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 H.A.A.R.P : Terremoto Emiglia Romagna ? a chi toccherà ora.

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MessaggioTitolo: H.A.A.R.P : Terremoto Emiglia Romagna ? a chi toccherà ora.   Gio 31 Mag 2012, 11:22

Terremoto in Emilia colpa di “fracking” o “Haarp”: teorie del complotto sul web



Forte scossa martedì mattina attorno alle
9 in tutto il Nord Italia. Sciame sismico, due eventi di magnitudo
superiore a 5 gradi, alle 12,56 e alle 13,03. Nuovi crolli nelle zone
già colpite il 20 maggio. Il sindaco di San Felice sul Panaro: "Ci sono
persone sotto le macerie. La situazione è molto grave"










Terremoto in tutto il Nord Italia. Paura nelle zone già colpite dal sisma del 20 maggio (foto | video)
La terra ha tremato attorno alle 9 di martedì mattina, in
tutto il Nord Italia. Per una decina di secondi, in maniera prolungata,
sussultoria e ondulatoria. La magnitudo è stata fissata a 5,8 gradi
della scala Richter. L’epicentro individuato in provincia di Modena, tra
Mirandola, Medolla e Cavezzo. Il sisma è stato avvertito in Liguria,
Toscana, nel Nordest, a Verona, Vicenza, Venezia, Bolzano, Padova e
Trieste. iRepliche violente alle 12,56 e alle 13,01: due nuove forti
scosse di magnitudo 5,3 e 5,1 (LEGGI).
Il sisma delle 12,56, ondulatorio, è durato una trentina di secondi.
Quaranta le scosse in tre ore. La causa potrebbe essere la rottura di
una nuova faglia. I sismologi avvisano: sono attive più faglie, le
scosse continueranno per settimane.

ALMENO SETTE DISPERSI - Sono già 15 le vittime
accertate. A Medolla è morto un operaio, travolto dal crollo dello
stabilimento della fabbrica Haemotronic (apparecchiature mediche), dove
lavorava. Altri tre suoi colleghi al momento risultano dispersi,
intrappolati sotto le macerie. Secondo quanto riferiscono i vigili del
fuoco all’interno non si udirebbero voci. L’azienda, che è collassata su
se stessa, produce componenti elettrici e si trova sulla provinciale
che porta da Mirandola a Modena. Tre morti sotto un capannone della Bbg a
Mirandola, (dove è stato estratto vivo un operaio), altrettanti a San
Felice sul Panaro, dove il sindaco è affranto:”Ci sono persone sotto le
macerie. La situazione è molto grave”. Concordia e Cento registrano una
vittima a testa; a Novi di Modena è morto un prete, don Ivan Martini.
Era entrato nella sua chiesa, per recuperare e mettere in salvo una
statua della Madonna, da portare in processione, per la festa del paese.
Sono ancora in corso i soccorsi per altre quattro o cinque persone,
date per disperse. Le vittime di San Felice sul Panaro (il titolare
italiano, un operaio pakistano e uno marocchino) sono state schiacciate
dal crollo di un capannone dell’azienda Meta. A Concordia un anziano è
stato ucciso dal crollo di un cornicione. Quattro vittime a Cavezzo, una
è stata sepolta dalle macerie del Mobilificio Malavasi, dove ci
sarebbero anche altri feriti, che in tutto sono duecento. È inevitabile
pensare che per far lavorare molti operai (in prevalenza
extra-comunitari) in strutture oggettivamente a rischio, ci sia stata
qualche forzatura. A danno di persone che non possono dire di no.

MILLE VIGILI DEL FUOCO – Sette i dispersi: uno a
Mirandola, tre a Medolla e tre a Cavezzo. Anche un cittadino cinese
sarebbe fra le vittime del terremoto in Italia. Lo scrive l’agenzia
Nuova Cina riferendo fonti del consolato cinese a Milano, a cui lo
avrebbero detto testimoni cinesi che vivono nell’area. Non si conosce la
sua identità. Anche a Finale Emilia crolli in capannoni industriali: un
morto. I vigili del fuoco stanno scavando per liberare gli
operai. Salvo il parroco di Carpi, che era stato dato per morto. Feriti
anche nel Piacentino, nel Mantovano (sette) e in provincia di Rovigo.
Mille i vigili del fuoco al lavoro. Molte le scuole evacuate.

