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 AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .

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MessaggioTitolo: AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .   Gio 22 Ott 2009, 18:46


L’aereo più veloce del mondo, successive generazioni di velivoli-spia, la capsula lunare Apollo e una base sotto il sito dei test nucleari dove l’accesso è proibito: sono le prime, scarne, notizie sui segreti dell’Area 51 che emergono da documenti del governo Usa declassificati dalla Cia, che ha anche autorizzato a parlare alcuni dei tecnici che vi hanno lavorato.

L’Area 51, a poco più di un’ora di auto a nord-ovest di Las Vegas in Nevada, è la base aerea della quale il governo non riconosce neanche l’esistenza ma dove gli esperti di Ufo ritengono che siano nascosti, dalla fine degli Anni 40, dischi volanti e corpi di extraterrestri. Le testimonianze di tecnici ed esperti della base lasciano aperta tale ipotesi perché, come dice lo scienziato Stanton Friedman, «c’è una base sotterranea» sotto il sito nucleare Jackass Flats nella quale entrano in pochi e «l’esistenza di segreti governativi è un fatto della vita come tanti altri».

Ciò che accomuna i documenti declassificati è come il personale dell’Area 51 si sia giovato negli anni delle voci sulla presenza di Ufo al fine di celare i progetti che il Pentagono stava realizzando nel massimo della segretezza. Fra questi il primo aereo-razzo degli Stati Uniti, l’X-15, la capsula spaziale Apollo che venne adoperata per raggiungere la Luna e anche i veicoli che servirono ai primi astronauti per atterrare e spostarsi sul Pianeta sconosciuto. In ogni occasione, racconta Thornton Barnes, ex ingegnere dei progetti speciali dell’Area 51, «i veri Ufo eravamo noi» perché i team tecnici lavoravano con la sicurezza che quanto di più anomalo fosse stato osservato da lontano sarebbe stato scambiato per una traccia di esistenza extraterrestre.

«I miti degli Ufo resero molto più agevole il nostro lavoro», ammette Barnes, che ha collaborato anche al progetto A-12 Oxcart che la Cia ha deciso iniziare a svelare ad oltre 50 anni dalla realizzazione. Si tratta di un aereo superveloce Mach-3, che nel bel mezzo della Guerra Fredda venne realizzato dalla Lockheed al termine di una fase di sperimentazione molto lunga e faticosa. Vennero fatti 2850 test di volo con l’impiego di centinaia di tecnici e alla fine il Pentagono riuscì ad avere quanto cercava: un velivolo in grado di viaggiare a 2200 miglia orarie e 30 mila metri di altezza, ovvero l’aereo più veloce del mondo che nessun sistema di sorveglianza dell’Urss sarebbe mai riuscito a intercettare e neanche a vedere.

Barnes, che era un esperto di Mig sovietici, venne scelto dalla Cia per seguire il progetto Oxcart al fine di bucare le difese aeree sovietico e l’intento venne raggiunto a metà degli Anni 60 moltiplicando test di volo talmente anomali da dare l’impressione di essere dei sorvoli di Ufo perché da lontano si vedevano solo lunghe scie di luce che sparivano immediatamente. Poiché Oxcart era un segreto gelosamente custodito da Cia e aviazione, spesso i suoi voli di prova facevano scattare l’allarme Ufo da parte di altre agenzie governative. Oxcart fu in quel periodo un fiore all’occhiello della Difesa americana, confermò di essere un’arma che metteva in difficoltà i sovietici e per l’ex supervisore di voli Harry Martin, che oggi ha 77 anni, coincise con «il periodo più bello della mia carriera» perché fu il frutto del lavoro «del migliore gruppo di persone con le quali abbia mai lavorato». I racconti dei tecnici, che la Cia ha autorizzato a parlare con il «Los Angeles Times», convergono nello spiegare che l’Area 51 servì alla Cia soprattutto per realizzare e testare diverse generazioni di aerei spia destinati a sorvegliare dall’alto il territorio dell’Unione Sovietica dopo l’abbattimento nel 1960 dell’U2 che obbligò a una rapida sostituzione. Il caccia F-117 Stealth, invisibile ai radar e adoperato nei conflitti degli ultimi anni, è il diretto discendente di questa tecnologia.
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MessaggioTitolo: Re: AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .   Ven 23 Ott 2009, 09:05

AREA 51- STORIA


Nel Nevada, e più precisamente a Groom Lake, esiste una estensione desertica chiamata "Dreamland" (La terra del sogno) in cui è ospitato un avamposto sotterraneo della Marina americana la cui esistenza è talmente custodita dal pentagono, al punto che questa "Area 51" non compare in nessuna carta o mappa geografica della zona. In realtà l' Area51 è una zona militare che si estende per circa 26000 Km quadrati nel deserto del Nevada. In essa si trovano le installazioni sotteranee dove vengono effettuati i test nucleari per il dipartimento dell'energia, e il poligono di Tonopah, dove sono stati collaudati gli F-117 e sviluppati i così detti "black projects". Non è distante da un altro punto nevralgico del pentagono: la base area di Nellis. Nel cuore dell'area51, nota anche come "Dream Land", c'è l'installazione di Groom Lake (un perimetro di 16 Km per lato) , la cui attività è totalmente celata ai nostri occhi ma, ancora più segreta, 16 KM a sud del complesso si estende la zona denominata S4, dove vengono sperimentati i dischi volanti. Nove Hangar sono stati costruiti scavando nella montagna ed i collaudi vengono effettuati sulla Immigrant Valley ed in una zona più a nord, dove gli UFO vengono avvistati dalla famosa cassetta postale (sull'autostrada 375) da cui si devia per entrare nell'area 51. L'ingresso principale verso Area 51 è segnato da una strada sterrata che si stacca dalla statale 375 nella contea di Lincoln, all'altezza di una grande cassetta per la posta di colore nero, e che poi interseca la pista che conduce da est al Groom Lake, non senza passare prima poco a sud della catena delle Groom Mountains, una serie di alture che corrono quasi parallele alla statale 375 e che, di fatto, impediscono la visione a distanza dell'Area 51. Anzi, per valutare meglio il grado di segretezza della zona, si pensi che ai primi del 1984 l'USAF sequestrò illegalmente 89.600 acri di suolo pubblico compresi nella catena montuosa, proprio per limitare l'osservazione agli appassionati. L'USAF ha poi ammesso l'illegalità del sequestro, ma il Congresso ha infine votato per approvare l'azione dei militari. Fino al 1951 l'Area51 venne utilizzata come base di addestramento della marina, poi la lockheed, insieme alla CIA, la trasformarono in una base sperimentale segreta per effettuare i test sugli aerei spia U2. Negli anni 1960 vi furono sperimentati gli sr-17, era la zona ideale per i test su attrezzature ed aerei segreti, perchè era molto isolata e protetta dalle montagne. A partire dal 1960 i test furono inclusi nei "Black projects" e nel 1972 ci fu un oscuramento totale di informazioni e di dati, durato per ben 18 mesi. Nessuno sa cosa sia accaduto in quel periodo. Il progetto relativo ai dischi volanti denominato"Red Lights" era iniziato nel 1960 con i primi tentativi di volo di un paio di scafi alieni, ma ci fu un gravissimo incidente e le operazioni vennero interrotte, per riprendere intorno al 1980-81. A sud di Groom lake si trova il Papoos Lake un lago salato dove c'è l'area S4, l'installazione in cui ha lavorato Bob Lazar. Quest'ultimo è stato di fondamentale importanza per venire a conoscenza delle operazioni che vengono compiute all'interno della base.


