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 Animali maltrattati: chi e' il vero bastardo? è giunta l'ora di prendere le loro difese...

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MessaggioOggetto: Re: Animali maltrattati: chi e' il vero bastardo? è giunta l'ora di prendere le loro difese...   Gio 15 Apr 2010, 21:53

Ma che mostri schifosi..maledetti :-(
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MessaggioOggetto: Re: Animali maltrattati: chi e' il vero bastardo? è giunta l'ora di prendere le loro difese...   Gio 15 Apr 2010, 16:05

http://www.chupacabramania.com/Templates/mostra_vivisezione.htm
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MessaggioOggetto: Re: Animali maltrattati: chi e' il vero bastardo? è giunta l'ora di prendere le loro difese...   Lun 30 Nov 2009, 15:12

°CAPSULA85° ha scritto:
Roma, 21 nov. - (Adnkronos) - Cinque cani e sei gatti rinchiusi in un fabbricato fatiscente, in evidente stato di denutrizione e in pessime condizioni igienico-sanitarie, sono stati trovati, a Solero, in provincia di Alessandria, dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato che hanno subito sequestrato gli animali per affidarli in custodia a un'associazione ecoambientalista convenzionata con il comune locale. Le due persone titolari del fabbricato in cui sono stati rinvenuti i cani e i gatti sono state denunciate per maltrattamento di animali e detenzione incompatibile con la loro natura.

Le persone denunciate, due coniugi di Quarniento, un piccolo centro dell'alessandrino, erano gia' state segnalate all'autorita' giudiziaria lo scorso 10 novembre per il reato di maltrattamento di animali. La coppia, infatti, gestiva un canile abusivo nel Comune di Quattordio (Alessandria) dove gli agenti della forestale e il personale del nucleo investigativo per i reati in danno agli animali del Corpo forestale, avevano sequestrato una cinquantina tra cani e gatti, detenuti in pessime condizioni igienico-sanitarie. Negli ultimi tempi erano giunte alle autorita' locali numerose segnalazioni da parte di privati cittadini che avevano sentito provenire dall'edificio i lamenti degli animali maltrattati e lasciati per giorni senza cibo.

FONTE: http://www.libero-news.it/adnkronos/view/228802
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MessaggioOggetto: ANIMALI: ALESSANDRIA, CORPO FORESTALE SEQUESTRA 5 CANI E 6 GATTI PER MALTRATTAMENTO   Lun 23 Nov 2009, 19:43

Roma, 21 nov. - (Adnkronos) - Cinque cani e sei gatti rinchiusi in un fabbricato fatiscente, in evidente stato di denutrizione e in pessime condizioni igienico-sanitarie, sono stati trovati, a Solero, in provincia di Alessandria, dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato che hanno subito sequestrato gli animali per affidarli in custodia a un'associazione ecoambientalista convenzionata con il comune locale. Le due persone titolari del fabbricato in cui sono stati rinvenuti i cani e i gatti sono state denunciate per maltrattamento di animali e detenzione incompatibile con la loro natura.

Le persone denunciate, due coniugi di Quarniento, un piccolo centro dell'alessandrino, erano gia' state segnalate all'autorita' giudiziaria lo scorso 10 novembre per il reato di maltrattamento di animali. La coppia, infatti, gestiva un canile abusivo nel Comune di Quattordio (Alessandria) dove gli agenti della forestale e il personale del nucleo investigativo per i reati in danno agli animali del Corpo forestale, avevano sequestrato una cinquantina tra cani e gatti, detenuti in pessime condizioni igienico-sanitarie. Negli ultimi tempi erano giunte alle autorita' locali numerose segnalazioni da parte di privati cittadini che avevano sentito provenire dall'edificio i lamenti degli animali maltrattati e lasciati per giorni senza cibo.

FONTE:http://www.libero-news.it/adnkronos/view/228802
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MessaggioOggetto: Firenze - Animali maltrattati e macellazione clandestina: denunciata la proprie...   Lun 23 Nov 2009, 19:36

La titolare di un’azienda agricola di San Mauro a Signa (Firenze), una donna di 74 anni, è stata denunciata per gestione illecita di rifiuti e maltrattamento di animali a seguito ad un controllo dei carabinieri scattato nella proprietà dopo un servizio mandato in onda dalla trasmissione televisiva «Striscia la notizia» (Canale 5) ieri sera. Il servizio tv ipotizzava che nell’azienda si svolga abitualmente macellazione non autorizzata di bestiame, ma al momento i controlli di Nas, Noe e compagnia dei carabinieri di Signa sotto questo aspetto non hanno evidenziato riscontri.