DISTRUZIONE E MACERIE… - Ottomila gli sfollati. Nei
soccorsi sono impegnati 3.698 uomini e 758 mezzi, più sette moduli di
aiuto, per 1.250 posti letto aggiuntivi. Ulteriori 360 posti letto sono
stati recuperati con sei carrozze delle ferrovie dello Stato. Per
l’eventuale ulteriore fabbisogno di posti si ricorrerà alle strutture
alberghiere. In vari comuni della Bassa si registrano crolli. In fase
di evacuazione l’ospedale di Carpi, nel modenese, dove si trova, tra gli
altri, il parroco del paese. Il sacerdote, rimasto ferito nel crollo
del Duomo, è stato ricoverato. Anche un vigile del fuoco, che era
intervenuto per i soccorsi in duomo, è rimasto ferito. Più di trecento
le chiese lesionate. Crollano il Duomo e San Francesco a Mirandola, una
torre a San Felice sul Panaro, una parte del Duomo di Carpi. A
Schivenoglia si sbriciola la chiesa già danneggiata dalla scossa del 20
maggio e tutta la piazza del paese è stata transennata. Anche a
Quistello e a Moglia, nel Mantovano, si registrano danni alle chiese. A
Sermide crolli alla torre civica. Un cavalcavia sulla A22 tra Moglia e
Gonzaga risulta chiuso al traffico per le verifiche sul ponte. Crolli si
registrano un po’ ovunque nelle campagne, con le case rurali che hanno
subito gravi danni. A Mantova è crollata la cupola del campanile della
basilica Palatina di santa Barbara, annessa a Palazzo Ducale. Mercoledì,
per precauzione, le scuole saranno chiuse a Ostiglia, Sermide e
Felonica, mentre si sta valutando la possibilità di farlo anche a
Mantova. La provincia di Ferrara medita l’ipotesi di chiudere in
anticipo l’anno scolastico. Preoccupazione per gli ulteriori danni al
tessuto produttivo della Regione. A Mirandola, cuore nazionale del
biomedicale, 120 aziende sono già in cassa integrazione, dopo la scossa
del 20 maggio.

LA MAPPA DEL RISCHIO SISMICO, CLICCA SULLA TABELLA PER INGRANDIRE



LINEE NEL CAOS, SALTA LA PARTITA DELLA NAZIONALE A PARMA - Le
linee telefoniche sono nel caos. In tutta la zona tra Modena e
Mantova, i cellulari hanno smesso di funzionare, subito dopo il sisma.
Per questo motivo, su Twitter gira un appello: «Togliete le password
alle reti wi-fi». Invocazione fatta propria anche da Roberto Saviano e
Tonino Di Pietro. Problemi anche per le ferrovie. La circolazione dei
treni è stata interrotta a Bologna per accertamenti sulla
infrastruttura. Sospese anche le linee tra Bologna e Padova, tra Bologna
e Verona, tra Milano e Bologna e sulla Verona – Mantova – Modena. Verso
le 12,30 sono state riaperte tutte linee ferroviarie interessate dal
terremoto. Sta tornando alla normalità la circolazione dei treni sulla
Bologna-Verona, Bologna-Padova, Bologna-Piacenza e Verona-Modena. I
passeggeri lamentano «forti ritardi e nessuna informazione», soprattutto
nelle aree colpite dal sisma. Nessun problema, invece, sulla rete
autostradale. Non si giocherà stasera a Parma la partita della Nazionale
contro il Lussemburgo.