Area51 è una sezione del poligono nucleare ed aeronautico di Nellis, una vasta zona militare che inizia circa 150 km a nord-nord-ovest della città di Las Vegas, nella parte centromeridionale del Nevada. Più esattamente, Area 51 è posta ai margini del lago prosciugato di Groom Lake, ed è nota a chi vi lavora con altri appellativi e nomi, quali Dreamland "terra dei sogni", che è - o sarebbe stato - il codice di chiamata radio della base di Nellis; Watertown "città d'acqua" ;Skunkworks Officine Sporche o anche The Ranch "La Fattoria".

Una pista di decollo lunga circa 4500 m attraversa il Groom Lake. Nell'ambito del grande complesso di Nellis, nell'aeroporto di Tonopah, all'angolo nord-occidentale del poligono, sono dislocati due squadroni del 37° Stormo Tattico deII'USAF, dotati di sofisticatissimi cacciabombardieri F-117A Nighthawk ,i quali hanno la capacita di essere "invisibili" ai radar.

Il complesso di Nellis, le cui multiformi attività cominciarono nel 1954, avrebbe visto solo in un secondo tempo la costruzione di Area 51, una serie di installazioni in larga parte sotterranee, che sarebbero state gestite dalla CIA fino al 1972, quando passarono all'Air Force Systems Command. Fu qui che furono sviluppati i ricognitori strategici U-2 e SR-71 Blackbird, e dove oggi si lavorerebbe al famigerato ricognitore ipersonico "Aurora", le cui incredibili caratteristiche di volo (velocità fino a Mach Cool e la sua forma piatta e triangolare sono state oggetto di dicerie anche in ambito ufologico.

L'ingresso principale verso Area 51 è segnato da una strada sterrata che si stacca dalla statale 375 nella contea di Lincoln, all'altezza di una grande cassetta per la posta di colore nero, che poi interseca la pista che conduce da est al Groom Lake, attraversando a sud la catena delle Groom Mountains, una serie di alture che corrono quasi parallele alla statale 375 e che, di fatto, impediscono la visione a distanza di Area 51.

Per valutare meglio il grado di segretezza della zona, si pensi che ai primi del 1984 l'USAF sequestrò illegalmente 89.600 acri di suolo pubblico compresi nella catena montuosa, proprio per limitare l'osservazione agli appassionati. L'USAF ha poi ammesso l'illegalità del sequestro, ma il Congresso ha infine votato per approvare l'azione dei militari.

Nel 1980, un giornalista ed ufologo di Cincinnati (Ohio), Dave L. Dobbs, ricevette una lettera da un radiotecnico di nome Mike Hunt. Egli, fra i primissimi, fu tra coloro che associarono le attività di Area 51 agli UFO. Nelle sue testimonianze, Hunt sosteneva di aver lavorato laggiù nei primi anni '60 per conto della Commissione Atomica Statunitense, e di aver appreso che un UFO vi sarebbe stato trasportato dalla base aerea di Edwards, in California. Hunt avrebbe visto contenitori con il timbro :" Project Red Light", uno dei supposti progetti govemativi segreti americani sugli UFO, su cui circolano da anni testimonianze di seconda mano, diffuse - per esempio - da un ufologo filo-contattista texano, Wendelle Stevens. Secondo le sue fonti il "Project Red Light" avrebbe incluso lo studio di due alieni e della propulsione di almeno tre UFO catturati . Stevens ha anche riferito di un incontro di un pilota militare con un vero e proprio UFO avvenuto nel '77 nel cielo della vicina base di Tonopah , e l'avvistamento sulla zona, nel '78, di un grande sigaro grigio accompagnato da due elicotteri militari.

Hunt, inoltre, avrebbe visto al suolo un disco di color opaco del diametro di 8-9 m, e avrebbe più volte constatato che le frequenze radio della base erano come "ammutolite" per cause a lui misteriose. Un operatore radar che lavorava in una torre di controllo al limite nord del poligono di Tonopah, invece, ricevette spesso l'ordine di ignorare gli oggetti volanti non identificati che osservava sugli schermi dei sistemi radar.



In tempi più recenti certe voci sono giunte persino dalle riviste specializzate in questioni militari. Nel 1988, un ufficiale dell'USAF ha dichiarato al giornalista aeronautico James Goodall che quanto si stava realizzando nell'Area 51 sfidava ogni descrizione. Goodall ha reso note anche dicerie secondo cui si trattava di tecnologie basate su campi di forza, su tentativi di controllare la gravitazione e di veri e propri "dischi volanti". Nel febbraio dello stesso anno, Jim Shults, caporedattore della rivista militare Gung-Ho, riferi' di una Alien Technology Unit attiva ad Area 51, e due piloti militari che vi avevano lavorato confermarono la sperimentazione di velivoli "incredibili".Nell'ottobre del'90, infine, la notissima Aviation Week & Space Technology riferì le osservazioni di misteriosi triangoli silenziosi fatte da piloti su Nevada e California, e di quelle di un altro strano velivolo più rumoroso e seguito da una densa scia di fumo. Si ammettevano poi avvistamenti, in quelle zone, di "aerei" dall'aspetto ancora più insolito, che facevano pensare a forme di propulsione ancora piu' insolite. In seguito, l'autore dell'artitolo, Bill Scott, ha precisato di pensare a motori antigravitazionali montati su velivoli in grado di spostarsi da 25 km/h fino a velocità supersoniche.

Nonostante le numerose misure di sicurezza della base : sensori di movimento, laser, pattuglie reclutate fra i ranghi dei Berretti Verdi e degli incursori dei SEAL della Marina e addestrate dalle unità di élite della Delta Force, già molti hanno fatto spedizioni al segnale del miglio 29,5 della statale 375, da dove parte la strada sterrata per Area 51. L'ufologo William F. Hamilton ha intervistato almeno quattro testimoni che da quel luogo avrebbero osservato UFO volare sulle Groom Mountains. Si pensi inoltre che l'appassionato Glenn Campbell pubblica un bollettino (The Groom Lake Desert Rat), organo di un gruppo che sorveglia le attività di Area 51 e che organizza escursioni alla White Sides Mountain e d Freedom Ridge, alture da cui si osserva bene gran parte della zona.