UN CANE MORTO NELL`AIA - Tuttavia irregolarità sono invece emerse sia riguardo alla presenza di un autocarro adibito a discarica abusiva di materiali ferrosi (trovati circa 30 metri cubi), sia per le condizioni igienico-sanitarie in cui sono custoditi 11 cani. Uno di questi è stato trovato morente nell’aia. Trovati anche scarichi di liquami, sciami di mosche carnarie e ratti. Nell’azienda si allevano maiali, bovini e pecore. Insieme ai carabinieri hanno partecipato ai controlli anche le guardie zoofile dell’Ente nazionale protezione animali.


FONTE:http://www.amicicani.com/
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MessaggioOggetto: Animali maltrattati, mille casi Ma ancora nessuna condanna   Lun 23 Nov 2009, 19:34

Animali maltrattati, seviziati e uccisi a migliaia: a un anno dall’entrata in vigore della legge 189 che prevede il carcere per i responsabili di uccisioni «crudeli o senza necessità», nonostante aumentino le denunce «non c’è stata ancora neppure una condanna da parte della magistratura a causa di lentezze e insensibilità». La denuncia parte dall’Ente nazionale protezione animali (Enpa) con il primo rapporto annuale sui reati contro gli animali. Sono 1.066 i casi accertati e verificati dall’Osservatorio reati contro gli animali (Orca) dell’Enpa con 72.812 animali vittime, 40.810 dei quali morti. «Ma non si riuscirà a fare molto per perseguire i colpevoli», sostiene Paolo Manzi, presidente dell’Enpa, il quale evidenzia che «fino ad ora i ministeri dell’Interno e della Salute non hanno ancora emanato i regolamenti attuativi della legge». Il rapporto «Animal killer 2005» è una vera galleria degli orrori, un censimento di sevizie e uccisioni realizzato dalle 160 sezioni e dagli 82 osservatori Enpa, ma l’ente ritiene che rappresenti solo un quarto della realtà sommersa. «A subire la violenza umana - dice il presidente dell’Enpa - non sono solo cani e gatti». I numeri della ricerca, infatti, sono così elevati perché migliaia di vittime vengono da allevamenti fuori legge, trasporti irregolari e caccia di frodo.

Secondo le stime degli animalisti, sono 22 milioni gli italiani che in casa hanno un cane o un gatto, e 5 coloro che posseggono altri animali. Gli studi dimostrano che a questa sensibilità diffusa non corrisponde un’altrettanto diffusa percezione dei diritti degli animali. E allora cani, gatti, furetti, rettili, pesci rossi diventano oggetti da regalare o da coccolare e quando la loro gestione si fa complicata, il gioco si rompe con un abbandono o un’uccisione. «Questo atteggiamento - spiega Manzi - trova corrispondenza anche nella legge che considera gli animali oggetti e non esseri capaci di provare emozioni. E così, quando un cane viene investito da un’auto e muore, il giudice raramente riconosce il danno biologico al padrone che per la morte del suo cane ha provato un dolore».

È contro cani e gatti che la ferocia umana si manifesta in tutta la sua drammaticità. A parte i casi di abbandono (ormai spalmati su tutto l’anno e non più sui mesi estivi, sintomo di un disagio nel rapporto con l’animale), nel 2004 l’Orca ha registrato molti casi «mostruosi». Si va da cani uccisi a bastonate, feriti con fiocine da sub o annegati con una pietra al collo, a gatti soffocati nei sacchetti di plastica. Talvolta gli animali divengono vittime del simbolismo mafioso, come a Palermo dove un cane è stato trovato impiccato e con due cartucce in bocca; dei satanisti, come a Licata (Agrigento) dove 50 gatti sono stati uccisi in una chiesa sconsacrata; senza parlare dei cani usati per i combattimenti clandestini e dei cavalli impiegati in corse illegali.

Da alcuni episodi emergono gli inquietanti profili psichiatrici dei responsabili. È il caso di sevizie particolarmente atroci, dei serial killer e degli avvelenatori di cani e gatti. Della lunga lista dei colpevoli fanno parte anche i «devastatori di specie», ovvero i cacciatori che uccidono animali protetti, e quegli allevatori con la «radicata visione dell’animale solo come fonte di reddito», i macellatori abusivi e gli autotrasportatori che non rispettano le leggi.

Fare prevenzione attraverso l’educazione è lo slogan dell’Enpa. A partire dai mezzi di informazione e dalle scuole per evitare che i bambini di oggi diventino gli animal killer di domani.