CINQUE FORTI SCOSSE IN 90 MINUTI - Nell’arco di 80
minuti si sono susseguite nel modenese cinque forti scosse di terremoto,
tutte di magnitudo superiore a 4, l’ultima delle quali, di magnitudo
4,7, è stata registrata alle 10,27 ed è stata avvertita anche a
Milano. Questa la sequenza resa nota dall’Istituto Nazionale
di Geofisica e Vulcanologia (Ingv): dopo la prima, di magnitudo 5,8,
registrata alle 9,00, alle 9.07, ce n’è stata una di magnitudo 4,0; due
minuti più tardi, alle 9,09 è stata registrata una scossa di magnitudo
4,1; alle 10,25 un’altra di 4,5 gradi e alle 10,27 la replica maggiore,
di magnitudo 4,7. Nello stesso arco di tempo sono state registrate
anche numerose scosse di assestamento di magnitudo compresa fra 3 e 4 e
molte altre di magnitudo inferiore a 3. L’epicentro è sempre nella zone
di Medolla, già colpita dalla prima scossa avvertita attorno alle 9 di
mattina. Continue e costanti per intensità le scosse di assestamento.

L’EPICENTRO: CLICCA LA MAPPA PER INGRANDIRLA

LA FORNERO PUNTA L’INDICE -
Sui crolli dei capannoni industriali la procura di Ferrara ha già
aperto un’inchiesta, dopo la scossa del 20 maggio: venti persone sono
state iscritte nel registro degli indagati. Il ministro del Welfare,
Elsa Fornero, accusa: “Non è naturale che crollino gli edifici ad ogni
scossa. In altri Paesi non succede”.



LA ZONA COLPITA: CLICCA LA MAPPA PER INGRANDIRLA

CAVEZZO, CROLLATO IL 75% DEL PAESE
– Alcune fonti parlano di gravissimi crolli nel paese di Cavezzo:
secondo le prime informazioni, il 75% degli edifici del paese è
crollato: 106 palazzi e tutte le chiese.

EVACUATI GLI EDIFICI – La scossa è stata
distintamente avvertita dalla popolazione. A Bologna sono stati evacuati
diversi edifici. La scossa, dicono gli esperti, è da mettere in
relazione con il recente sisma che ha colpito l’Emilia Romagna (LEGGI | FOTO | VIDEO).

LA SCALA RICHTER: CLICCA LA TABELLA PER INGRANDIRLA

PAURA A BOLOGNA
– Grande paura a Bologna, dove è stata sospesa la circolazione dei
treni, e in tutta l’Emilia. L’ultima scossa avvertita era stata
avvertita lunedì sera. Martedì mattina, invece, la scossa è stata
decisamente più forte e ha provocato l’evacuazione di molti edifici,
anche a Bologna. Grande la paura, malori per alcune persone anziane.
Vista l’intensità del terremoto, gli esperti dicono che è ben diversa
rispetto allo sciame sismico che ha continuato a farsi sentire negli
ultimi giorni. Sospesa la circolazione dei treni in Emilia Romagna,
rallentati i treni ad Alta velocità.

DAL VENETO, ALL’ALTO ADIGE, ALLA TOSCANA - Il
terremoto di martedì mattina è stato avvertito anche in veneto e in
Trentino-Alto Adige e anche in Friuli. Lo comunica la Protezione civile.
Al momento non sono segnalati danni. A Firenze e a Pisa sono stati
evacuati alcuni edifici pubblici. Evacuata l’Università di Padova, dove
sono state transennate alcune parti della Basilica del Santo.

LIGURIA E MARCHE - È stata avvertita anche a Genova
e nel levante ligure, in particolare nel Golfo del Tigullio, la scossa
di terremoto. Nel capoluogo ligure sono molte le persone che per la
paura hanno lasciato spontaneamente uffici ai piani alti e sono scese in
strada. In alcune scuole gli insegnanti hanno fatto uscire i bambini in
cortile per precauzione. E anche nelle Marche è stato avvertito
distintamente il sisma. A Pesaro alcuni istituti scolastici, come il
Liceo classico, sono stati evacuati temporaneamente, a scopo
precauzionale. Tanta la paura fra i bambini delle materne e delle
elementari, mentre alcuni dirigenti scolastici hanno chiesto ai vigili
del fuoco verifiche statiche degli edifici.