FONTE : http://ufoonline.altervista.org/area.htm

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MessaggioTitolo: Re: AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .   Ven 23 Ott 2009, 09:07



L'area della base Nellis, è teatro ogni anno della Red Flag, l'esercitazione aereo-tattica di squadroni di caccia da combattimento provenienti dalla varie forze aeree allineate con il quadro NATO (tra le quali anche l'Italia). Ma la zona dell'installazione militare di Nellis nasconde, forse, ben altro. «Sono convinto che il deserto del Nevada sia connesso con l'enigma dell'Area 51. - afferma l'ex-tenente colonnello e pilota militare Wendelle Stevens dell'USAF, collaboratore dei servizi segreti oggi a riposo - Questa è una regione dove, secondo alcune testimonianze di personale civile e militare, sarebbero nascosti i resti di due UFO caduti in territorio americano sul finire degli anni '40. L'evento - ha proseguito Stevens - non deve essere confuso con quello già ampiamente conosciuto di Roswell, nel Nuovo Messico. Qui, nell'Area 51, team di scienziati e ingegneri starebbero lavorando su un processo d'ingegneria inversa: da uno scafo extraterrestre caduto sul nostro pianeta si starebbe ricostruendo un velivolo sperimentale, innovativo, ultrasegreto. Sono alcune delle sconcertanti rivelazioni fatte dall'ingegnere aerospaziale Bob Lazar, coinvolto in questo progetto e ora stranamente estromesso, arruolato dal noto fisico Edward Teller in una rete di ricercatori la cui approvazione poteva venire soltanto con il visto del Presidente. Lazar ha fatto esplodere la bomba e per questo motivo è stato coinvolto in disavventure legali che lo vedono al centro di una complessa polemica che lo ha messo in aperto contrasto con i nostri servizi segreti» Vaneggiamenti fantastici? Miti e leggende orchestrate ad arte da CIA e FBI per depistare l'attenzione del pubblico da progetti ben più importanti? Oppure, in questo mosaico misterioso esiste un debole filo di verità?


Una cosa è certa: nell'Area 51, di cui il Pentagono e la CIA (la Central Intelligence Agency) nega con vigore l'esistenza, si producono fenomeni insoliti.

Intervistato al telefono, lo scrittore e investigatore di fenomeni misteriosi associati agli UFO, Timoty Good autore del libro-bomba Alien Liasion, ha aggiunto sulla questione: «Molti testimoni civili hanno osservato di notte da più di cinque anni a questa parte, nel cielo sopra l'area della base di Nellis, strane luci sferoidali muoversi con rotte a scatti, improvvise e velocissime, scortate da alcuni aerei militari. Molti degli osservatori - ha specificato lo scrittore - tra i quali alcuni giornalisti di quotidiani americani, avvicinatisi ai perimetri della base sono stati bruscamente allontanati da militari comparsi a bordo dei brazer, camioncini con i vetri a specchio, senza insegne. E senza segni o gradi di riconoscimento erano anche gli uomini armati che hanno allontanato gli intrusi. Come se non bastasse - ha aggiunto Good - nella regione tra il 1991 e il 1994 sono stati segnalati avvistamenti di uno strano velivolo nero, velocissimo, di concezione futuristica e dalla forma lenticolare, accompagnato da un sordo pulsare e da quattro caccia F-117A Stealth che lo scortavano. Le sue evoluzioni erano proprio sopra l'Area 51.»


Good, s'interroga sulla questione sfidando il nostro senso logico: «Che cos'era? Perchè i militari hanno addirittura aperto il fuoco contro alcuni osservatori esterni? Perchè la regione viene costantemente pattugliata dal cielo da elicotteri neri e privi di insegne , armati e in assetto da combattimento? Che cosa sono le luci che si muovono, come danzando nel cielo notturno del deserto del Nevada, atterrando presso Groom Lake?»
Quesiti, quest'ultimi, che attendono ancora delle risposte rigorose attendibili.

Gli alieni e la Casa Bianca: contatto occulto?

Ma lo scenario è molto più complesso e intricato di quanto si creda. Sulla questione Area 51 sono stati scritti numerosi articoli, pubblicati in riviste del settore.

Tra queste, una versione informatica, è presente anche su Internet. I siti vengono aggiornati da un'organizzazione segreta di ricercatori e studiosi della questione, che produce un «magazine» del mistero, segnalando con una precisione quasi quotidiana tutti gli eventi che si producono nella regione. Imprendibili, questi «pirati del mistero», avrebbero setacciato le banche dati dei servizi segreti e raccolto informazioni circa l'enigma dell'Area 51.

Secondo quest'organizzazione, il governo americano «ospiterebbe» nella regione militare del deserto del Nevada, un'installazione sotterranea, scavata proprio sotto l'Area 51, chiamata in codice «Dreamland», Terra del Sogno. In questi hangar sotterranei verrebbero tenuti nascosti i relitti delle astronavi extraterrestri cadute sul suolo americano, mentre in altri laboratori della stessa installazione si starebbe procedendo alla costruzione di nuovi velivoli con le caratteristiche tecnologiche di quelli originali. Nella base sarebbero anche nascosti i corpi di tre delle creature morte durante l'impatto del loro velivolo, battezzate agli inizi della questione da parte della CIA con la sigla E.B.E. (acronimo di Extraterrestrial Biological Entity, ovvero Entità Biologica Extraterrestre).

Queste sconcertanti e fantascientifiche affermazioni coincidono in gran parte con i dati e le interviste rilasciate durante il processo a cui è stato sottoposto Bob Lazar, lo scienziato coinvolto agli inizi del progetto governativo e successivamente estromesso per ordine del Pentagono.

Ma c'è di più. L'organizzazione segreta che in Internet riversa queste e altre informazioni (sono presenti siti in cui vengono raccolte foto e immagini dell'Area 51, cartine, mappe, luoghi segreti di accesso alla base, foto di strani oggetti e disegni dei presunti alieni) parla di un patto segreto stipulato tra gli esponenti del governo e dei servizi segreti e gli alieni, chiamati in codice «I Grigi», creature di bassa statura (130-140 centimetri), dal cranio ipersviluppato, con la pelle grigiastra, grandi occhi neri e liquidi a forma di goccia, bocca sottile, nasi quasi inesistenti e sei dita per mano con una membrana interdigitale tra di esse.

In base a questo insolito «patto», gli alieni avrebbero accesso diretto ad alcune basi segrete e alle relative installazioni tecniche (una di queste sono le Dreamland, sotto Area 51) sparse nel territorio degli Stati Uniti e controllate dai militari; qui, lontano da sguardi indiscreti, potrebbero compiere tutti gli esperimenti genetici e biologici legati all'inquietante e crescente fenomeno dei rapimenti, descritto nel recente libro Rapiti!: incontri con gli alieni dello psichiatra e ricercatore John E. Mack.


Oltre l'impossibile...

Come se non bastasse, i Grigi sarebbero liberi di condurre esperimenti su animali (cavalli, bovini, cani e altro ancora), prelevando tessuti e materiale biologico per le loro ibridizzazioni genetiche. Il governo americano (ma secondo le affermazioni e i documenti immessi in Internet anche altre potenze del mondo), sarebbero coinvolte in questa specie di «gioco cosmico».

In cambio, i responsabili del Progetto Acquarius (questo sarebbe il nome del programma di copertura delle attività degli alieni sulla Terra) avrebbero beneficiato della sofisticata tecnologia extraterrestre da implementare in alcuni programmi di ricerca spaziale e militare. Un pallido esempio sarebbero i materiali ad alta trasparenza radar che rivestono i caccia Stealth, F-117A e il bombardiere B-2, impiegati durante la Guerra del Golfo contro l'Iraq di Saddam Hussein. Ma questa è soltanto la punta dell'iceberg...

