri Maura riferendosi alle tante ipotesi giornalistiche che si susseguono sui media in queste ore – si sta facendo una cattiva pubblicità e si inizia a sentire di tutto. Una cattiva pubblicità che purtroppo coinvolge anche Brembate Sopra, che certo non lo merita».

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/170862_lo_sfogo_della_mamma_di_yara_basta_parlar_male_di_mia_figlia/

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MessaggioTitolo: La scomparsa di Yara.   Mer 01 Dic 2010, 09:19













Sono riprese questa mattina, all' alba in provincia di Bergamo, le ricerche di Yara Gambirasio, la ragazzina di 13 anni scomparsa venerdì pomeriggio da Brembate Sopra (Bergamo). Decine di carabinieri, vigili del fuoco, sommozzatori e uomini della protezione civile stanno battendo ormai da tre giorni le aree circostanti il paese, compresi i casolari abbandonati e il letto dei fiumi, finora però senza esito. Nel frattempo i militari stanno vagliando le tante segnalazioni ricevute nelle ultime ore da persone che potrebbero aver visto qualcosa nei minuti intorno alle 18.40 di venerdì, quando la tredicenne è sparita nel nulla.
I carabinieri hanno sentito il giovane che ieri in tv aveva dichiarato di aver visto Yara vicino alla sua abitazione in compagnia di due uomini, ma ritengono che la testimonianza non abbia alcun fondamento. Un'altra ragazza avrebbe notato un furgone bianco allontanarsi a grande velocità intorno alle 18.45 nella zona dove è scomparsa la tredicenne, mentre è stato ascoltato un uomo che qualche giorno fa era stato sorpreso dai vigili mentre faceva fotografie nel centro sportivo dove la ragazza è stata vista per l'ultima volta. Ma costui risulterebbe del tutto estraneo alla vicenda.
Yara Gambirasio è scomparsa venerdì pomeriggio a Brembate Sopra (Bergamo). Di lei non si hanno più notizie dalle 18.30 del 26 novembre quando, dopo aver lasciato il palazzetto dello sport del paese, non è più rientrata a casa. I carabinieri la stanno cercando ormai da tre giorni, purtroppo senza risultati.
Nelle scorse ore sono stati ascoltati parenti, amici e conoscenti della 13enne, ma al momento non sono emersi elementi in grado di indirizzare le ricerche in una direzione ben precisa. La sua fotografia è stata diramata a tutte le forze dell'ordine in Italia.
La traccia del suo telefono cellulare si perde intorno alle 18.50 di venerdì; in quel momento - secondo i riscontri tecnici degli inquirenti - la ragazzina era ancora nei pressi di Brembate Sopra. I familiari di Yara Gambirasio stanno vivendo ore d'angoscia: giovane promessa di ginnastica ritmica, Yara è una ragazzina tranquilla e brava a scuola.
Il palazzetto dello sport, dove Yara è stata vista l'ultima volta, e l'abitazione della ragazza distano circa 700 metri; quando è uscita di casa la 13enne indossava un paio di fuseaux e un giubbino di colore nero.
La Procura di Bergamo ha aperto un'inchiesta. L'ipotesi di reato è di sequestro di persona, anche se questa è soltanto una delle piste seguite dagli inquirenti. Nel caso, secondo gli investigatori non si tratterebbe comunque di un sequestro a fini estorsivi; il padre della ragazzina è un operaio, mentre la mamma lavora in un asilo nido di Bergamo. I genitori sostengono che la figlia non possa essersi allontanata volontariamente perché non aveva nessun tipo di problema. Nel frattempo, le ricerche della ragazza sono state estese in tutta Italia.
La ragazzina e' uscita dalla palestra alle 18:30 per tornare a casa. Un giovane di 19 anni sostiene di averla vista verso le 18:45 a poche decine di metri dalla sua abitazione in compagnia di due uomini. Il ragazzo non ha saputo descrivere i due ma ha detto che vicino a loro era parcheggiata una Citroen rossa con le quattro frecce in funzione. I genitori di Yara non vedendola rientrare per cena, hanno lanciato l'allarme. Da quel momento, decine di carabinieri stanno passando al setaccio le campagne circostanti; i militari hanno controllato vecchi casolari, le rive del fiume Brembo e del vicino torrente Lesina, oltre a tutti i luoghi conosciuti dalla ragazza, mentre i vigili del fuoco si sono calati persino in un pozzo abbandonato, ma senza esito.
''Voglio solo che mia figlia torni a casa'', ha detto la madre, prima di chiudersi nel silenzio. Yara frequenta la terza media in un istituto di suore a Bergamo, a scuola non ha problemi e nello sport e' considerata una promessa della ginnastica ritmica. Nessuna ombra nella sua vita da adolescente che lasci presagire una fuga. Se si trattasse davvero di sequestro di persona, gli inquirenti tendono ad escludere quello a scopo d'estorsione; il padre Fulvio e' geometra e lavora in un'azienda della zona, mentre la mamma Maura e' maestra in un asilo nido di Bergamo. La fotografia della ragazzina e' stata diramata a tutte le forze dell'ordine in Italia, ma le ricerche si concentrano al momento nella provincia di Bergamo.
Gli ultimi messaggi Yara li ha inviati con il suo cellulare ad alcune amiche, per dare loro appuntamento al palazzetto dello sport, dov'era in programma una manifestazione, che e' stata annullata. Poi piu' nulla. Le ultime persone ad avere visto Yara sono state proprio le sue istruttrici, poi la ragazzina e' scomparsa nel tratto di strada che separa la palestra dall'abitazione di via Rampinelli, dove la tredicenne vive insieme ai genitori e ad altri tre fratelli. Su Facebook e' nato un gruppo per trovare la ragazza,
al quale hanno gia' aderito oltre 1.500 persone. Un altro gruppo, che conta invece poche persone, e' stato isolato dagli utenti del web per via di battute di pessimo gusto.

Fonte: ANSA

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MessaggioTitolo: Re: La scomparsa di Yara.   

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