UMBRIA - Molte anche a Perugia, martedì mattina,
le chiamate ai vigili del fuoco ed all’osservatorio sismico Andrea Bina
dopo la forte scossa con epicentro in Emilia-Romagna di poco prima delle
9, telefonate provenienti da uffici pubblici e abitazioni private, dove
si sono visti oscillare i lampadari.

AVVERTITA ANCHE IN AUSTRIA - Il terremoto di questa
mattina nel Modenese è stato anche avvertito in Austria. Lo
comunica l’agenzia stampa Apa, citando l’Istituto di meteorologia
e geodinamica di Vienna. L’Austria dista dall’epicentro circa
350 chilometri.

NUOVI CROLLI NELLE ZONE GIA’ COLPITE – Dopo la
scossa di terremoto di martedì mattina nuovi crolli si sono registrati a
Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro, paesi già colpiti
dalla scossa del 20 maggio. Sono in corso le verifiche dei vigili
del fuoco e della Protezione civile. In particolare, è segnalato il
crollo di una torre a San Felice sul Panaro.

PERCHE’ L’ITALIA TREMA: CLICCA LA TABELLA PER INGRANDIRLA

A MILANO EVACUATO IL PIRELLONE
- Numerosi palazzi del centro di Milano, compresa la sede della Regione
Lombardia, il Pirellone, e otto scuole sono stati fatte evacuare per
ragioni di sicurezza poco dopo la scossa.

TELEFONI IN TILT – In diverse zone dell’Emilia
Romagna sono segnalati problemi e black out sulla rete telefonica
cellulare. Disagi nelle comunicazioni telefoniche anche in altre regioni
del Nord.

VERIFICHE IN CORSO – In tutto il Nord Italia sono in
corso verifiche da parte dei vigili del fuoco per stabilire se ci sono
danni agli edifici. Si parla di un crollo anche a Venezia.

NUOVA FAGLIA - Potrebbe essere la rottura di
una nuova faglia all’origine del terremoto di magnitudo 5,8
avvenuto martedì mattina nel modenese. Il sisma è avvenuto sul
margine occidentale dell’arco di circa 40 chilometri attivato nel
sisma del 20 maggio scorso. Allora le scosse più forti erano
avvenute nella zona orientale. “Si temeva che con una struttura
così complessa, potesse esserci spazio per altri terremoti di
grande entità”, ha detto il sismologo dell’ Istituto Nazionale
di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alessandro Amato.

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Aggiornato al 30 maggio 2012


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MessaggioTitolo: Re: H.A.A.R.P : Terremoto Emiglia Romagna ? a chi toccherà ora.   Gio 31 Mag 2012, 11:23

Haarp



ROMA – Il terremoto “complotto delle multinazionali”, oppure colpa
dell’impianto elettromagnetico in Alaska, della “Superluna”, o degli
intramontabili Maya. In Italia la Terra trema? E’ perché stiamo
assistendo a un complotto internazionale e intergalattico ordito
contro…l’Emilia Romagna. A leggere il web, nei giorni dopo il sisma
emiliano, si trovano spiegazioni di ogni ordine e grado. Giampaolo Giuliani
ne dà una parascientifica al blog di Beppe Grillo. Lui da anni sostiene
di poter prevedere con 24 ore di anticipo i terremoti, studiando il
Radon. La comunità scientifica però non ha accolto le sue teorie.