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MessaggioTitolo: history chaneel -AREA 51   Dom 25 Ott 2009, 13:38









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MessaggioTitolo: Re: AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .   Dom 25 Ott 2009, 16:23

Il famoso laboratorio, noto come Area S-4, è un luogo pieno di misteri inerenti al mondo ufologico.
Stando alle informazioni di Robert Lazar il fisico nucleare che vi ha lavorato in esso si studiano i dischi volanti e i corpi dei loro occupanti ossia gli alieni.
Attraverso una serie di ricerche e documentazioni sono giunto ad ottenere tramite altre informazioni su questa misteriosa Area che è considerata come distaccamento dell’ormai famosa Area 51.
Queste nuove informazioni provengono da un sito e mi è del tutto sconosciuto il nome della persona che le ha riportate.
Partiamo quindi dal primo elemento ossia di quando Lazar arrivò nell’S-4 il quale non solo fornisce alcuni piccoli dettagli sul viaggio del nostro uomo ma anche le presunte coordinate geografiche dell’ormai famoso laboratorio S-4:
Lazar volò da McCarran Aeroporto in Las Vegas fino ad Area 51 che è una base governativa ad alta sicurezza al Nevada Test Site. Area 51 è localizzato 125 miglia a nord di Las Vegas vicina alle Groom Mountains e il lago secco Groom.
Ecco la sua testimonianza:
"Da Area 51, sono stato trasportato in autobus in una facility a sicurezza più elevata localizzata a 15 miglia da Area 51, chiamato S4. Le immagini da satellite erano state ottenute per verificare l'esistenza di una base segreta dove Lazar ha detto di aver lavorato. Lazar ha fornito le coordinate di Latitudine e Longitudine e i tempi che ha lavorato a S4 e JFI li ha controllati. Le coordinate di S4 sono N 37° 01' 40", W 115° 46' 35".
Questa è la prima importante informazione che ci fornisce la possibile posizione del posto e secondo John Lear, pilota CIA e confidente di Lazar, tale area sarebbe situata sotto il lago di Papoose.
Le informazioni che verranno mostrate riguardano la struttura interna dell’area o laboratorio S-4 e hanno come riferimento alcune immagini prese dal sito di cui come ho detto poco fa mi è del tutto sconosciuto l’autore.
Questa prima immagine è quella dell’hangar dove Lazar lavorava e di fatti si nota dall’alto la presenza del famoso disco volante su cui il fisico avrebbe svolto .



Le aree bianche rappresentano solo quelle aree che a Lazar è stato permesso passare. Anche quando usava il bagno è stato scortato da guardie intimidatorie.
Questo hangar (stanza del disco) era al termine di una fila lunga di nove hangar identici. Ciascuno con una porta scorrevole tra loro ed il marchia di fabbrica “porta a pendio”, commisurato col pendio della montagna.
L’hangar era stato equipaggiato con attrezzi tipici ed equipaggiamenti estesi elettronici.
L’hangar aveva anche una macchina con un emblema di raggi X.
Una alta gru-cavalletto che solleva 20.000 libbre di peso poteva alzare il disco su e fuori dell'hangar.
L'equipaggiamento in questo hangar è stato marcato con il numero nero 41 e con un cerchio bianco intorno ad esso.
Lazar ha lavorato nella sua area del laboratorio con uno altro, Barry Castillio, che è stato coinvolto anche negli esperimenti di propulsione. Barry era un uomo bene addestrato, ed era là da molto più tempo di Lazar.
Il programma a S4 era compartimentalizzato con ciascun gruppo staccato dall'altro.
La gente nel programma ha lavorato su un sistema limitato.
Il primo giorno a S4 Lazar è stato portato all’ufficio dell’infermeria e gli é stato chiesto di sottoporsi a una prova di allergia del derma. Una griglia è stata disegnata sul suo braccio e soluzioni diluite di sostanze varie sono state messe in ciascuna sezione. Nel corso della visita successiva le sezioni sono state controllate per qualche eruzione della pelle o altre reazioni allergiche avverse.
Gli è stata data anche una sostanza da bere la quale gli è stato detto sosterrebbe la sua risposta del sistema immunitario ai materiali alieni coi quali potrebbe venire a contatto.
Ha bevuto il liquido il quale, ha detto, odorava come pino. Più tardi quella notte ha sofferto forti crampi addominali indubbiamente riferiti alla sostanza che ha bevuto.
La sola altra persona presentata a Lazar a S4 era un uomo conosciuto solo come Rene. C'erano solo 22 persone con autorizzazione ad essere ad S-4. Il campo di studio di Rene e la durata della sua permanenza ad S-4 è ignoto.
Il supervisore di Lazar era un uomo chiamato Dennis Mariani. Il sig. Mariani era il contatto di Lazar per la prima intervista a una compagnia chiamata EG&G (Edgerton, Germeshausen e Grier). Al tempo è stata localizzata al McCarran aeroporto in Las Vegas.
E' stata trasferita dopo di allora in un'ubicazione sicura all'interno della base aeronautica militare Nellis. Lazar ha guardato il test di volo dall’hangar dove si vede il modello sport.
Al momento queste le nuove informazioni sulla struttura dell’area o laboratorio S4 e oltre a fornirci dettagli fanno la comparsa altre tre persone legate a Lazar:
- Barry Castillio
- Dennis Mariani
- Rene
Queste persone secondo l’articolo hanno lavorato nell’area S4 e aggiungendo i loro nomi a due già noti ecco la lista attuale delle persone che hanno lavorato nell’S4:
Robert Lazar – fisico nucleare
Derek Hesseny – guardia di sicurezza
Barry Castillio – compagno di lavoro di Lazar
Dennis Mariani – supervisore di Lazar
Rene – persona misteriosa che lavorò con Lazar

Se questo dato lo aggiungiamo a quello nel quale si dice che nell’S4 le persone autorizzate a starci erano 22 levando queste 4 ne rimangono 17. chi saranno ?
Speriamo di scoprirlo presto.


FONTE: http://web.tiscali.it/poma/area51/laboratorios4/laboratorios4.htm

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MessaggioTitolo: VOYAGER   Mar 27 Ott 2009, 18:48





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MessaggioTitolo: Re: AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .   Mar 27 Ott 2009, 18:52

Bei video ,anche se ora mai voyager fa a terra ultimamente,forse qualcuno tipo il moderatore ha paura di perdere il lavoro visto che nei suoi programmi non dice ne un si e ne un no sugli argomenti che tratta,comunque sia bel post


Ultima modifica di O.V.N.I il Mar 27 Ott 2009, 19:08, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .   Mar 27 Ott 2009, 19:07

TECNOLOGIA EXTRATERRESTRE


ARTICOLO N°1


Nell' Area 51, la società aeronautica Lockheed ha realizzato aerei spia per conto della Central Intellagence Agency (CIA) e ancora oggi qui si progettano e si sperimentano alcuni dei più avventuristici aerei americani fra cui il bombardiere Stealth e altri velivoli non convenzionali.
E'comprensibile come la zona sia sempre stata avvolta dal più fitto mistero:fino al 1994 l'aeronautica militare degli USA ne ha addirittura negato l' esistenza. Ma secondo testimonianze recenti,anche se non sempre limpidissime,non tutte le tecnologie sperimentate sono americane,così come non sono americani alcuni tecnici che vi lavorano: entrambi,infatti, proverebbero dallo spazio.Da quando esiste l'Area 51,si sono moltiplicati gli avvistamenti di strane oggetti nel cielo,regolarmente smentiti dalle autorità.