Fonte: www.corriere.it
http://www.corriere.it/edicola/index.jsp?path=INTERNI&doc=APRE
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MessaggioOggetto: Re: Animali maltrattati: chi e' il vero bastardo? è giunta l'ora di prendere le loro difese...   Dom 25 Ott 2009, 19:22

cARISSIMA MEMOLE38 LE TUE SCRITTE COMUOVONO NOI DELLO STAFF PER L OPERA CHE STAI FACENDO E NOI TI RINGRAZIAMO PER LA TUA RISPOSTA NEL TOPIC,SPERIAMO VENGA ANCHE DA TE AGGIORNATO AL PIU PRESTO CHE PUOI PERCHE PROPRIO TE POTRESTI DIRCI E FARCI VEDERE COSA SOLO GLI ANIMALI CAVIA NEI LABORATORI


PER ORA PASSO E CHIUDO CIAO CIAO Smile Smile
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memole 38
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MessaggioOggetto: Re: Animali maltrattati: chi e' il vero bastardo? è giunta l'ora di prendere le loro difese...   Dom 25 Ott 2009, 19:15

ciao ,io faccio parte di una onlus ,amici degli animali ,assieme ad un gruppo di amici abbiamo un rifugio x cani e ne ospitiamo 115,purtroppo ogni giorno veniamo a conoscenza di episodi di maltrattameti come quelli che avete messo quà è purtroppo queste cose ci vengono nascoste e sono poche le persone che combattno x far si che non accadano +,ma è una lotta molto dura,x ora l'unica arma che possediamo e la denuncia e spero che la gente cominci a farlo sul serio xchè sono stanca di sentire....sono solo bestie...è l'uomo la bestia..non l'animale!
scusate lo sfogo ma di fronte a certe realta non ragiono +,grazie a tutti x avermesso questo topic!!!
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MessaggioOggetto: Re: Animali maltrattati: chi e' il vero bastardo? è giunta l'ora di prendere le loro difese...   Dom 25 Ott 2009, 14:33

NON CI SONO PAROLE PER CERTI COMPORTAMENTI...
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MessaggioOggetto: VIDEO IMPRESSIONANTE   Dom 25 Ott 2009, 14:29

A me i cinesi non sono mai stati simpatici ma da quando, alcuni anni fa, ho visto fino a che punto può arrivare la crudeltà umana, penso di odiarli fortissimamente.
Se siete deboli di stomaco o facilmente impressionabili, non guardate assolutamente il video sottostante, perchè rischiereste di rimanere sotto shock; i media tradizionali non hanno il coraggio di trasmettere certe immagini, ma su internet, fortunatamente, la censura quasi non esiste.

I migliori amici dell'uomo, i cani, vengono letteralmente presi a bastonate, impiccati e scuoiati vivi per esser mangiati nei ristoranti della Cina... un video allucinante...
Mi chiedo davvero chi sia il vero animale in questo caso... e ci faranno pure le Olimpiadi 2008...

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MessaggioOggetto: Re: Animali maltrattati: chi e' il vero bastardo? è giunta l'ora di prendere le loro difese...   Sab 24 Ott 2009, 23:49

Oggi giorno le celle dei laboratori sono piene di animali come cani,topi,scimmie ecc,usati solo per lo scopo di essere usati come cavie per esprimenti bellici e non solo.
Video che intasano i web fanno vedere attrocità su come vengono maltratati e denudati delle loro vere funzioni.
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MessaggioOggetto: Animali maltrattati: chi e' il vero bastardo? è giunta l'ora di prendere le loro difese...   Sab 24 Ott 2009, 23:42



A volte si sentono notizie che fanno rabbrividire, che ci fanno chiedere quanto sia realmente umano l'essere umano. Sono notizie che riguardano non solo il rapporto tra gli uomini, ma anche quello con gli animali, frequentemente vittime senza voce destinate a subire l'incredibile efferatezza di certi esseri immeritevoli di essere considerati persone

Il dramma, stavolta, è accaduto pochi giorni fa' ad Isola del Liri, in località Carnello, a pochi chilometri da Frosinone. Un cucciolo di cane meticcio, adottato dagli abitanti del luogo, è stato legato per le zampe posteriori e arso a testa in giù al rogo di un falò. Creduto morto, è stato trascinato dai suoi carnefici per la strada, per poi essere gettato in un cespuglio, come un rifiuto, come un giocattolo vecchio che non diverte più. Il povero cane è stato ritrovato miracolosamente ancora in vita da alcuni abitanti della zona ed è stato immediatamente sottoposto alle cure d'emergenza del veterinario e di alcuni volontari di un'associazione per la tutela degli animali. Sembra che riuscirà a salvarsi, ma le cure saranno lunghe e dolorose: il cagnolino presenta tremende scottature sul muso e sul resto del corpo, per le quali sono previsti mesi di assistenza per un recupero quantomeno dignitoso. Su questa vicenda di incredibile brutalità stanno indagando i carabinieri di Isola del Liri: si ipotizza che i colpevoli siano i membri di un gruppo di teppisti della zona. Per noia, per divertimento, per intolleranza estrema, per mancanza di rispetto, per crudeltà innata hanno ridotto in fin di vita un povero animale che ha avuto la sfortuna di incrociare la loro strada.