“In questo momento -spiega Giuliani a Grillo – sono emotivamente
preso perché dalla settimana scorsa c’erano segni che si sarebbe
verificato un forte terremoto oggi, perché almeno a saper leggere i
sismografi, l’epicentro dell’evento si è spostato da dopo il forte
terremoto del 6, si è spostato tra 5 e 10 chilometri, da Finale Emilia,
si è spostato su Mirandola rilasciando terremoti di grado che indicano
l’incremento dell’energia e quindi la possibilità che si verifichi
ancora un forte terremoto e non ne hanno tenuto conto”. Colpa degli
espetti, quindi, che non lo hanno ascoltato e lunedì non hanno
sgomberato interi paesi della bassa padana.

Su YouTube c’è chi rilancia il “fracking”. “Il terremoto in Emilia è
stato provocato dalle prospezioni geologiche condotte nel sottosuolo
dove vengono fatte brillare delle cariche alla ricerca di idrocarburi.
Il governo di M. M. ha stipulato un accordo con multinazionali texane
per queste prospezioni”. Colpa del governo quindi, che a forza di
cercare fonti di energia nel sottosuolo si accanisce con l’Emilia
Romagna.

Non manca chi rilancia la teoria di Haarp, ovvero quel sistema
segretissimo (ma curiosamente assai conosciuto in rete) costruito dagli
Stati Uniti in Alaska per influenzare la Terra attraverso onde
elettromagnetiche. Gli Usa, secondo questa teoria, scatenerebbero
terremoti a comando…nella temibilissima regione dell’Emilia Romagna, in
questo caso, noto covo di pericolosi nemici degli Stati Uniti. In Italia
a riprendere la toeria di Haarp è Gianni Lannes, che ha appena scritto
un articolo sulla materia con questa conclusione: “Ecco una prova.
Incrociando i dati degli ultimi terremoti di Earthquakes e dell’Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con quelli dell’attività HAARP a
basse frequenze (onde Hertz 0-5 Hz) emerge una diretta correlazione con
il sisma che ha colpito e piegato l’Emilia Romagna. Basta incrociare i
grafici bellici e le registrazioni dei sismografi italiani”.

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/terremoto-emilia-haarp-gianni-lannes-fracking-1251041/

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MessaggioTitolo: Re: H.A.A.R.P : Terremoto Emiglia Romagna ? a chi toccherà ora.   Gio 31 Mag 2012, 11:25

CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE




Il Belpaese trema. Ma cosa sta accadendo allo Stivale tricolore?
Cosa stanno sperimentando sulla nostra pelle i militari Usa col
beneplacito delle autorità tricolori? Vogliono farci dimenticare in
tutta fretta la strage di Brindisi? C’è un nesso con le sperimentazioni
della Nato in questa nazione? Rivela lo stimato generale Fabio Mini:
«Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o convenzionale
capace di provocare un determinato terremoto, ma sono abbastanza
pessimista per non pensarlo. In 45 anni di carriera militare in giro per
il mondo, ne ho viste di tutti i colori».

Cronache nere - Alle 4.04 una fortissima scossa di
terremoto ha sconvolto l’Emilia Romagna: il bilancio provvisorio è di
cinque morti e almeno 50 feriti. Tre sussulti, il più forte di
magnitudo 5.9. Tra le vittime operai schiacciati dal crollo di un tetto e
due donne decedute per lo spavento. La scossa avvertita anche in
Lombardia, Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli
Venezia Giulia. Un dettaglio significativo: la profondità registrata
dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è di dieci
chilometri. Singolare coincidenza: dagli Stati Uniti d’America viene
corretto il grado del sisma che ha colpito questa notte l’Italia del
Nord. Per gli esperti del servizio geologico degli americano, l’Usgs, si
parla di magnitudo 6, e non 5.9. Per i rilevatori americani la scossa
ha avuto ipocentro 5,1 km di profondità, e non ai 10,1, comunicati in
Italia. Altra novità: lo Stato non pagherà più nessun danno dovuto a
catastrofe naturale, i cittadini se vorranno premunirsi dovranno pagarsi
delle belle polizze assicurative per la gioia del cartello delle
Assicurazioni/banche; chi non potrà si arrangerà. Il Decreto legge n.59
sulla riforma della Protezione Civile pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale non ammette dubbi. «…al fine di consentire l’avvio di un
regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità
naturali sui fabbricati a qualunque uso destinati, possono essere estese
tutte le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di fabbricato
appartenente a privati». E questo per poter «garantire adeguati,
tempestivi ed uniformi livelli di soddisfacimento delle esigenze di
riparazione e ricostruzione».