Finché un giorno a confermare i fatti è stato uno dei tecnici della base, il quale,per di più,ha parlato chiaramente di programmi di studio della tecnologia extraterrestre.
Robert "Bob"Lazar è uno scienziato che ha lavorato alla base Nellis con un contratto di cinque mesi,a partire dal dicembre 1988. Nella sua prima dichiarazione in TV,che risale al maggio 1989.Lazar ha affermato che il governo degli Stati Uniti era impegnato nello studio di nove dischi volanti con l'obbiettivo di scoprire possibili applicazioni della tecnologia aliena.
Lazar decise di uscire allo scoperto e parlò di "S4",una località supersegreta presso il lago Papoose,dove sarebbero custoditi velivoli extraterrestri. Rivelò poi di aver fatto parte dello staff di 22 tecnici incaricati di scoprire il sistema di propulsione dei dischi volanti.


Bob Lazar: Il testimone



Ai primi del 1989, il giomalista televisivo George Knapp, della KLAS di Las Vegas, stava conducendo una serie di trasmissioni sugli UFO. Nel mese di marzo, Knapp fu avvicinato da Robed Scott Lazar, un trentenne che dichiarò di essere un fisico, di aver lavorato nel complesso di Nellis e di avere una serie di rivelazioni da fare.Knapp controllò la sua storia e si convinse a renderla nota. Fu ciò che avvenne nel corso di due serate televisive, l' 11 e il 13 novembre. Area 51 esplodeva anche tra i mass-media.Lazar, senza mezzi termini, affermò che nell'Area 51 si lavorava a velivoli a propulsione gravitazionale di origine aliena, e che aveva subito accuse di spionaggio e minacce di morte. Egli avrebbe svolto le sue attività tra il dicembre 1988 e l'aprile 1989 in una zona denominata S-4, circa 16 km più a sud dell'Area 51 propriamente detta, presso il laghetto di Papoose. Ora, è certo che Lazar, nel 1982, abbia lavorato presso i Laboratori Nazionali di Fisica di Los Alamos (una circostanza che questo ente cercò invano di negare).Successivamente, con il suo impiego presso S-4, gli sarebbe stato dato accesso ad informazioni altamente riservate. Delle attività di S-4 non sarebbe stato al corrente nemmeno il Presidente degli Stati Uniti. Lì, dentro enormi hangar sotterranei fra loro collegati, in un'atmosfera di continui controlli ed intimidazioni, il primo giorno gli sarebbero stati fatti leggere circa 120 documenti sugli UFO: nove astronavi erano cadute in mano alle autorità - non era spiegato come - ed autopsie erano state eseguite su cadaveri di alieni provenienti dal quarto pianeta del sistema stellare binario Zeta Reticuli 2.Poi, Lazar avrebbe potuto lavorare ad un velivolo del diametro di 9-12 m, al cui interno c'era una colonna centrale che correva tra il pavimento e il soffitto del disco. Una consolle appariva rimossa, e le sedie sembravano esser state costruite per «bambini». Secondo Lazar il velivolo era propulso da un reattore ad antimateria, un apparato emisferico posto sul pavimento del velivolo, delle dimensioni di un pallone da basket.



Gli sarebbe stato mostrato anche il reattore in funzione. Come «carburante» il disco avrebbe utilizzato poco più di due etti di un elemento con numero atomico 115, un minerale superpesante e secondo Lazar non sintetizzabile sulla terra. Questo sistema propulsivo permetterebbe di manipolare lo spazio-tempo e di rendere invisibili i velivoli.Il lavoro di Lazar sarebbe consistito in un tentativo di duplicare il reattore. Lazar avrebbe potuto osservare da lontano anche i nove tipi diversi di dischi posteggiati negli hangar, ad ognuno dei quali assegnò un nomignolo, e durante un breve volo dell'astronave su cui aveva lavorato: questa divenne blu, luminosa nella parte inferiore e cominciò a sibilare come un apparato ad alto voltaggio elettrico. Sconvolto, la sera del 22 marzo dell'89, per cercare di corroborare le sue paure, Lazar avrebbe condotto sua moglie Tracy, il discusso appassionato di UFO John Lear ed un amico, Gene Huff, in una località desolata a 24 km dalla zona dei presunti test. Qui, avrebbero osservato (Lear attraverso il suo telescopio Celestron) e filmato strane luci ellittiche compiere ardite manovre sulle Groom Mountains. Sul video si sentono anche i commenti eccitati dei testimoni.
In un'altra occasione, però, la sorveglianza li avrebbe scoperti.In seguito, Lazar sarebbe stato minacciato dafI'FBI, e nell'aprile (o maggio) 1989 cancellato dalla lista degli addetti ad Area 51. Sarebbe stato anzi a causa di minacce analoghe che, nel febbraio successivo, Lazar ruppe repentinamente un contratto con la Nippon Television.Poi, nel novembre dell'89, nel corso di un'intervista rilasciata a Benny Goodman della stazione radiofonica KVBG, un uomo che affermava di essere un elettricista della «Reynolds Electronics and Engineering» impiegato nella località di Camp Mercury, nella parte più meridionale dell'Area 51, si fece avanti sostenendo di aver lavorato in un tunnel sotterraneo profondo 1000 m. Lì avrebbero luogo enormi operazioni «coperte».Un marine lo avrebbe pesantemente minacciato quando vide medici in camice bianco portare via su lettini quattro corpi di piccoli esseri sconosciuti. Chiamando alcuni ufologi di Las Vegas, l'anonimo disse che lui e altri 50 lavoratori impiegati a Camp Mercury avevano deciso di appoggiare Lazar, ma pare che l'iniziativa non abbia avuto seguito.Sempre alla KVBG, in precedenza erano giunte le telefonate di un individuo che si nascondeva dietro lo pseudonimo di «Yellow Fruit». Egli avrebbe lavorato ad Area 51 come addetto alla sicurezza. Le sue affermazioni sono, se possibile, ancor più improbabili delle precedenti. Uno dei suoi compagni di lavoro sarebbe stato... un alieno «buono», mentre altri avrebbero fatto parte del gruppo degli EBE (termine usato per descrivere gli alieni nel famoso documento «Majestic 12», un falso quasi sicuro). Uno scontro cruento avrebbe avuto luogo tra i «buoni» e gli EBE, e i primi avrebbero preso il sopravvento sulla base, dove oggi lavorerebbero 37 «buoni» e 3 EBE sarebbero tenuti prigionieri!.L'ufologo William Hamilton si è recato nell'ottobre '89 presso il «Little Ale 'Inn», la birreria di Rachel, sulla statale 375, la cui proprietaria, Pat Travis, gli disse di conoscere di vista «Yellow Fruit». Questo buffo termine non sarebbe altro che il nome del primo livello delle unità di sicurezza dell'Area 51, oltre che l'appellativo di una vecchia unità congiunta Esercito-CIA. Hamilton riuscì a parlare soltanto per telefono con «Yellow Fruit», e questi gli ripete che sotto l'Area 51 c'erano enormi tunnel sotterranei che celavano un'intensa attività governo-alieni.
Su richiesta di Knapp, Lazar si è sottoposto più volte al test del poligrafo - la cosiddetta «macchina della verità» - con almeno quattro diversi esaminatori e con risultati incoraggianti ma non univoci. Uno degli esaminatori, Terry Tavernetti, ricevette a sua volta minacce telefoniche. Un ipnotista clinico che lavora spesso con la Polizia, Layne Keck, nell'89 ha inoltre sottoposto Lazar a ipnosi regressiva, ed ha concluso che l'uomo è sincero ma che durante il suo periodo di lavoro per i servizi gli sarebbe stato somministrato un farmaco e gli sarebbero state date istruzioni ipnotiche per indurlo a non ricordare i dettagli di ciò che aveva visto.Il giornalista George Knapp, lo «scopritore» di Lazar, ha confermato che le storie su Area 51 erano ricorrenti da anni, e che anche lui aveva raccolto direttamente indizi in senso positivo. Riuscì a contattare almeno quattro altri informatori fra i quali addetti alla sicurezza della base, che avrebbero fatto parziali ammissioni, anche sulla presenza di un velivolo discoidale ad Area 51. Un professionista di Las Vegas gli disse che, mentre lavorava li', vide atterrare un disco, e che perciò fu tenuto per parecchie ore sotto interrogatorio. Un controllore di volo addetto ai radar della base aerea di Nellis, invece, gli raccontò di oggetti che volavano sulle Groom Mountains a oltre i 1.000 km/h.
Un portavoce della base di Nellis, infine, ha confermato a Knapp l'esistenza di un'installazione interna denominata S-4, ma si è rifiutato di dare ulteriori dettagli in merito.Uno dei problemi con Bob Lazar è che é sempre stato stranamente difficile reperire tracce del suo background di specializzazioni universitarie e di impieghi qualificati. Tuttavia, la dichiarazione dei redditi del 1989, che Lazar ha esibito, cita un lavoro retribuito, svolto quell'anno in Nevada per i servizi segreti della Marina. Il modello contiene anche il numero di identificazione di Lazar, comprensivo della sigla «MAJ», che il fisico sostiene di aver avuto quando lavorava ad S-4. L'ufologo Bill Moore, che avversa Lazar, ha avanzato però seri dubbi sull'autenticità di tale dichiarazione. D'altro canto, Lazar é una persona la cui credibilità si presta senz'altro ad essere discussa. Nel 1990, infatti, é stato condannato ad una pena detentiva (sospesa) per aver partecipato alla gestione di una casa di tolleranza a Las Vegas. Lazar ha anche ammesso a mezza bocca di aver intravisto, dentro S-4, due uomini in camice bianco discutere con «qualcuno di piccolo, dalle lunghe braccia», ma si è rifiutato di sostenere che poteva trattarsi di un alieno. Fra i 120 documenti che egli avrebbe potuto leggere, vi sarebbero stati quelli concernenti i progetti «Galileo» (attività di volo con i dischi volanti), «Looking Glass» (studi sulla possibilità di vedere il passato) «Siderick» (su potentissime armi a raggi) e uno riguardante l'origine dell'umanità, che sarebbe nata grazie ad esperimenti genetici degli alieni, che peraltro avrebbero «programmato» anche la venuta di Gesù sulla Terra! Nel 1979, alieni presenti nella base avrebbero avuto uno scontro a fuoco con il personale. Poi, nell'aprile 1987, in un incidente avvenuto ad Area 51, erano morti almeno due addetti. Lazar sarebbe stato chiamato a sostituire uno di costoro.