Se state pensando che questo sia un caso isolato, vi assicuro che così non è: un altro cane, pochi giorni prima, era stato dato alle fiamme in Valtellina, nella frazione di Carona di Teglio. Nottetempo qualcuno si era addentrato nel giardino in cui la povera bestiola si trovava: l'anziano padrone è stato svegliato dalle tremende urla di dolore del cane avvolto dalle fiamme. A nulla sono valsi i soccorsi, l'animale non è sopravvissuto: si pensa che sia stata una vendetta nei confronti del suo padrone.

L'oscurità della notte sembra essere la condizione adatta per compiere gesti nefandi e imperdonabili. Qualche mese fa a Roma, in zona Montesacro-Talenti, un gatto randagio è stato pestato a morte da un gruppo di ragazzi all'uscita di un pub, forse ubriachi, forse no: ma nulla può giustificare questo gesto, così come non si può giustificare, anni or sono, il rogo di un gatto docile e dolcissimo appartenente ad una colonia felina in viale Ionio, nella stessa zona di Roma. Del 2001 è invece un altro terribile fatto: a Casatico di Marcaria, vicino Mantova, due individui ultrasessantenni hanno immerso Aronne, un piccolo cane, in un recipiente di acqua bollente. Motivazione? Il cane aveva defecato nel giardino di uno di loro. Dopo quindici giorni di agonia Aronne è morto. Altra triste storia è quella di Bernie, un pastore tedesco che una coppia di Barcellona ha, per dodici anni, tenuto rinchiuso in uno sgabuzzino al buio, senza farlo uscire mai e picchiandolo ferocemente perché faceva i propri bisogni sul pavimento. Ora è in un canile e cerca una famiglia, una speranza per ricominciare a vivere. Tanti poi sono gli episodi di gatti e cani (specie cuccioli) lasciati morire in sacchetti abbandonati nei cassonetti della spazzatura: un modo veloce ed aberrante per sbarazzarsi di una cucciolata non voluta.



Le crudeltà non riguardano, però, solo gli animali a noi più vicini: torna alla mente anche un episodio accaduto nel gennaio 2007, quando in Lombardia un bracconiere assassinò per divertimento una delle otto aquile reali che nidificano nelle alpi vicino Lecco. L'uomo attirò lo splendido volatile con una carcassa di pecora, uccidendolo poi a fucilate; subito dopo infierì sul suo corpo, spezzandogli le ali e probabilmente anche una zampa. Sono moltissimi i casi come quelli appena citati, purtroppo: di tanti non si ha notizia poiché solamente pochi raggiungono i giornali, diventano di dominio pubblico e mostrano la punta di un iceberg ben più grande e ingombrante di quanto la maggior parte di noi possa solo minimamente immaginare. Come si possono giustificare atti aberranti di questo genere? Come si possono uccidere, torturare, massacrare altri esseri viventi per divertimento, come passatempo per sfuggire alla noia, per insolenza e mancanza di rispetto e sensibilità? E i fautori di questi crimini verranno puniti oppure no?

In Italia esiste una legislazione in merito (L 189/2004), che prevede dai tre ai diciotto mesi di carcere per chi si macchia di assassinio di un animale (art. 544/bis), così come un'ammenda che va dai 3000 ai 15000 euro e dai tre mesi ad un anno di carcere per chi compie maltrattamenti (art. 544/ter). Tuttavia queste pene appaiono irrisorie a quanti condividono l'amore e il rispetto per gli animali. Leonardo Da Vinci, uomo profondamente animalista noto a tutti per il suo grande genio, scrisse una frase che racchiude la speranza e forse, ci piace credere, la profezia di un futuro diverso nel rapporto tra uomo ed animali:

“Verrà il giorno in cui gli uomini giudicheranno l'uccisione di un animale come essi giudicano oggi quella di un uomo.” Ci auguriamo che sarà realmente così.

fonte http://www.giovani.it/news/societa/animali_maltrattati.php
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MessaggioOggetto: Re: Animali maltrattati: chi e' il vero bastardo? è giunta l'ora di prendere le loro difese...   Oggi a 08:27

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