Senza limiti - In una relazione di iniziativa
adottata dalla Commissione europea per gli affari esteri, la sicurezza e
la politica di difesa del Parlamento europeo il 23 settembre 1998 –
contenente una proposta di risoluzione (mai effettivamente adottata dal
Parlamento) – viene affermato che «malgrado le convenzioni esistenti,
la ricerca militare si applica attualmente alla manipolazione
dell’ambiente come arma, come è il caso ad esempio del sistema HAARP».
Nella medesima relazione la suddetta Commissione «reputa che il sistema
HAARP (High Frequency Active Auroral Research Project) sia da
considerarsi, a causa del notevole impatto sull’ambiente, una questione
mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed
etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente
prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento» e «chiede al
gruppo di esperti per la valutazione delle opzioni scientifiche e
tecnologiche (STOA) di accettare di esaminare le prove scientifiche e
tecniche fornite in base ai risultati esistenti della ricerca sull’HAARP
onde valutare la natura esatta e il livello di rischio posto dall’HAARP
per l’ambiente locale e globale e la salute pubblica in generale». Un
consiglio di lettura: Guerra senza limiti. Il documentato libro è stato
scritto da due colonnelli dell’aeronautica Cinese, Qiao Liang e Wang
Xiansui. Nel testo si legge: «Utilizzando metodi che provocano terremoti
e modificando le precipitazioni piovose, la temperatura e la
composizione atmosferica, il livello del mare e le caratteristiche della
luce solare, si danneggia l’ambiente fisico della terra o si crea
un’ecologia locale alternativa. Forse, presto, un effetto El Nino creato
dall’uomo diverrà una superarma nelle mani di alcune nazioni e/o
organizzazioni non-statali».

Guerra ambientale - I padroni Usa possiedono armi
ambientali capaci di creare terremoti, tsunami, distruzione
dell’equilibrio ecologico di un vasto territorio, modificazioni delle
condizioni atmosferiche – nubi, precipitazioni, cicloni e uragani –
modificazioni delle condizioni climatiche, delle correnti oceaniche,
dello strato di ozono o della ionosfera. Da anni stanno sperimentando in
gran segreto nel nostro Paese, come sa chi detiene il potere nella
Penisola. Secondo gli esperti “creare un sisma o uno tsunami è
tecnicamente possibile. Sono cose vere, scientifiche, provate. Esistono
linee di frattura e faglie assai evidenti e note sulla superficie
terrestre. Ci sono mappe precise che rivelano i punti deboli e
vulnerabili, sui quali è un giochino da ragazzi poter intervenire”. Cosa
dice una gola profonda? Ecco una dichiarazione di William Cohen, ex
segretario di Stato per la Difesa USA, del 28 aprile 1997:«Others
[terrorists] are engaging even in an eco-type of terrorism whereby they
can alter the climate, set off earthquakes, volcanoes remotely through
the use of electromagnetic waves. So there are plenty of ingenious minds
out there that are at work finding ways in which they can wreak terror
upon other nations.It’s real, and that’s the reason why we have to
intensify our [counterterrorism] efforts. Secretary of Defense William
Cohen at an April 1997 counterterrorism conference sponsored by former
Senator Sam Nunn. Quoted from DoD News Briefing, Secretary of Defense
William S. Cohen, Q&A at the Conference on Terrorism, Weapons of
Mass Destruction, and U.S. Strategy, University of Georgia, Athens, Apr.
28, 1997». Traduzione: Altri terroristi sono impegnati
in un tipo di azione “ecologica”, nel senso che essi possono alterare
il clima, far scatenare i terremoti, le eruzioni vulcaniche, utilizzando
onde elettromagnetiche. Molte menti ingegnose stanno lavorando
attualmente per mettere a punto i mezzi per terrorizzare intere nazioni.
Tutto questo è reale ed è per questo che abbiamo intensificato i nostri
sforzi nella lotta contro i terroristi. Segretario della Difesa William
Cohen, aprile 1997. Conferenza dedicata al contro-terrorismo
organizzato dal senatore Sam Nunn. Dichiarazioni segnalate al
Dipartimento della Difesa (DoD). Conferenza contro il terrorismo. Armi
di distruzione di massa e la strategia degli Stati Uniti. Università
della Georgia, Atene, 28 aprile 1997. In altri termini, si ammette: Noi
sappiamo che questo è possibile perché da tantissimi anni noi
(americani) abbiamo tali armi. Una simile tecnologia ha dei costi
accessibili, al contrario della tecnologia nucleare. I terremoti e le
eruzioni vulcaniche artificiali non sono impossibili, infatti una minima
causa, ben localizzata, può generare un cataclisma. I terremoti sono
legati al movimento delle placche, lungo le faglie. Esiste una tecnica
che permette di agire sugli strati profondi del sottosuolo con delle
onde elettromagnetiche.