http://www.staraldo.com/ufoarea51/robert-lazar.htm
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MessaggioTitolo: Re: AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .   Mer 04 Nov 2009, 23:12

RESTRICTED AREA 51

Siamo nella parte centro-meridionale del Nevada (U.S.A.), per essere precisi nel deserto: in una zona chiamata “Dreamland” (=“Terra di sogno”, secondo il codice di chiamata radio della base di Nellis), “Watertown” (= “Città dell’ acqua”), “Skunkworks” (=“Officine sporche”), “The Ranch” (= “La fattoria”) o, più notoriamente, AREA 51 (denominazione della base quando, prima del 1994, ancora appariva sulle carte topografiche ufficiali). Pensate che l’ area si estende per circa 26’000 Km quadrati! Per meglio definire dove ci troviamo possiamo prendere dei punti di riferimento abbastanza noi: prima di tutto Las Vegas (1° punto), rispetto a questo paradiso del gioco d’azzardo ci troviamo a 120 miglia (circa 190 Km) a Nord-Ovest, ai margini del letto prosciugato del Groom Lake (2° punto), a tre passi dall’Emigrant Valley. Poi, sulla strada che poi prosegue verso Tonopah, c’ è Rachel (3° punto), un paesino sperduto nel mezzo del deserto ma reso di grande importanza da “Little A Je’ Inn”, una birreria di proprietà di Pat e John Tmvis in cui si ritrovano molti ufologi ed appassionati. Beh, Rachel è così vicino all’area da poterci comodamente arrivare a piedi…
NOTA: Soltanto 16 Km a Sud del complesso dell’ Area 51 (vicino al Papoos Lake) ne troviamo un’altro ancora più segreto: l’Area S4. Quindi, se volessimo andare a vedere l’area dal vivo: “Come ci arriviamo?”
Raggiungere i confini di Dreamland non è assolutamente un problema: è sufficiente seguire la statale 375 (parallela alle Groom Mountains dalle quali nel 1984 l’USAF sequestrò illegalmente ben 89'600 acri di suolo pubblico, tanto per limitare l’osservazione degli appassionati; poi il Congresso ha deciso che anche quell’area era sotto la tutela dei militari…) della contea di Lincon e guardarsi bene intorno… A circa 35 Km a Sud di Rachel dovreste trovare una casella postale nera ed, immediatamente dopo di essa, una strada sterrata che vi porterà fino all’ ingresso principale del complesso.

Ma non crediate di arrivarci così comodamente! L’intera zona è off-limits: aspettatevi telecamere, vari tipi di sensori , recinzioni , pattuglie reclutate tra i ranghi dei berretti verdi ed incursioni dei SEAL della Marina (addestrati dalle unità di élite Delta Force), ecc… O, secondo altre testimonianze: elicotteri neri privi di segni di riconoscimento e militari (anch’essi non identificabili) che saranno ben lieti di distruggere macchine fotografiche, telecamere e quant’altro e rispedirvi da dove siete venuti. Tony Pelham, uno dei tanti giornalisti che, incuriositi dalle strane voci sull'Area 51, vi si è recato di nascosto, sperando di scoprire la verità, racconta: “Il deserto laggiù è pieno di militari in tuta mimetica, portano degli M16 e non hanno alcun cartellino di riconoscimento. Non sono dell'Aeronautica, non sono dell'Esercito, non hanno alcun genere di distintivo. E c'è mancato davvero poco che non mi arrestassero, una o due volte. Ho sentito le più strane teorie riguardo a questi uomini. Ma loro sfidavano me ed io sfidavo loro. Quando si avvicinavano e mi chiedevano: -Cosa stai facendo qui?- io rispondevo: -Cosa state facendo voi qui, questo è territorio libero!-”
foto dell'area 51 scattata da Kimbergun 911 (collaboratore C.R.O.P.)

Già molti hanno fatto spedizioni al segnale del miglio 29,5 della statale 375, da dove parte la strada sterrata per il complesso “Area 51”. Nel 1990 l' ufologo William F. Hamilton ha intervistato almeno quattro testimoni che, con tanto di fotografie, avrebbero osservato un UFO volare nei pressi della base e sulle Groom Mountains. L' appassionato Glenn Campbell pubblica mensilmente “The Groom Lake Desert Rat”: un bollettino organo di un gruppo che sorveglia le attività di Area 51 e che organizza escursioni sulla White Sides Mountain ed a Freedom Ridge, alture da cui si osserva bene gran parte della zona. Campbell é anche autore di “A Viewer's Guide to Area 51” (=“Guida per l'osservatore dell’ Area 51”). “Ma Dreamland doveva restare un segreto?” Sì, avrebbe dovuto restarlo.