Test - Indonesia il 26 dicembre 2004. Migliaia di
chilometri di coste sono state spazzate via a causa di un maremoto
spaventoso. Un fenomeno simile potrebbe essere di origine umana, per
camuffare un test di un’arma nei fondali marini, in una regione in cui
gli effetti sismici possano essere confusi con dei fenomeni naturali?
Condoleeza Rice al Senato Americano il 18 gennaio 2005: «Lo tsunami è
stato una meravigliosa occasione (wonderful opportunity) di mostrare il
cuore del popolo americano. E io penso che gli utili sono stati molto
importanti sul fronte diplomatico». Il luogo era ideale per la presenza
di una fossa oceanica che protegge le coste e la base americana di Diego
Garcia (si sa che più il fondo marino risale velocemente, più il
tsunami è devastante) e anche l’ora giusta per far si che ben due
satelliti USA passavano lì per caso, per constatare gli effetti di
questa arma sismica.
E’ una nuova forma di guerra discreta (silent war), dove indebolire un
avversario può semplicemente consistere nel fabbricare dei “fenomeni
naturali” sul suo territorio. Non escludendo di proporre, in seguito, un
aiuto umanitario.

Vaso di Pandora - La scienziata Elisabeth Rauscher,
esperta in Fisica delle alte energie, avverte che si stanno
artificialmente irradiando “energie spaventose all’interno di una
configurazione molecolare estremamente delicata” qual è la ionosfera,
una sorta di bolla di sapone che si muove a mulinello intorno alla
superficie terrestre. Un foro sufficientemente grande potrebbe farla
scoppiare. La dottoressa Rosalie Bertell denuncia che «gli scienziati
militari statunitensi si stanno occupando dei sistemi meteorologici come
potenziale arma. Le metodologie comprendono l’aumento delle tempeste e
la deviazione delle correnti di vapore dell’atmosfera terrestre allo
scopo di causare siccità o inondazioni mirate…”. Anche il fisico Daniel
Winter puntualizza che le emissioni ad alta frequenza potrebbero unirsi
con le pulsazioni ad onde lunghe presenti nella griglia terrestre (la
magnetosfera n.d.r.) e causare effetti non previsti e collaterali alla
“danza della vita nella biosfera”. Le emissioni in Gigawatt (miliardi di
W) del Centro H.A.A.R.P. incideranno un lungo taglio sulla ionosfera
come un coltello a microonde. H.A.A.R.P. potrebbe far vibrare ogni corda
armonica di Gaia con frequenze discordanti. Questi rumorosi impulsi
scombussoleranno le linee di flusso geomagnetico, distruggendo le
bioinformazioni che mettono in risonanza le corde della vita,
predisponendo ogni cosa alla malattia ed alla morte. Due dei maggiori
oppositori al sistema globale di distruzione di massa H.A.A.R.P., gli
scienziati indipendenti Begich e Manning, autori del libro Angels don’t
play this H.A.A.R.P. Advances in Tesla Technologies, avvertono che
addizionare energia al substrato ambientale potrebbe avere effetti molto
vasti, indefinibili ed incontrollabili».

Massoni - Già il consigliere della sicurezza
nazionale del presidente Carter, Brzezinski, metteva sull’avviso che una
società, dominata da un gruppo elitario e non ostacolato dalle
restrizioni tradizionali dei valori liberali, non esiterebbe ad usare le
tecniche più moderne per influenzare il comportamento pubblico e tenere
la società sotto stretta sorveglianza e controllo. È del resto un fatto
ormai assodato che la U. S. Air Force punti sui sistemi
elettromagnetici (E.M.) e sulle armi vibrazionali per produrre
scompiglio psicologico, distorsione percettiva o disorientamento, per
annullare da una parte le capacità di combattimento del nemico e
dall’altra accrescere le potenzialità paranormali di altri. Come
conferma il geofisico Gordon Macdonald, bombardamenti elettronici
prodotti artificialmente produrrebbero pannelli o vortici magnetici in
determinate zone terrestri che potrebbero danneggiare seriamente le
funzioni cerebrali d’intere popolazioni. Tra le ripercussioni fisiche
ricordiamo le seguenti: dolori articolari, mal di testa, vertigini,
bruciore agli occhi, nausea, affaticamento, difficoltà respiratorie,
allergie, asma, disordini circolatori e cardiaci (infarti che aumentano
di circa il 50 per cento), caduta della capacità reattiva, embolie
polmonari e trombosi… A livello psicologico, le onde H.A.A.R.P.
provocano squilibrio emozionale, irritazione, avversione alla vita, al
lavoro ed alla scuola, insicurezza, ansia e depressione (specialmente
tra i 40-50 anni), tendenza al suicidio (aumentata del 20 per cento
negli ultimi tempi, un milione di morti all’anno specialmente tra i
giovani), tossicodipendenza ed omicidi.

H.A.A.R.P. - Il sistema ha la capacità in
connessione con lo Spacelab, di produrre energie elevatissime,
paragonabili alla bomba atomica e può provocare distruzioni epocali e di
massa in qualsiasi parte della Terra. Naturalmente il programma può
modificare l’ambiente vibrazionale naturale e scatenare inondazioni,
uragani e terremoti di qualsiasi entità. Eppure esso sarà “venduto e
spacciato” al pubblico come un’arma di difesa, ossia lo “Scudo stellare”
o addirittura di studio sull’Aurora Boreale. Il piano antimissile e di
laser orbitali “Joint Vision 2020” è estremamente pericoloso: il suo
fine è il dominio degli U.S.A. su tutto il mondo. Sono state osservate
delle correlazioni tra l’attività sismica e la ionosfera di HAARP. I
terremoti in cui la profondità è linearmente identica nella stessa
faglia, sono provocati da una proiezione lineare di frequenze indotte.
Dei satelliti coordinati fra loro consentono di generare delle
proiezioni, concentrate, di frequenze in punti specifici (detti
Seahorse). Un diagramma mostra che i terremoti considerati artificiali
si propagano linearmente alla stessa profondità. Anche le repliche sono
state osservate a circa 10 chilometri di profondità. Ed è proprio il
caso del sisma che ha colpito la Pianura Padana, come ha registrato
l’INGV.

La presente pagina riporta i terremoti di magnitudo superiore o
uguale a 2.0 localizzati in Italia dalla Rete Sismica Nazionale
dell’INGV degli ultimi 30 giorni: Link

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MessaggioTitolo: Re: H.A.A.R.P : Terremoto Emiglia Romagna ? a chi toccherà ora.   

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H.A.A.R.P : Terremoto Emiglia Romagna ? a chi toccherà ora.
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