Nel 1995 sono misteriosamente morti due tecnici che vi lavoravano, quando le mogli hanno fatto causa al governo federale si sono sentite ripetere ossessivamente che i loro mariti non potevano essere morti nell’ Area 51 perchè “l’ Area 51 non esiste”. Pochi mesi dopo sono morti in circostanze altrettanto misteriose altri 35 uomini che lavoravano nella base. Se questi eventi potevano essere ridicolizzati ed insabbiati dai media, lo stesso non fu possibile per delle foto scattate dai satelliti Russi e Francesi che svelavano la presenza di un’enorme complesso con bunker, edifici di diverse dimensioni ed una pista d’atterraggio lunga 4 Km e mezzo. Le foto completarono il giro del mondo in meno di 24 ore e testimoniarono al mondo l’ esistenza di Dreamland. Beh, inutile dire che la casa bianca ed il pentagono continuarono a negarne l’esistenza.
Ora sapete dov’è esattamente, come ci si arriva e com'è difesa… Ma quello che tutti si chiedono veramente è cosa contiene l’Area 51: nuove tecnologie per uso bellico? Dischi volanti? Conserve di frutta?
Andiamoci piano: l’Area 51 venne definita prima del 1980 e per quel che ne sappiamo fino al 1951 Venne utilizzata come base di addestramento della Marina. Successivamente passò sotto il controllo della CIA (=Central Intelligence Agency) che ingaggiò la Lockeed per condotte ricerche e sperimentazioni sui nuovi aerei spia U2 ed SR-7. A partire dal 1960 i test condotti nell’installazione del Groom Lake vennero inclusi nei “Black Projects” e nel 1972 partì un coprifuoco durato 18 mesi segnato dall’ assenza completa di ogni tipo di informazione riguardo alle attività condotte nell’ area. Tuttavia, nel 1973 vi fu un gravissimo incidente che segnò la chiusura della base. Le operazioni riniziarono nel 1980. Questi sono gli unici dati certi. Passiamo ala parte oscura? Ok: prendete pure la vostra pillolina rossa e seguitemi.


Dal 1960 in poi l’ Area 51 divenne bersaglio degli studi di ufologi da ogni parte del mondo ed “attrazione turistica” per tanti appassionati del settore. Si moltiplicano quindi anche gli avvistamenti UFO e la fuga di notizie (vere o inventate) divenne quotidiana anche se per la maggior parte si trattava di ipotesi e supposizioni che non potevano essere dimostrate. Per quanto riguarda gli UFO, beh, devo dire che ormai ne abbiamo visti di tutti i tipi: da quelli “classici” a disco a quelli sigariformi, triangolari, sferici… E poi ci sono le sperimentazioni degli aerei F-117, SR-71 Blackbird, YB-40 (simile al B-2 Stealth Bomber), XB-70, SR-75, F-111 (bombardiere ad ali mobili) e A-10 per l’ attacco ravvicinato. Insomma: di carne al fuoco ce n’ è fin che mai, ma è anche necessario ricordare le numerosissime testimonianze.

Robert “Bob” Scott Lazar ha lavorato dal dicembre 1988 all’ aprile 1989 nel complesso chiamato “Area S4” (a Sud dell’ Area 51). Questo conosciutissimo personaggio (pur vittima di intimidazioni) non ha esitato nel 1989 a farsi intervistare dal giornalista televisivo George Knapp della KLAS di Las Vegas per una serie di trasmissioni televisive sugli UFO. Lazar racconta di tecnologie avanzatissime di origine non aliena, di “cospirazioni governative” (se così possiamo definirle) come il Majestic 12. Afferma di aver visto dal vivo delle entità biologiche extraterrestri (EBE) di tipo grigio con le quali avrebbe addirittura lavorato. Racconta dell’UFO crash di Roswell e spiega in modo dettagliato il funzionamento di alcuni dischi volanti che avrebbe visto e studiato. Paul Bennewitz sostiene di aver intercettato una comunicazione radio riservata tra il complesso del Groom Lake ed i servizi segreti in cui si parla di un’ enorme base sotterranea nascosta sotto l’Area 51 in cui vi sono sia umani che alieni di tipo grigio che mutilano animali e compiono abominevoli esperimenti genetici nel tentativo di creare un essere ibrido tra questi alieni e gli uomini. Anche John Lear (ex agente della CIA) parla di un accordo tra i “piccoli grigi” e gli umani. Sarebbe una specie di trattato di scambio: rapimenti – tecnologia. Secondo altre fonti ancora i grigi non avrebbero rispettato l’accordo eccedendo nei rapimenti. Coelati-Rama sostiene la teoria secondo cui queste storie sarebbero messe in circolazione dai servizi segreti appositamente per screditare l’ufologia. James Goodall (scrittore e giornalista specializzato in aeronautica) ha parlato di ben 8 “programmi neri” sviluppati all’ interno dell’ Area 51 ed un’ex dipendente della Lockeed da lui intervistato ha parlato di “alcuni oggetti che sfrecciano sul deserto del Nevada tali da far venire l’acquolina in bocca a George Lucas (il regista del serial “Guerre stellari”). Persino l’ex presidente della divisione di sviluppo avanzato della Lockeed Ben Rich ha confessato di credere all’ esistenza degli UFO. Nel 1980 Dave L. Dobbs (giornalista ed ufologo) intervistò il radiotecnico Mike Hunt. Questi sostenne di aver lavorato nell’Area 51 dal 1960 al 1962 per conto della Commissione Atomica Statunitense, di aver appreso la presenza di un UFO portato a Dreamland dalla base di Ewards (California) e di aver visto dei contenitori portanti il timbro “Project Jet Light” che avrebbero avuto a che fare con lo studio del sistema di propulsione di almeno 3 UFO. Wendele Stevens (ufologo) Conferma le tesi di Hunt e ricorda di aver visto lui stesso ne 1977 un UFO sigariforme nei pressi della vicina base aeronautica di Tonopah. Posso proseguire? Ok, non vorrei annoiare i miei lettori con una lista infinita di nomi e date, ma anche senza tutti coloro che si sono lasciati spaventare dalle intimidazioni, le testimonianza sono davvero tante. Vorrei dare anche una menzione d’ onore alla testimonianza di Tim Cooper ed alle teorie di David Icke (i suoi libri sono editi in Italia da “Macro edizioni”). Infine, ci tengo a sottolineare come il complesso del Groom Lake non sia unico: ce ne sono molti altri ma sono meno conosciuti. Qualunque cosa nasconda, il fascino della Terra sei sogni non è destinato a svanire troppo in fretta. –

http://www.croponline.org/area51.htm
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MessaggioTitolo: Re: AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .   Mer 18 Nov 2009, 13:45

Dire Religione e scienza oppure vaticano e area 51 è come mettere insieme due cose apparentemente diverse.
Ma saranno veramente diverse ? oppure questi due elementi sono collegati da un filo invisibile ?
Alcuni elementi presenti sparsi qua e la mostrano la presenza di un collegamento come una sorta di occhiali a raggi x che riescono a vedere quello che l’occhio da solo non vede.
Quali sono questi elementi ? e dove si trovano ?
Io ne ho trovati alcuni in diverse parti ossia in un documentario sull’area 51 diretto principalmente da Jhon Lear membro della CIA, due libri dell’ufologo Alfredo Lissoni “Gli UFO e la CIA – Dischi volanti e altri UFO” e un’intervista, riportata su un sito, fatta dal giornalista Cristoforo barbato ad un membro, anonimo ovviamente, del SIV Servizio Informazioni Vaticano.
Andiamo con ordine e partiamo quindi dalle informazioni che Jhon Lear della CIA ci fornisce sull’area 51. Ormai chiunque senta parlare dell’area 51 in linea di massima l’associa al fenomeno degli UFO segretamente studiato dal governo americano.
Fatto sta che secondo alcune fonti non molto attendibili (cosa prevedibile in quanto tutto quello che si dice sugli UFO e sul mistero che aleggia intorno all’area 51 è un cocktail di vero o falso) la zona dell’area 51 in cui vengono studiati gli UFO è una parte distaccata dall’area stessa e posta molto lontano. Quest’area si chiama Area S4.
Quindi ora passiamo alla testimonianza di Jhon Lear che ho preso dal documentario:
“a sud di Groom Lake nell’angolo nord orientale del centro sperimentale del Nevada c’è il Papoose Lake che è un lago salato dove si trova una zona super segreta denominata Area S4 e credo che sia proprio li che vengono condotti gli esperimenti sui dischi volanti. Fra le mie varie fonti di informazioni quella primaria è Bob Lazar il quale ha lavorato su uno dei nove dischi volanti li custoditi”
Per i pochi che non lo sanno Groom Lake (il lago di Groom) è il posto sotto il quale si trova l’area 51.
Quindi in base a queste fonti la parte dell’area 51 che studia gli UFO si chiama area S4 e si trova molto distante dalla famosa base segreta che da anni affascina il mondo.

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MessaggioTitolo: Re: AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .   Mer 18 Nov 2009, 23:37

Incidente di Roswell


L'incidente di Roswell è un evento avvenuto a Roswell (Nuovo Messico, Stati Uniti) nel luglio del 1947, nel quale secondo i sostenitori dell'ufologia si sarebbe verificato lo schianto di un UFO. Il primo comunicato stampa pubblicato dalla base aerea di Roswell l'8 luglio 1947 parlava infatti proprio di un "disco volante" [1]. La dichiarazione ufficiale delle autorità statunitensi fu però che si trattava di un semplice pallone sonda. La teoria della caduta di un manufatto alieno è divenuta popolare presso i media e tra gli ufologi, secondo i quali tra il 2 giugno e il 3 luglio 1947 sarebbero accaduti dei fenomeni di carattere ufologico in questa città e nella vicina Corona (California), culminati il 2 luglio con lo schianto nel deserto di un veicolo spaziale di ipotetica provenienza extraterrestre.

L'inizio degli avvenimenti

La vicenda ebbe inizio il 3 luglio 1947 a Roswell, una isolata località del Nuovo Messico, quando il proprietario di un ranch, W. W. Mac Brazel, rinvenne dei resti metallici nella proprietà in cui lavorava e per questo contattò lo sceriffo di Roswell.

Per una decina di giorni Roswell divenne oggetto dell'attenzione dell'aeronautica statunitense e il deserto circostante alla città fu recintato e tenuto sotto sorveglianza; dopo giorni di ricerche l'aeronautica riferì che il misterioso oggetto caduto a Roswell era un pallone sonda che svolgeva rilevamenti sulla situazione meteorologica. Il quotidiano Roswell Daily Record, l'8 luglio 1947, annunciava in prima pagina la "cattura" di un "disco volante". L'avvenimento trovò spazio in altri giornali locali, per filtrare successivamente in quelli nazionali, dando inizio ad un vero e proprio fenomeno mediatico.

L'8 luglio del medesimo anno, l'aeronautica annunciò alle radio e ai giornali, che il misterioso incidente era stato causato da un disco volante. Giunse anche l'FBI.

Dopo alcuni giorni di dibattiti, i soldati di Roswell mostrarono i rottami di un aerostato, che sarebbe stato impiegato per il programma di ricerca Mogul, un sistema di sorveglianza teso a controllare attività sovietiche in campo nucleare.

Durante il corso degli anni vi furono varie segnalazioni da parte degli abitanti di Roswell circa le attività dell'aeronautica e dell'FBI. Alcuni abitanti dissero che a volte il personale dell'aeronautica portava dei relitti e dei corpi non umani in camion dell'FBI. Tutte queste illazioni furono smentite dal governo USA.

I coniugi Wilmot affermarono in seguito che un mese prima dell'incidente avevano visto un oggetto lampeggiante lungo la strada per Roswell; la coppia riferì di essere scesa dalla macchina e di essere rimasta per circa un minuto ad osservare l'oggetto: questo aveva apparentemente una forma ovale ed emanava una luce intensa, andava molto veloce, ma non emetteva alcun rumore.

Intorno al 3 giugno le radio locali dissero che nella fattoria dei Foster erano stati trovati dei dischi volanti: la notizia fu interrotta dall'FBI che in quel giorno interruppe tutti i programmi delle radio di Roswell e di Corona.[senza fonte]

Per circa una settimana Brazel fu accolto dall'aeronautica a dire tutto ciò che aveva visto nel ranch in cui lavorava; quando fu rilasciato, negò tutto ciò che aveva precedentemente affermato.

I giornali che si dedicarono al caso Roswell furono molti: la maggior parte descrisse il caso dando credito all'ipotesi aliena, parlando quindi dello schianto di un UFO, alcuni parlarono invece di un'operazione di copertura (cover-up). Era la nascita di una popolare teoria del complotto UFO sopravvissuta fino ai giorni nostri.

Secondo gli ufologi[senza fonte] il 30 giugno dello stesso anno F. Kaufmann, sottufficiale di un poligono dell'aeronautica, venne inviato insieme ad una squadriglia in un torrente, dove avrebbero ritrovato un'astronave a forma triangolare, con delle incisioni suscritte; a poca distanza dall'astronave la squadriglia avrebbe rinvenuto cinque corpi extraterrestri, e sul posto sarebbero stati chiamati dei medici per eseguire delle autopsie.

L'FBI nel luglio del 1947 avrebbe inviato un telegramma a J. Edgar Hoover, allora direttore del Federal Bureau, in cui si indicava il ritrovamento di un oggetto di matrice extraterrestre e dei suoi componenti.



Le prime smentite

La versione del ritrovamento di un disco volante fu subito negata dagli alti gradi dell'esercito. In particolare dal Generale Roger M. Ramey, che dichiarò ufficialmente che quei rottami appartenevano al pallone di alta quota Rawin sonda usato per ricerche meteorologiche. Il maggiore Jesse Marcel venne fotografato con dei rottami di un vero pallone in mano. In seguito alla smentita ufficiale del governo le persone del luogo che si erano dichiarate testimoni dei fatti smisero di parlarne. L'esercito, concorde con il governo, sostenne che si trattava di semplici illazioni e le autorità civili si adeguarono a questa versione dei fatti.

http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_di_Roswell

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MessaggioTitolo: Re: AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .   Dom 10 Gen 2010, 22:00

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MessaggioTitolo: Re: AREA51:UNA SUPER BASE SEGRETA AGLI OCCHI DEL MONDO .   

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